Non è Eurolega per giovani! Real Madrid ko, Maccabi in finale!

Non è Eurolega per giovani! Real Madrid ko, Maccabi in finale!

http://www3.pictures.zimbio.comMaccabi Electra – Real Madrid   82-63  (14-12; 32-29; 55-47)

Al Palau San Jordi di Barcellona va in scena la seconda semifinale delle Final 4, che deciderà la sfidante del Panatinaikos nella sfida che domenica pomeriggio incoronerà la regina d’Europa della stagione 2011: le candidate al posto sono il Real Madrid dei giovani guidato da Lele Molin e l’immancabile Maccabi Electra, giunto in catalogna con un numerosissimo pubblico al seguito. 15 titoli di Eurolega sul parquet di cui 7 per gli israeliani e 8 per i madrileni, il cui ultimo successo risale però al lontano 1995. Il Maccabi si presenta all’appuntamento senza la sua stella Doron Perkins, perso per infortunio in gara-4 dei playoff contro il Caja Laboral. Il Real, accantonato il caso Prigioni, arriva alle Final 4 con l’organico al completo e con la gran voglia di fare dispetto al Barcellona centrando la finale proprio in casa degli acerrimi rivali.

Il Real parte con Prigioni in regia, Llull e Suarez esterni e Tomic e Reyes a scambiarsi le posizioni sotto canestro. Blatt risponde con Pargo ed Eidson al palleggio, Eliyahu e Pnini larghi e “baby Shaq” Schortsanitis sotto le plance.

Cronaca. Tomic in semigancio sblocca il risultato per i blancos, Reyes replica dalla linea di fondo ed è subito 4-0 Real. Dall’altra parte apre Pnini, che scalda la mano e va a bersaglio dall’arco. Dopo solo 3′ Prigioni si trova con due falli ed è richiamato da Molin; Schortsanitis fa il suo ingresso in partita dopo due perse consecutive con potenziale gioco da tre che però resta tale. Le difese alzano la pressione e le squadre non trovano il canestro per due minuti. Pargo sblocca il tabellone con una grande tripla e impatta 8-8 con 3′ da giocare. Tomic non sfrutta un antisportivo subito da Hendrix e la voce “tiri liberi” mostra un incredibile 0/5 complessivo nel match. Pnini mette la sua seconda tripla che vale il 14-10 prima di commettere l’antisportivo che regala 2 liberi a Fisher e ultimo possesso al Real: Fisher fa 2/2, ma il possesso dei madrileni non si traduce in punti. Si chiude così un primo quarto avaro di emozioni sul 14-12.

La seconda frazione rivede in campo Schortsanitis ed è subito scossa dalla tripla siderale di Blu. Il centro camerunense fa fatica a trovar la via del canestro ma ci pensa Pnini a tenere avanti i suoi con la terza tripla di serata. L’incisività degli esterni del maccabi, 5/7 dai 6,75, mette in difficoltà il Real, che scende fino a -8. Il “Mago” Prigioni trova però il tiro pesante che riporta il Madrid a -5 (22-17) e Reyes, il migliore dei suoi, arpiona l’ennesimo rimbalzo offensivo e confeziona il 2/2 dalla lunetta che riporta i suoi ad un solo possesso di distanza. Sono questi due a confezionare il parziale di 10-2 che riporta il match in parità (24-24). I gialli però si destano dal torpore e vanno a segno con l’alley-oop di Pargo per Schortsanitis. La partita sale di tono e le transizioni si inseguono, contribuendo allo spettacolo. Schortsanitis sembra aver preso le misure sotto canestro e Tomic comincia a subire la fisicità dell’avversario. Il quarto si chiude sul punteggio di 32-29: il Real, nonostante il dominio a rimbalzo, si trova sotto per la scarsa vena realizzativa dal perimetro, 2/10, e dal campo in generale.

Eidson apre la terza frazione con una tripla spettacolare e il Maccabi prova l’allungo: Pargo vola -letteralmente- a schiacciare, Prigioni butta via un pallone e per i madrileni è davvero un momento difficile. Lull, nullo fino ad allora, trova la tripla che riporta Madrid a -5. Pargo e Prigioni colpiscono dall’arco e il gap resta sempre nell’ordine delle cinque lunghezze. Se il Real riesce a tenere il passo del Maccabi è anche merito di Reyes, vera e propria calamita a rimbalzo, già 12 a metà di terzo quarto. Il Real insiste a colpire dalla distanza e trova i tre punti anche con Suarez. Eidson entra per Pargo e guida i suoi alla perfezione, con il vantaggio che sale a +8 (49-41). Il Real va nuovamente in confusione: Fisher sbaglia la rimessa e regala un canestro e fallo allo scatenato Eidson, mentre sugli spalti si scatena la marea gialla dei supporter israeliani. Il Real rimane in partita grazie a soluzioni estemporanee, ma Pargo manda all’ultima pausa sul +8 Maccabi.

L’avvio di ultima frazione segna l’accelerata decisiva dei gialli israeliani: Blu in uscita dai blocchi riporta il vantaggio in doppia cifra.; 3 rimbalzi offensivi consecutivi del Maccabi sfociano nella tripla di Eidson, che viene bissata subito dopo da Pargo: + 14 maccabi con 7 minuti da giocare. Blu dal perimetro trova l’ennesima tripla della sua squadra e affossa definitivamente le residue speranze dei Blancos. I restanti sei minuti di garbage time sono un tiro al bersaglio del Maccabi, che incrementano il vantaggio oltre i venti punti, per poi cedere qualcosina nel finale. La proverbiale ciliegina sulla torta arriva con la tripla dell’idolo della tifoseria israeliana Derrick Sharp, alla quindicesima stagione con il Maccabi, a cui Blatt regala la passerella finale. Al Palau San Jordi finisce 82-63 a favore del Maccabi.

Commento. Al Real non riesce così il colpaccio di raggiungere la finale in casa degli acerrimi rivali del Barca e subisce una durissima lezione da una squadra certamente più esperta, che ora si giocherà il titolo continentale contro il Panatinaikos; la pressione dell’evento ha condizionato le prestazioni dei tanti giovani del Real, molti dei quali erano alla prima esperienza europea di livello. Emblematici a tal caso gli zero punti a referto del gioiellino di casa madrilena Mirotic, ma negative sono state pure le prestazioni di Rodriguez e Tucker. Si salvano dalla Caporetto cestistica Tomic, autore di 17 punti nonostante l’ingombrante, in tutti i sensi, presenza di Schortsanitis, e Reyes, che con i suoi rimbalzi ha mantenuto in vita i blancos nel primo tempo. Il Maccabi si ritrova invece con 5 uomini in doppia cifra. MVP del match uno scatenato Eidson: 19 punti, 8 rimbalzi, 33 di valutazione a coronare una prestazione straordinaria. Positive le prove di Schortsanitis, 16 punti nonostante un avvio difficile, Pnini, letale dal perimetro, e il solito Jeremy Pargo, assolutamente incontenibile in transizione. Per la squadra di Blatt ora l’ultimo avversario si chiama Panatinaikos: la sfida con Coach Obradovi? promette già spettacolo.

Maccabi Electra: Pargo 13, Eliyahu 1, Pnini 14, Eidson 19, Schortsanitis 16, Hendrix 6, Sharp 3, Blu 10, Burstein y Macvan. 

Real Madrid: Tomic 17, Prigioni 9, Reyes 15, Suárez 8, Llull 9, Mirotic, Rodríguez, Fischer 2, Tucker 3.

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