Preview Tbl – Si riparte in Turchia, con gli occhi puntati su Obradovic

Preview Tbl – Si riparte in Turchia, con gli occhi puntati su Obradovic

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Ritorna dopo quattro mesi di pausa estiva la Tbl, il campionato turco sempre più in crescita e sempre più avvincente. Anche quest’anno c’è una favorita d’obbligo, il Fenerbahçe del nuovo coach Obradovic, ma subito dietro tante squadre pronte a mettere i bastoni tra le ruote a McCalebb e compagni a partire dai campioni uscenti del Galatasaray e dall’Efes. La Formula La formula è quella classica, con le sedici squadre partecipanti che si daranno battaglia nelle trenta gare complessive tra andata e ritorno. Alla fine della regular season le ultime due retrocederanno (l’anno scorso è toccato a Hacettepe e Antalya) e le prime otto si sfideranno per il titolo, con i quarti di finale che si giocheranno al meglio delle tre partite, le semifinali al meglio delle cinque e la finale è ormai da qualche anno in stile NBA, ovvero al meglio delle sette.

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STAGIONE 2012/2013 – Doveva essere l’anno del Fenerbahçe guidato da Simone Pianigiani, che da Siena si portava McCalebb e Andersen oltre a due che sanno come si vince ovvero Sato e Batiste, mentre come ben sappiamo l’avventura a Istanbul del coach senese è stato un flop, tant’è che a metà stagione il ct della nazionale italiana ha lasciato spazio al vice Erdogan. La regular season è stata parecchio equilibrata, con ben cinque formazioni a giocarsi la prima posizione e con un ottavo posto in bilico fino ai secondi finali dell’ultima giornata: per quanto riguarda il vertice della graduatoria la spuntava un Galatasaray imbattuto per oltre cinque mesi (striscia di 26 vittorie consecutive) davanti a Efes e Banvit, mentre l’ultimo posto utile per i playoff era preda del Tofas Bursa nonostante un finale stentato. Nei quarti di finale (al meglio delle tre) arrivavano già le prime sorprese, visto che a parte un Galatasaray rullo compressore con Arroyo sugli scudi, tutte le altre avevano problemi: l’Efes perdeva gara 1 in casa contro il Ted Kolejliler viste anche le tante assenze, prima di andare a rimontare con le spalle al muro vincendo ad Ankara e la bella senza troppi problemi. Il Besiktas doveva cedere lo scettro dopo due partite molto equilibrate contro la sorpresa Banvit, mentre il Pinar Karsiyaka sorprendeva il Fenerbahçe in due match chiudendo l’annus horribilis dei gialloblu. In semifinale proprio il Karsiyaka non poteva nulla contro il Galatasaray (3-0 secco) nonostante non sfigurasse soprattutto in gara-2 e in gara-3 in casa a Izmir (64-59 e 77-79). Banvit ed Efes, invece, davano vita ad una semifinale combattuta, con i primi due match ad Istanbul che si concludevano con uno scarto di due punti in entrambe le sfide prima per una e poi per l’altra squadra; la serie si trasferiva in quel di Balikesir, dove con una vittoria in rimonta e una in scioltezza il Banvit faceva il colpo dell’anno e approdava in finale. In finale il Galatasaray dominava le prime due partite giocate all’Abdi Ipekçi, mentre a Balikesir si assisteva a due battaglie: nella prima il Galatasaray la spuntava con una rimonta super nell’ultimo quarto, rimonta che per poco non avveniva da -18 anche in gara 4 che però era favorevole alla squadra di coach Ene. Markoishvili e compagni, però, alzavano il trofeo in una gara-5 vinta facile. Anno nuovo, squadre nuove. Analizziamo i roster della stagione 2013/2014 in ordine secondo il nostro ranking.    
