Spagna: il Consiglio Superiore dello Sport annulla l’accordo ACB-EL, Olimpiadi più vicine?

Spagna: il Consiglio Superiore dello Sport annulla l’accordo ACB-EL, Olimpiadi più vicine?

Il Consiglio superiore dello sport (CSD) ha annullato l’accordo dell’Assemblea generale della ACB con Euroleague Basketball firmato il 4 aprile scorso, volto a favorire la partecipazioni alle competizioni organizzate dalla ECA (Eurolega e Eurocup), ma senza negare la libertà di scelta verso le manifestazioni FIBA.

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Il Consiglio superiore dello sport (CSD) ha annullato l’accordo dell’Assemblea generale della ACB con Euroleague Basketball firmato il 4 aprile scorso, volto a favorire la partecipazioni alle competizioni organizzate dalla ECA (Eurolega e Eurocup), ma senza negare la libertà di scelta verso le manifestazioni FIBA.

Con questa decisione il CSD dovrebbe garantire la partecipazione della squadra spagnola alle Olimpiadi, dopo che FIBA Europe aveva deciso di sanzionare tutte le realtà nazionali che avevano accordo con l’organizzazione guidata da Jordi Bertomeu.

Ora bisogna attendere i verdetti della Liga Endesa, per capire chi e come si qualificheranno per le competizioni europee della prossima stagione.

Dopo aver ascoltato la decisione del CSD, dando ragione al ricorso FEB, l’ACB ha emesso un comunicato ufficiale

‘- L’ ACB manifesta reclamo formale per la inutile risoluzione del CSD. Nella ACB esiste da anni una politica di libertà di scelta dei suoi loro club per quanto riguarda le competizioni internazionali.

– Indipendentemente dalla risoluzione del CSD, la realtà è che, ad oggi, FIBA Europa non è stata in grado di spiegare ragionevolmente le motivazioni delle sanzioni a diverse federazioni nazionali o risposto alle domande chiave poste dalla ACB.

– L’ACB ha sostenuto fin dall’inizio di questa assurdità causato da FIBA Europe che le sanzioni imposte sono arbitrarie e prive di ogni giustificazione o protezione legale. E l’opinione non è della sola ACB. Tra coloro che hanno espresso grande preoccupazione per questi fatti è il deputato europeo del Partito Popolare, Santiago Fisas, ex Segretario di Stato per lo Sport, che, insieme ad altri deputati, ha posto una domanda alla Commissione europea, ricordando che il divieto posto in essere dalla FIBA viola la risoluzione adottata il 10 marzo 2015 sulla politica di concorrenza dell’UE.

– L’ACB si augura che iniziative come questa o altre che possono sorgere siano la chiave per uscire da pratiche che non posso più avere alcuna giustificazione nel XXI secolo.

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