Supercopa Endesa: stesso copione di ogni anno, Real e Barça tornano a dominare

Supercopa Endesa: stesso copione di ogni anno, Real e Barça tornano a dominare

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Semifinali senza storia alla Fernando Buesa Arena di Vitoria Gasteiz: il Real supera il Bilbao con un Rodriguez pazzesco, mentre il Barcellona supera i padroni di casa del Laboral Kutxa guidati da Scariolo con un’eccellente prova corale.

REAL MADRID – BILBAO BASKET 100-61 (25-24; 53-35; 73-51; 100-61)

REAL MADRID: Draper, Fernandez 14, Llull 14, Carroll 18, Rodriguez 14, Diez 7, Darden 3, Reyes 5, Mirotic 18, Bourousis 2, Mejri 2, Slaughter 6. Coach: Laso.

BILBAO BASKET:  Lopez 3, Grimau 4, Pilepic 5, Bertans, Mumbrù 16, Vrkic, Hervelle 7, Kavaliauskas 9, Gabriel 13, Carmichael 4, Sanchez n.e., Samb n.e. Coach: Pueyo.

Un Real Madrid da record vola in finale di Supercoppa dominando un Bilbao Basket in ritardo di condizione in quella che è già stata denominata ”la serata dei record” per quanto riguarda la Supercoppa di Spagna:  triple segnate di squadra (19),assist di un giocatore (Rodriguez 12), triple di un giocatore (Carroll 6) e punteggio più alto all’intervallo (53 punti). I baschi partivano bene trascinati da capitan Mumbrù (8 punti su 10 e 5-10 al 3′), prima che il Madrid riscaldasse i motori con le bombe di Carroll e Mirotic (25-24 al 10′). Era solo il preludio a ciò che stava per accadere. Il mago Sergio Rodriguez deliziava tutto il mondo con una capacità di playmaking sensazionale: 20 dei primi 22 punti del Real nel secondo quarto venivano dalle sue mani (16 su assist e 4 realizzati), inoltre i ragazzi di Laso stringevano le maglie difensive e scappavano via (53-35 al 20′). Game, set and match. Tutto il secondo tempo era poco più di un allenamento per le merengues, che addirittura toccavano il +40 (95-55) con un break di 20-0 a metà dell’ultimo periodo, mentre coach Pueyo infuriato non credeva ai propri occhi: perdere ci sta, ma così non va proprio bene. Chapeau, però, al Real Madrid e, ovviamente, a Mister Sergio ”Chacho” Rodriguez.

LABORAL KUTXA – REGAL FC BARCELONA 73-98 (25-27; 38-54; 51-76; 73-98)

LABORAL KUTXA: Nocioni 13, Van Oostrum 5, Clark 4, Hamilton 12, Diop n.e., Hodge 6, San Emeterio 11, Pleiss 10, Heurtel 1, Jelinek 5, Kelati 6, Causeur. Coach: Scariolo.

REGAL BARCELONA:  Dorsey 7, Sada 5, Huertas 5, Abrines 11, Todorovic, Papanikolau 8, Hezonja 2, Oleson 10, Lampe 2, Nachbar 22, Tomic 16, Pullen 10. Coach: Pascual.

Prima partita importante e prima batosta per Scariolo nella sua nuova avventura iberica; il suo Laboral Kutxa, infatti, ha perso malamente contro un Barcellona troppo forte .I padroni di casa partivano bene con Nocioni e Hodge che mandavano in estasi la Buesa Arena (14-9 al 6′), prima che il duo Nachbar-Tomic ricucisse le distanze in un primo quarto ricco di punti e di equilibrio (25-27 al 10′). Tomic, Pullen e Papanikolau siglavano il break di 0-8 con cui iniziava il secondo periodo che apriva la forbice tra le due formazioni; il Baskonia provava a rientrare ma segnava soltanto dalla lunetta, a differenza della vasta gamma di soluzioni dei catalani: triple di Oleson, grandi giocate di Nachbar e schiacciate di Dorsey (38-54 al 20′ e partita chiusa). Il divario tra le due squadre era enorme e non c’era alcuna opzione di rientro per il Laboral Kutxa.

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