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FENERBAHCE ULKER Quintetto: Bo McCalebb, Emir Preldzic, Bojan Bogdanovic, Linas Kleiza, Luka Zoric. Panchina: Kenan Sipahi, Baris Ermis, Omer Onan, Melih Mahmutoglu, James Metecan Birsen, Berkay Candan, Izzet Turkyilmaz, Nemanja Bjelica, Gasper Vidmar, Ilkan Karaman, Oguz Savas. Coach: Zeljko Obradovic. Previsioni: vittoria campionato Quest’anno il Fenerbahçe vuole evitare il flop dell’anno scorso e per farlo si affida al mago Obradovic, che torna in panchina dopo un anno sabbatico. Secondo noi, e secondo molti altri, i gialloblu di Istanbul sono un gradino e mezzo più su di tutte le altre squadre di questa Tbl e sono i grandissimi favoriti per la vittoria finale. E’ rimasto Bo McCalebb, che l’anno scorso sembrava involuto rispetto ai tempi di Siena e del Partizan, ma tutto il mondo sa quanto possa essere dominante il folletto di New Orleans se messo in condizioni di far bene. Bogdanovic ha rimandato il proprio volo oltreoceano per provare a combinare qualcosa di buono in Turchia: l’ala croata è apparsa in grande spolvero agli Europei (oltre 17 punti di media) e sicuramente tornerà molto utile ad Obradovic; accanto a lui l’altro talento Preldzic. Linas Kleiza, dopo un estate in cui ha quasi portato sul tetto d’Europa la Lituania torna dall’Nba per avere un ruolo da protagonista e soprattutto per vincere. Luka Zoric sarà l’altro lungo titolare, viene da Malaga e può far male a chiunque visto che ha un raggio di gioco molto ampio. Il pacchetto lunghi è davvero completo, visto che dalla panchina potrà uscire gente del calibro di Nemanja Bjelica, Vidmar, Karaman e Savas. Il roster chilometrico del Fenerbahçe è completato da tanti talenti turchi: oltre ai già esperti Ermis e Onan, sono arrivati quest’anno il play classe 1995 di origine kosovara Sipahi, già visto agli europei, Melih Mahmutoglu direttamente dall’Erdemir (giocatore con tanti punti nelle mani e leadership) e l’atletico Turkyilmaz dal Banvit.   ANADOLU EFES ISTANBUL Quintetto: Zoran Planinic, Brian Hopson, Kostas Vasiliadis, Dusko Savanovic, Semih Erden. Panchina: Dogus Balbay, Jamon Lucas, Cedi Osman, Birkan Batuk, Deniz Kilicli, Kerem Gonlum, Stanko Barac. Coach: Oktay Mahmuti. Previsioni: finale campionato L’Anadolu Efes riparte con un ridimensionamento notevole, anche se le ambizioni di alta classifica rimangono eccome per i ragazzi di coach Mahmuti. Via le stelle Farmar e Vujacic, a creare continuità con l’anno passato ci sono capitan Savanovic, un Erden chiamato a essere più incisivo e determinato, il leader Jamon Lucas, il lottatore Gonlum (giocatore imprescindibile per questa squadra) e Stanko Barac, oltre ai giovani Balbay e Batuk chiamati all’anno della consacrazione. I nuovi arrivi sono fondamentalmente quattro: oltre a Deniz Kilicli, turco classe 1990 e uscito a 8.9 punti di media da West Virginia, avrà un ruolo da protagonista Zoran Planinic, che termina la sua esperienza in Russia per poter anche fungere da sesto uomo di lusso in maglia Efes. L’americano sarà Brian Hopson, guardia di due metri che ha chiuso l’anno scorso a 17.7 punti di media, 3.0 assist e 17.9 di valutazione la Lega Israeliana con l’Hapoel Eilat. Dulcis in fundo, tanti punti arriveranno da Kostas Vasiliadis, grandissimo tiratore che ha deliziato il pubblico di Miribilla a Bilbao negli ultimi tre anni.   GALATASARAY LIV HOSPITAL ISTANBUL Quintetto: Carlos Arroyo, Jamont Gordon, Cenk Akyol, Ersin Dagli, Nathan Jawai. Panchina: Ender Arslan, Sinan Guler, Engin Atsur, Henry Domercant, Furkan Aldemir, Manuchar Markoishvili, Zoran Erceg, Milan Macvan. Coach: Ergin Ataman. Previsioni: semifinale campionato Non sarà facile ripetersi per il Galatasaray che l’anno scorso ha battuto tutti i record; in primis perché la concorrenza è molto agguerrita, e poi perché la squadra di Ataman dovrà far fronte all’impegno di Eurolega che qualche mese fa non c’era, e fa tutta la differenza di questo mondo. I presupposti per far bene, però, ci sono: innanzitutto è confermato Carlos Arroyo, vero leader della squadra nella stagione passata, mentre rientreranno dagli infortuni due giocatori chiave come Dagli e Domercant. Jamont Gordon proverà a trascinare ancora la squadra come in gara 4 contro il Banvit chiusa a 34 punti realizzati, mentre Markoishvili è ormai una sicurezza. Il pivot titolare sarà Nate Jawai, che proverà a riscattarsi dopo una stagione buona ma non buonissima in terra catalana, mentre Erceg e Macvan possono fare la differenza uscendo dalla panchina. I turchi hanno fatto gli americani molte volte l’anno scorso, e siamo sicuri che anche quest’anno saranno fondamentali: oltre ai vari Arslan, Akyol, Aldemir e Atsur, si è aggiunto anche Sinan Guler, strappato ai rivali dell’Efes.   