Roma già fuori, salva l’onore espugnando Lubiana

Roma già fuori, salva l’onore espugnando Lubiana

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E’ Dasic a iscriversi per primo in questa serata a referto, ma subito i padroni di casa replicano, trovando un tiro facile di Ozbolt dall’angolo per il primo vantaggio della squadra slovena. Ritmi piuttosto rilassati per la squadra di casa e Roma ne approfitta e in un amen costruisce un buon gap, e con un canestro di Washington costringe Zdovd al time-out sul 4-10. Rientrati in campo dal TO, costringono i capitolini alla palla persa e Shermadini inchioda in contropiede dopo quasi 3 minuti di digiuno di canestri per la squadra di casa. Roma è un po’ in confusione, quindi sul 12-16 Filipovski chiama time-out per riorganizzare i suoi. Più concentrata Roma si porta fino al + 8 prima che Gregory fissi il punteggio al termine del primo periodo sul 14-20.

 

Positivo il rientro in campo in questa frazione per i padroni di casa che guidati dall’ex di turno Ilievski piazzano un parziale di 12-0 che costringono Filipovski al minuto di sospensione. Ottima uscita di timeout per Roma che con una tripla di Datome si riavvicina sul 24-23. E’ solo una ripresa apparente questa della squadra del patron Toti, che finisce addirittura sul -8 dopo un parziale complessivo dei padroni di casa di 17-3. Roma vuole salvare la faccia e con quattro punti di fila si riporta sotto. Il ritmo si alza e la partita entra nel vivo e Washington mostra tutto il suo potenziale riportando i suoi sul -2 (36-34). Jagodnik si prende la squadra sulle spalle e con 5 punti di fila prova a togliersi Roma dalle calcagna, prima che Washington infili una tripla allo scadere mandando la capitale alla pausa lunga con solo quattro lunghezze di ritardo.

Nonostante il 60 % dalla lunga distanza e il momentaneo “dominio” a rimbalzo dei padroni di casa, Roma è ancora lì grazie alla buona prova personale di Washington che ha già mandato a referto 13 punti con 5 su 5 dal campo.

Djedovic riapre alla grande il secondo tempo romano, pareggiando i conti dopo aver subito un antisportivo non sfruttato a dovere dalla sua squadra. Il ritmo è alto e Roma mostrando più energie e più concentrazione del primo tempo, trova delle buone soluzioni offensive e si riporta addirittura avanti nel punteggio sul 45-49, trovando nei suoi esterni Djedovic e Datome gli uomini chiave del break.

Zdovc prova a fermare il momento positivo dei Romani, che però continuano a costruire un buon basket e guidati sempre da Djedovic si portano fino al +9 sul 47-56.

Shermadini, con la sua “presenza” difensiva ( 2 stoppate nel quarto) e il suo gioco sui Pick & Roll in attacco, è l’unico a provare a tenere i suoi in partita ma Roma riesce lo stesso a portare il suo vantaggio in doppia cifra sul 51-62 con meno di un minuto sul cronometro.

Quattro punti di fila dalla linea della carità provano a riavvicinare gli Sloveni, prima che una tripla allo scadere di Gordic fissi il punteggio sul 55-65 alla fine del terzo periodo.

Roma riparte da dove era rimasta e grazie alla coppia Datome- Djedovic e una tripla di Gordic raggiunge il massimo vantaggio sul 59-75 con 6′ 38” da giocare. Gli arbitri sanzionano ogni piccolo contatto in fase difensiva ai Romani, che sembrano non poter difendere concedendo ai padroni di casa, che dal campo hanno difficoltà a trovare il canestro, tanti punti dalla lunetta.

Roma non si fa intimidire da ciò e con un’altra tripla, questa volta di Dasic si porta sul 51-68 costringendo Zdovc a un altro time-out nel tentativo di ricucire il gap.

Roma “stacca la spina” e Lubiana non vuole mostrare bandiera bianca: guidata dall’ex Ilievski e con 6 punti di Ozbolt ( 3 dalla lunetta) riesce a portarsi sul -7 (73-80) con meno di 2 minuti da giocare. Dasic con 2 punti dalla lunetta chiude il parziale aperto, ma Gregory dall’altra parte replica con un gioco da 3 punti, prima che Filipovski richiami ancora i suoi in panchina per organizzare questi ultimi 80 secondi. A Smith non trema la mano dalla lunga e questi 3 punti mettono definitivamente la parola fine alla partita che si chiuderà sul punteggio di 76-87.

 

Buono il secondo tempo della Lottomatica, che ha confermato i miglioramenti già visti, sia in campionato contro Avellino sia la settimana scorsa in coppa contro i campioni d’Europa del Barcellona. Una Lottomatica che è scesa in campo nel secondo tempo molto più decisa e concentrata, che ha trovato questa sera buonissime prestazioni dai suoi esterni, in particolar modo di Dedovic che si è caricato la squadra sulle spalle nei momenti decisivi del terzo periodo (20 alla fine per lui). Brava Roma a punire i padroni di casa nei loro molti errori: la squadra di Zdovc ha infatti perso moltissimi palloni stasera (20), cedendo all’ansia e alla frenesia di tornare in partita con soluzioni personali, premiando la squadra di Filipovski che ha rischiato grosso nel finale, staccando la spina troppo presto.

 

OLIMPIA LUBIANA 76 – LOTTOMATICA ROMA 87 (14-20; 41-37; 55-65)

LUBIANA: Span 2, Ilievski 14, Boisa, Gregory 18, Salin ne, Jagodnik 8, Shermadini 10, Pinkney 5, Markota 4, Ozbolt 15, Udrih.

ROMA: Gigli ne, Smith 7, Washington 15, Crosariol 4, Traorè 8, Datome 13, Djedovic 20, Gordic 10, Marchetti ne, Dasic 10.

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