Prima vittoria casalinga per Roma: dominata e sconfitta l’Alba Berlino

Prima vittoria casalinga per Roma: dominata e sconfitta l’Alba Berlino

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Una serata più che positiva per la Virtus Roma, che trova la sua prima vittoria casalinga europea contro un’Alba Berlino decisamente sottotono. Forse è il miglior gioco espresso fino ad ora dai romani quello che si vede per tre quarti sul parquet del Palazzetto dello Sport: tutti segnano e si rendono utili, e soprattutto giocano una difesa aggressiva ed estremamente efficace che tiene i tiratori dell’Alba a percentuali bassissime. Roma rischia di perdersi un po’ nell’ultimo periodo, in cui la squadra ospite dell’amato ex Obradovic (accolto con calorosi applausi) riesce quasi a riagganciare i padroni di casa, e questo è un calo di certo figlio della mancanza di esperienza; alla fine però è la Virtus a spuntarla, tra gli applausi del suo pubblico. Tutti gli uomini romani stasera hanno fatto vedere di essere in crescita e di avere grandi potenzialità, da Jimmy Baron che finalmente fa vedere la sua capacità di tiratore, a Quinton Hosley, miglior realizzatore della serata, dalle conferme dei veterani Goss e Taylor a Ignerski, sempre più importante per questa Roma.

Apre le danze del primo quarto un canestro dei padroni di casa, che iniziano la gara con una difesa molto solida che li porta subito 5-0. L’Alba prova a riavvicinarsi, ma l’avvio della Virtus è fortissimo, e Hosley, Taylor e Ignerski la portano in vantaggio 13-6 a 5:47. Roma continua a proporre un gioco solido che limita molto la squadra di Obradovic, che prova a riagganciare i padroni di casa ma ogni volta viene ricacciata indietro, soprattutto da Baron che da subito tira molto bene. Una bella stoppata di Eziukwu chiude il primo periodo con la Virtus avanti 24-13.

Inizia ancora forte Roma nel secondo quarto, facendosi valere soprattutto in difesa e creandosi ottime situazioni in attacco; l’Alba continua a segnare con molta più fatica, e si trova ancora sotto 32-17 a 6:34. Arriva l’ovazione per Roma quando un’entrata di Goss segna il massimo vantaggio 36-17, e ricaccia sempre più indietro gli ospiti sotto gli occhi di un infuriato Obradovic. Kendall e Hammonds riescono a rosicchiare qualche punto, ma i tiratori di Roma sono scatenati: sulle ali dei tiri di Baron e Taylor, la Virtus vola all’intervallo lungo con il sostanzioso vantaggio di 44-25.

Berlino inizia il terzo quarto più convinta, decisa a non darsi ancora per vinta; Hammonds riesce a recuperare qualche punto, ma subito Taylor e Hosley rispondono; calano leggermente le alte percentuali della Virtus, che riesce però a tenere ampio il suo vantaggio (52-33 a 5:50). Rallenta un po’ il ritmo della gara nella seconda metà del quarto a causa di molto falli e molte gite in lunetta, che aiutano la Virtus a consolidare la sua grande serata; Berlino trova con più facilità la via del canestro, ma anche il terzo quarto si chiude sullo stra-vantaggio romano 68-49.

Calano le percentuali di tiro all’inizio dell’ultimo quarto per la Virtus, che sembra più molle rispetto a quella dei tre periodi precedenti. Berlino prova subito ad approfittarne con Redding, mentre Roma non ha ancora segnato quando arriva il settimo minuti, e Dalmonte è costretto a ricorrere al time-out. L’Alba ritrova se stessa e con una miracolosa rimonta si riporta a 8 lunghezze di stacco, ed  qui che arriva la reazione romana per mano di Mbakwe e Ignerski (73-62 a 5:08). Scorrono veloci gli ultimi cinque minuti della partita, e nonostante l’Alba ci provi fino alla fine, la Virtus riesce ad essere abbastanza solida da gestire bene il suo vantaggio, e portare a casa la vittoria 85-71.

Virtus Roma: Hosley 20, Baron 16, Goss 12, Taylor 12, Mbakwe 7, Eziukwu 7, Ignerski 6, Moraschini 3, D’Ercole 2

Alba Berlino: Hammonds 12, Stojanovski 12, Redding 11, Logan 10, Kendall 10, King 5, Vargas 5, Wohlfarth 4, Jagla 2

Sala stampa
Coach Dalmonte: “Io credo che per 30 minuti abbiamo giocato una pallacanestro, considerato l’avversario, di alto livello:abbiamo avuto un approccio sulla partita che ha significato una performance difensiva di livello e un’aggressività che combinata con ottime situazioni di attacco è stata più che buona. Abbiamo giocato una buona partita e siamo riusciti a negare tiri facili agli avversari, anche se nella seconda parte siamo calati di rendita, e la mancanza negli ultimi minuti è qualcosa su cui di certo dobbiamo lavorare. Dobbiamo migliorare la continuità, ma visto i lavori in corso che ancora stiamo facendo questo è già un buon risultato.”

Coach Obradovic: “Volevo ringraziare tutti quelli che sono venuti a salutarmi, è stato molto bello. La Virtus ha meritato di vincere, noi all’inizio abbiamo giocato male e con tanti errori in attacco, e anche in difesa non siamo stati efficaci. Anche se abbiamo recuperato nei momenti finali per il gioco espresso non avremmo meritato di vincere la partita, e quindi faccio i complimenti alla Virtus, al coach e ai giocatori.”

Claudio Toti: “La vittoria di stasera è stata molto bella, ma sono davvero deluso della cornice di pubblico, che è stata scarsa e non all’altezza di una sfida contro una grande squadra come l’Alba Berlino e di un evento come l’EuroCup. Mi auguro di vedere il Palazzetto tutto pieno contro Cantù domenica, perchè stasera sono davvero deluso.”

Trevor Mbakwe: “Volevamo rifarci della sconfitta ad Avellino, contro una squadra forte e importante come l’Alba Berlino, e siamo riusciti ad ottenere una bellissima vittoria partendo forti e mantenendo l’intensità fino alla fine. Io mi sto adattando a questo gioco da rookie quale sono, ma sto crescendo molto aiutato dai compagni di squadra e dal coach, e il mio obiettivo è crescere e migliorare sempre di più, per giocare in modo forte e intenso.”

Fotogallery a cura di Gennaro Masi & Federico Rossini

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