BANVIT BC Quintetto: EJ Rowland, Sammy Mejia, Chuck Davis, Drew Gordon, Ermal Kuqo. Panchina: Safak Edge, Keith Simmons, Kremen Prepelic, Ahmet Cantitiz, Erkan Veyseloglu, Cehver Ozer, Dusan Cantekin. Coach: Dimitris Itoudis. Previsioni: semifinale campionato La finalista dell’anno scorso, sfumato il sogno Eurolega con la sconfitta al Qualifying Round contro Ostenda, proverà a fare ancora bene con una squadra abbastanza nuova e intrigante. Il neo arrivato coach Itoudis avrà a disposizione oltre alle due stelle straconfermate Mejia e Davis, tanti ottimi giocatori tra cui vecchie conoscenze del campionato italiano:in cabina di regia ci sarà  Ej Rowland (ex Riga e Cremona), mentre sotto canestro sarà il duo Gordon (l’anno scorso a Sassari) e Kuqo (proveniente dall’Efes) a partire in quintetto. Dalla panchina usciranno il confermato Simmons e l’interessante sloveno Prepelic, oltre al play di riserva Edge, gli esperti Veyseloglu e Ozer e l’immenso (221 cm) Cantekin.  
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PINAR KARSIYAKA Quintetto: Bobby Dixon, Jon Diebler, Leo Lyons, Baris Hersek, Mutlu Demir. Panchina: Oktay Ulubay, Soner Senturk, Yunus Sonsirma, Can Altintig, Inanc Koc, Esteban Batista, Onur Calban . Coach: Ufuk Sarica. Previsioni: quarti di finale campionato Il Pinar Karsiyaka, l’anno scorso semifinalista e vicecampione di Eurochallenge, probabilmente non è forte come l’anno scorso viste le perdite di giocatori come Aminu, Thomas, Mutaf e Sonkol, ma rimane comunque una squadra da tenere d’occhio. Le fortune di questa squadra, che avrà in panchina ancora Ufuk Sarica, dipenderanno molto dai tre americani, visto che la panchina è abbastanza corta e non da’ garanzie: Bobby Dixon è confermato dopo una stagione chiusa a 15.3 punti e 4.7 assist di media in campionato, con cifre addirittura più alte in Eurochallenge, così come resterà a Izmir anche l’americano bianco Jon Diebler. Il colpo dell’estate è stato Leo Lyons, l’anno scorso 14.6 punti e 7.3 rimbalzi di media al Budivelnyk Kiev. Il quarto e ultimo straniero è un Esteban Batista in fase calante ma con tanta voglia di riscatto, e che è sembrato stare già meglio durante il Fiba Americas disputato con il suo Uruguay (16.8 punti e 10.4 rimbalzi di media). Chiudono il roster i turchi tra i quali spiccano Hersek, Demir e Altintig.     BESIKTAS INTEGRAL FOREX Quintetto: Doron Perkins, Chris Lofton, Ryan Broekhoff, Bradley Buckman, Colton Iverson. Panchina: Kartal Ozmizrak, Mehmet Yagmur, Muratcan Guler, Caner Topaloglu, Osman Sirin, Tomislav Ruzic. Coach: Ahmet Kandemir. Previsioni: quarti di finale campionato Senza l’assillo dell’Eurolega diventa interessante scoprire questo nuovo Besiktas, campione due anni fa e lontano dalle spese folli fatte per i vari Deron Williams e Arroyo. Il play sarà l’esperto Doron Perkins, mentre dopo tanta Spagna arriva sulle sponde del Bosforo Chris Lofton, jolly offensivo e gran tiratore da tre. Gli altri due americani sono Bradley Buckman, che garantirà difesa e rimbalzi e arriva da un anno a metà tra Artland e Siviglia, e il rookie Colton Iverson, uscito dal college con ottime cifre (14 punti e 10 rimbalzi di media) e scelto alla numero 52 dello scorso draft dai Pacers. A completare il quintetto Ryan Broekhoff, ala australiana di origine olandese che ha nel tiro la sua arma migliore (40 % da 3 e 88% ai tiri liberi in Ncaa a Valparaiso) e che quest’anno ha già assaggiato la nazionale ai campionati di Oceania. Dalla panchina sarà importante l’apporto di Guler, Ruzic e del nuovo arrivato Yagmur che l’anno scorso ha fatto buone cose ad Edirne.  
