Siena, benvenuta tra le grandi: L’Efes è battuto!

Siena, benvenuta tra le grandi: L’Efes è battuto!

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Siena parte con in quintetto Stonerook, Kaukenas, Moss, Rakovic e Zisis. Perasovic risponde con Rakocevic, Gonlum, Wisniewski, Thornton e Vujcic. Dopo un minuto di errori al tiro, Rakovic sblocca il risultato con un tap-in, preludio di una serata da grande protagonista. Dall’altra risponde Thornton con una tripla. Rakocevic si mette in evidenza tra i suoi, ma è ancora Rakovic a sfruttare un delizioso assist di Stonerook per il 10-7 prima di spendere il secondo fallo. Rakocevic dimostra di essere lo stesso che ha steso Siena ad Istanbul ed insacca la tripla del pareggio. I turchi fanno sfoggio di un’ottima circolazione di palla e costringono Siena ad esaurire il bonus mandando Rakocevic in lunetta quando mancano ancora 5′ al termine del periodo. La tripla di Stonerook ridà un po’ di ossigeno ai suoi, ma il finale di parziale è tutto all’insegna di Lavrinovic: tripla su pick&pop, 4 liberi e Siena si ritova avanti (23-20). Roberts impatta il risultato finalizzando un gioco da tre, dall’altra parte Stonerook chiude il parziale appoggiando al tabellone. Alla prima pausa Siena è avanti 25-23.

Si riprende con Stonerook e Moss in panchina, al loro posto Hairston e Ress. Murray e Kaukenas aprono le ostilità dall’arco. La rapidità di Rakocevic manda fuori giri Siena e frutta un 2+1 per Gollum. Entrambe le squadre badano di più alla fase offensiva che difensiva e il risultato è una partita gradevole. Carraretto fa 0/2 dalla lunetta, sul rimbalzo Rakovic commette un dubbio terzo fallo che fa esplodere il Palaestra contro gli arbitri. Ma è un buon momento per Siena: Hairston mette a segno un gioco da tre, subito dopo Carraretto sfrutta l’errore di Tunceri per andare sul +5. Perasovic prova a spezzare il trend chiamando timeout. Al rientro tuttavia Hairston va prima a schiacciare e poi ad infilare una tripla dall’angolo, ben imbeccato da Zisis. L’Efes è in difficoltà e Kaukenas porta a casa il canestro e fallo per il massimo vantaggio Siena (49-42), quando mancano 38” alla pausa lunga. Wisniewski accorcia dall’arco, Michelori non si accorge del cronometro e pasticcia regalando il pallone a Rakocevic sul quale Kaukenas spende il fallo: 2/2 dalla lunetta per l’infallibile serbo. Si va così negli spogliatoi sul 49-47 e un po’ di rammarico per la gestione dell’ultimo possesso.

Rakovic inaugura il terzo quarto, mentre l’Efes inizia con un’infrazione di 24 secondi. Zisis in penetrazione fa male agli ospiti che, a differenza del primo tempo, stentano davanti. L’Efes punta tutto su Rakocevic rientrato con le polveri bagnate ed è ancora infrazione di 24 secondi. Intanto Rakovic giganteggia sotto le plance, in particolare in attacco, e Siena ritorna avanti di 7 lunghezze. I Pianigiani’s boys viaggiano ora sulle ali dell’entusiasmo e Moss allunga dopo un gran rimbalzo offensivo e chiudendo un contropiede. Murray riporta i suoi al canestro con un 2/2 dalla lunetta, e la partita sembra raffreddarsi. Wisniewsky da sotto prova a ricucire, ma Jaric rilancia i suoi con quattro punti consucutivi ai quali fa seguito il lay up di Lavrinovic per il massimo vantaggio 68-54 a un minuto dalla chiusura. Lo 0/2 di Rakocevic dalla lunetta, ancora a digiuno nella ripresa, è l’emblema del momento di difficoltà degli ospiti. Carraretto dilata il vantaggio fino al +16, poi Rakocevic a cronometro fermo e Vujcic su palla persa di Kaukenas chiudono il parziale sul 70-58.

L’Efes prova a rientrare guidata dal suo uomo migliore: gran tripla + fallo di Rakovic e assist per Nachbar, Siena tiene con Kaukenas e Moss. Ancora Rakocevic riporta i suoi fino al -7, ma Rakovic fa valere tutti i suoi chili sotto canestro e infila 4 punti consecutivi. Gonlum deve abbandonare il campo per falli (proprio su Rakovic) ed esaurisce il bonus di squadra. Sull’azione seguente la tripla di Ress porta al 76-65, con il pubblico che comincia ad intonare la Verdena. Le penetrazioni di Moss e Zisis riportano alla tranquillità della doppia cifra di vantaggio, ma Rakocevic non si arrende e marca da 7 metri e mezzo. Kaukenas che lotta come un leone su una palla quasi persa è l’immagine di questa grande Montepaschi, che seppur con l’assenza pesante di McCalleb, riesce ad agganciare i quarti di finale. Al 40′ può esplodere la gioia del palazzetto: Siena batte Efes 88-76 e ottiene il passaggio del girone alle spalle del Real Madrid vincente a Belgrado.

Vittoria meritata per Siena: i biancoverdi non hanno mai perso la testa, anche quando la situazione falli si è fatta pesante con Rakovic e Stonerook a quota 3 ad inizio di terzo quarto. Decisivo il parziale di 7-0 segnato proprio nel terzo quarto, che ha dato ai toscani il margine di sicurezza che non è più venuto meno fino al termine dell’incontro. Grandissima prestazione di Rakovic (15 punti, 7/9) ma tutta la squadra ha girato alla perfezione: la grinta di Kaukenas, l’intelligenza di Moss, la freddezza di Lavrinovic tutto è servito per metter sotto una squadra che, guidata da Rakocevic (24 punti, 3/5 da tre), ha dato parecchio filo da torcere. E non è un caso che il momento peggiore dei turchi sia coinciso con l’appannamento della guardia serba. Siena è quindi nell’elite del basket europeo: per i quarti potrebbe rientrare McCalleb, fuori per una frattura al piede da due mesi. E guardando la partita di stasera, i tifosi senesi son legittimati a sognare.

Montepaschi Siena: Rakovic 15, Kaukenas 14, Lavrinovic 11, Moss 11, Stonerook 5, Carraretto 6

Efes Pilsen: Rakocevic 24, Gonlum 10, Vujcic 10, Wisniewski 7, Roberts 5

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