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TRABZONSPOR BASKETBOL Quintetto: Khalid El-Amin, Kirk Penney, Can Maxim Mutaf, Jack Cooley, Kaya Peker. Panchina:  Can Korkmaz, Tutku Açik, Ismet Alkan, Cevat Oskan, Mindaugas Katelynas, Eren Beyaz, Adnan Kulcebas. Coach: Hasan Ozmeric. Previsioni: quarti di finale campionato Ecco a voi la matricola terribile: dopo la retrocessione nella stagione 2011/2012, il Trabzonspor non ha badato a spese, è subito risalito in Tbl e ora vuole rimanerci a lungo, puntando almeno ai playoff in questo primo anno. La squadra di coach Ozmeric proverà ad emulare quanto fatto dal Ted Kolejliler, neopromossa arrivata settima l’anno passato, e per farlo ha preso il giocatore chiave di quella squadra, l’esperta guardia neozelandese Kirk Penney, mentre il play sarà ancora Khalid El-Amin, arrivato a gennaio e autentico trascinatore nell’anno della promozione con 17 punti di media in Tbl2. A puntellare l’organico sono arrivati il trentatreenne Kaya Peker, pivot con esperienza internazionale con le maglie di Fenerbahçe, Efes e Laboral Kutxa, il classe ’90 Can Maxim Mutaf l’anno scorso al Karsiyaka, l’ex canturino Katelynas, il giustiziere di Siena Tutku Açik strappato all’Efes e sotto canestro ci sarà Jack Cooley, che ha chiuso il college a Notre Dame con una doppia doppia di media.
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  TURK TELEKOM ANKARA Quintetto: Kerem Tunceri, Ramel Bradley, Josh Shipp, Luka Bogdanovic, Luksa Andric. Panchina: Can Fikret Akin, Pertev Onguner, Kaya Rifat Murat, Umit Sonkol, Kaya Polat, Huseyin Besok, Cemal Nalga. Coach: Josip Vrankovic Previsioni: quarti di finale campionato Tanti nomi conosciuti in questo nuovo Turk Telekom Ankara, che riparte dall’ex coach della nazionale croata Vrankovic e da giocatori esperti come Kerem Tunceri, che sarà la mente e il leader della squadra, Josh Shipp, anche lui proveniente dall’Efes, Ramel Bradley (14.2 punti di media l’anno passato a Netanya), Luka Bogdanovic e Luksa Andric a completare un quintetto di tutto rispetto. Tante soluzioni dalla panchina, tutte rigorosamente turche: Can Akin, giocatore che bada più alla sostanza che alle cifre, Kaya Polat (8.8 punti di media con la maglia di Hacettepe), il trentottenne Besok (anche lui da Hacettepe) e Cemal Nalga tra gli altri.   AYKON TED ANKARA KOLEJLILER Quintetto: Kristaps Valters, Clay Tucker, Muhammed Baygul, Vanja Plisnic, Vladimir Golubovic. Panchina: Ali Kavaklioglu, Caner Erdeniz, Erdal Bibo, Kerem Ozkan, Berkay Candan, Jovo Stanojevic, Davud Kamer Coach: Ercument Sunter Previsioni: salvezza tranquilla a ridosso dei playoff – 9°/10° posto Il Ted Kolejliler di Ankara riparte dopo una stagione da neopromossa vissuta alla grande, con l’approdo ai playoff in settima posizione e dopo aver dato filo da torcere ai quarti contro il ben più quotato e blasonato Efes. Il coach sarà anche per quest’anno Ercument Sunter, mentre nel roster (con un’età media abbastanza alta) ci sono molti cambi significativi soprattutto per quanto riguarda gli stranieri: gli unici stranieri a rimanere saranno Plisnic e Stanojevic, con quest’ultimo che è stato protagonista di una stagione super da 18.5 punti di media. A completare un gioco interno davvero solido troviamo il passaportato Davud Kamer, ormai in Turchia da una vita, che non ha cifre da capogiro ma può essere molto utile alla squadra, mentre dopo un ottimo breve periodo ad Antalya (21.9 punti e 12.1 rimbalzi di media), Vladimir Golubovic torna in Turchia dopo la parentesi a Saragozza. Il play titolare sarà Kristaps Valters, con Clay Tucker pronto a rimettersi in gioco e a ricevere gli assist del lettone.     TOFAS BURSA Quintetto: Rok Stipcevic, Marcus Denmon, Serhat Cetin, Jure Balazic, Chinemelu Elonu. Panchina: Gokhan Aydin, Evren Buker, Ugur Dokuyan,  Samet Geyik, Dogan Senli, Ramazan Sekin. Coach: Ahmet Caki Previsioni: salvezza tranquilla a ridosso dei playoff – 9°/10° posto Il Tofas Bursa punta a ripetere la qualificazione ai playoff dell’anno passato anche se quest’anno sarà molto dura vista la squadra rinnovata e dall’età media molto bassa (21 anni). A formare un asse play-pivot di tutto rispetto con il confermato Chinemelu Elonu è arrivato Rok Stipcevic, giocatore che abbiamo imparato a conoscere in questi due anni in Italia dove ha vestito le casacche di Varese, Pesaro e Milano. La guardia americana sarà Marcus Denmon, proveniente da Cholet e passato anche per gli Spurs; il quintetto è completato da Cetin e dallo sloveno Balazic (4.8 punti all’Europeo di casa). Tutta da scoprire la panchina, formata tutta da giovani dal ’93 in poi e che potrebbe essere il punto debole (o di forza) di questa squadra.   USAK SPORTIF Quintetto: Chris Warren, Justin Carter, Alper Saruhan, Miha Zupan, Elijah Holman. Panchina: Ibrahim Yildrim, Yigitcan Turna, Ogun Sevinç, Ozcan Surucu, Erdinc Balto, Orhan Haciyeva, Emre Boztepe Coach: Ozan Bulkaz. Previsioni: salvezza tranquilla– 11°/12° posto La neopromossa Usak Sportif può dire la sua in questo campionato, perché nel proprio roster ha giocatori che possono garantirle una salvezza abbastanza tranquilla se tutto dovesse andar bene. Justin Carter sarà il leader della squadra; ormai al suo quarto anno in Turchia il giocatore uscito nel 2010 da Creighton ha segnato in Tbl2 20 punti di media la scorsa stagione sempre con la maglia dell’Usak e quest’anno pare non aver perso il ‘’vizio’’ di segnare come dimostrano i 21 punti realizzati nella vittoria in coppa contro Aliaga. Il play sarà Chris Warren (solo omonimo dell’ex Avellino), l’anno scorso campione di Francia a sorpresa con la canotta di Nanterre. Elijah Holman agirà sotto canestro dopo una stagione all’Hapoel Eilat (12.9 punti e 9.4 rimbalzi di media) e sarà coadiuvato dallo sloveno Zupan (arrivato dal Turk Telekom insieme all’ala Saruhan) e dall’azero Haciyeva.   MERSIN BUYUKSEHIR Quintetto: Gerrod Henderson, Antwain Barbour, Altan Erol, Ali Karadeniz, Predrag Samardzinski Panchina:  Tayfun Erulku, Omer Salci, Ilhan Tibet, Ahmet Tuncer, Nusret Yildrim, Ayhan Oruç, Levent Bilgin. Coach: Mete Babaoglu Previsioni: salvezza tranquilla 11°/12° posto Il Mersin vuole ripetere il campionato senza troppi patemi disputato l’anno scorso.  Per coach Babaoglu in cabina di regia c’è un Gerrod Henderson l’anno scorso a tratti devastante a Erdemir, così come devastante è stato il confermato Michael Wright, in arte Ali Karadeniz (21.4 punti e 6.2 rimbalzi nel 2012/2013). Ha fatto bene l’anno scorso anche Antwain Barbour, che ha chiuso a 15.1 punti di media a Pesaro e quest’anno proverà a rifarsi. Il 2.15 Samardzinski può essere un fattore sotto canestro, e come sempre sarà fondamentale la panchina.   ROYAL HALI GAZIANTEP Quintetto: Stanley Burrell, Aliaksandr Kudratsau, Oliver Stevic, Dejan Borovnjak, Emre Bayav. Panchina: Can Ugur Ogut, Gorkem Sonmez, Serkan Erdogan, Murat Goktas, Erden Eryuz, Serhat Buker, Nikolay Pastal, Mutlu Akpinar, Sertac Sanli. Coach: Aziz Bekir Previsioni: salvezza sofferta  – 13°/14° posto Ai confini con la Siria l’anno scorso si erano abituati molto bene con i giochi a due tra Andre Collins e Joey Dorsey, ma quest’anno potrebbero divertirsi un po’ meno.  La squadra è quasi totalmente nuova (Akpinar e Sonmez tra i pochi confermati) e a raccogliere la pesante eredità di Collins ci penserà Stanley Burrell (16.2 punti di media in Bundesliga a Bremerhaven l’anno scorso con il botto finale dei 29 punti contro Bamberg); gli altri stranieri sono il bielorusso Kudratsau, l’ex Casale Stevic e Dejan Borovnjak. E’ una squadra ricca di giocatori di esperienza e pronti a lottare per una salvezza che Gaziantep non dovrebbe fallire seppur con qualche difficoltà vista anche la presenza in panchina di uomini del calibro di Ogut, Akpinar ed Erdogan.     OLIN EDIRNE Quintetto: Darius Washington, Baris Guney, Reha Oz, Christos Tapoutos, Torin Francis Panchina: Erol Can Cinko, Azmi Turgut, Arin Socancioglu, Caner Ercan, Kerem Hotiç, Umar Atin, Ufuk Gurgen Coach: Cem Akdag Previsioni: salvezza sofferta – 13°/ 14° posto Partita con buone ambizioni, l’anno scorso l’Olin Edirne si è salvata a fatica, e pensiamo che anche quest’anno (se si salveranno) i ragazzi di coach Akdag dovranno sudare parecchio. Dalla scorsa stagione sono rimasti soltanto l’ala greca Tapoutos e il giovane Atin (scuola Fenerbahçe) che quest’anno avrà più minuti a disposizione. Saranno importanti anche Guney e Oz, con il primo che ha ottime doti difensive, mentre il secondo può punire grazie al suo gran tiro da tre punti.  L’asse play-pivot propone Darius Washington in cabina di regia (15.1 punti a Le Mans per l’ex Roma dopo metà stagione all’Hapoel Eilat) e Torin Francis (11.2 punti e 9.9 rimbalzi di media l’anno scorso ad Aliaga).     ALIAGA PETKIM Quintetto: Torey Thomas, Ceyhun Altay, Marcellus Sommerville, Ali Isik, Petar Popovic. Panchina: Ahmet Ali Erdogan, Serkan Mentese, Melih Yildiz, Sean Marshall, Gani Gulaslan, Bora Pacun, Caglar Karabulut. Coach: Hakan Demir. Previsioni: retrocessione Tra le squadre che lotteranno per la salvezza c’è sicuramente l’Aliaga Petkim. Per il play titolare i biancoverdi hanno pescato Torey Thomas, già passato da Erdemir e che l’anno scorso non ha entusiasmato il pubblico di Pesaro, mentre un altro ex Erdemir come Sean Marshall (14.3 punti di media la stagione passata) da’ sicuramente più garanzie almeno in fatto di punti. Il terzo americano è Marcellus Sommerville, proveniente dalla Pro A francese (Nancy) chiusa a quasi sedici punti di media. Altay può garantire una decina di punti per allacciata di scarpe, mentre il compito di dominare i tabelloni sarà affidato al serbo Popovic. Incognite sulla panchina.     SELCUK UNIVERSITESI Quintetto: Curtis Millage, Troy DeVries, Burak Selen, Troy Gillenwater, Sean Williams. Panchina: Yunus Akçay, Hakan Koseoglu, Onur Kentli, Haluk Cinar, Valentin Pastal, Orçun Okkali, Fatih Solak. Coach: Cengiz Karadag Previsioni: retrocessione Non vorremmo sembrare catastrofici, ma coach Karadag dovrà davvero fare un lavoraccio se vorrà vedere la sua Selcuk Universitesi ancora in Tbl fra dodici mesi; la squadra non sembra all’altezza delle altre e gli americani non sono certo di primo livello. La stella della squadra sarà Troy DeVries, guardia che non è riuscita a evitare la retrocessione di Manresa nonostante 15 punti di media, mentre a portar palla ci sarà Curtis Millage (9.5 punti e 2.6 assist l’anno scorso tra Donetsk e Armia Tbilisi). Sarà interessante vedere l’impatto di Gillenwater, che ha fatto molto bene in Russia a Vladivostok, mentre arriva dalla D-League il pivot Sean Williams. La panchina, a parte Koseoglu e Akçay, è inesistente.

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