TBL, 2° Giornata: cade il Besiktas, comandano in quattro

TBL, 2° Giornata: cade il Besiktas, comandano in quattro

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Tofas Bursa – Mersin BSB 71-68 (17-14; 35-29; 54-50; 71-68)

Il Tofas Bursa riscatta la sconfitta della prima giornata battendo in un match avvincente il Mersin, che invece incappa nel secondo stop stagionale nonostante abbia lottato fino alla sirena finale. Il Tofas gioca bene nella prima metà di gara e grazie alle giocate dell’ ‘’ucraino’’ Steve Burtt va all’intervallo con un vantaggio di sei lunghezze. Nel terzo quarto ci pensano Karadeniz più i tre americani Prince, Sneed e Holston a tenere a galla gli ospiti che iniziano l’ultimo minuto addirittura in parità, ma nel finale non hanno la lucidità necessaria per sbancare l’Ataturk Spor Salonu e così Bursa ride e festeggia.

Bursa: Steve Burtt Jr. 23, Chinemelu Elonu 11+14 r., Josh Heytvelt 12

Mersin: Ali Karadeniz 18, John Prince 13+9 r., Omar Sneed 12, David Holston 12

 

Royal Hali Gaziantep – Erdemir 75-78 (20-14; 39-32; 58-56; 75-78)

Se il Mersin sfiora la vittoria grazie ai suoi americani, la vera causa della seconda sconfitta in campionato del Royal Hali Gaziantep sono proprio i suoi extracomunitari che non riescono a combinare nulla di buono e a dare quel pizzico di talento in più che avrebbe permesso ai ragazzi di coach Deniz di portare a casa la vittoria. Di certo, però, l’assenza di Andre Collins è stata fondamentale nella sconfitta del Gaziantep, che partiva bene e raggiungeva addirittura il +12 (28-16) a metà del secondo quarto. Erdemir dopo la convincente prova casalinga contro il Fenerbahce di Pianigiani restava aggrappata con le unghie alla partita, e grazie al duo Henderson – Mahmutoglu (41 punti in due) aveva la meglio in un finale in cui i padroni di casa arrivavano a corto di ossigeno.

Gaziantep: Caner Ercan 18, Yunus Cankaya 16, Mutlu Akpinar 16

Erdemir: Gerrod Henderson 21+9 r., Melih Mahmutoglu 20, Sean Marshall 14

 

Galatasaray Medical Park – Aliaga Petkim 79-67 (24-21; 40-39; 56-52; 79-67)

Non era una partita facile quella che doveva affrontare il Galatasaray Medical Park di coach Ataman, che si presentava privo di Domercant contro un Aliaga Petkim che puntava a bissare il successo di sette giorni prima contro l’Hacettepe. Per gli ospiti, però, c’erano due grossi problemi, come la rescissione contrattuale con Taquan Dean (tornato negli Usa per curare il ginocchio che lo terrà fuori ancora per un mesetto) e la caratura dell’avversario. Nonostante tutto i verdi tenevano botta benissimo grazie alle grandi prove di Gorkem, del sempre più continuo Haciyeva e di un Ratkovica da ben 12 assist (40-39 all’intervallo). Nemmeno nel terzo quarto il Medical Park riusciva a dare la spallata decisiva al match, che avveniva nei minuti finali grazie alla vena realizzativa di Hawkins e Macvan e alla presenza sotto i tabelloni di Aldemir e Ndong.

Galatasaray : David Hawkins 23+8 r., Milan Macvan 17, Ender Arslan 15, Furkan Aldemir 8+13 r.

Aliaga: Mehmet Gorkem 24, Orhan Haciyeva 13+10 r., Branislav Ratkovica 5+12 ass., Marcus Arnold 11

 

Turk Telekom Ankara – Antalya BSB 76-75 (19-20; 35-38; 58-59; 76-75)

Se siete deboli di cuore non potete tifare Turk Telekom Ankara. Pazza a dir poco la squadra di Koray Es, che batte in un finale palpitante l’Antalya di un solo punto, dopo aver perso all’esordio di un solo punto contro il Besiktas. Una partita andata avanti per quaranta minuti sul filo della parità, con un ultimo quarto vissuto col fiato sospeso con Miha Zupan (bella doppia doppia da 17 punti e 12 rimbalzi) che rispondeva alle bombe di Reha Oz. Nel finale era un libero di Ceyhun Altay a dare la vittoria ai padroni di casa. Da segnalare la prova dell’ex Teramo Dee Brown che chiude con 19 punti e 10 assist.

Turk Telekom: Dee Brown 19+10 ass., Cedrick Banks 18, Miha Zupan 17+12 r., Polat Kocaoglu 14

Antalya: Warren Carter 17, Jordan Theodore 16, Reha Oz 14, Ron Lewis 10

 

Pinar Karsiyaka – Besiktas 86-79 (24-11; 44-27; 65-55; 86-79)

Ed eccola la prima grande sorpresa dell’anno turco, la prima big che cade: si tratta del Besiktas che cade sul campo comunque difficilissimo del Pinar Karsiyaka dopo il trionfo di tre giorni prima in Germania a Bamberg in Eurolega. Il primo quarto è un vero e proprio incubo per i campioni in carica, che vengono schiacciati a rimbalzo dal Pinar che ci mette un’intensità pazzesca e chiude avanti 24-11 mostrando un attacco scintillante con Diebler e Aminu sugli scudi e un Bobby Dixon a sfornare assist a più non posso. All’intervallo il vantaggio degli uomini di Ufuk Sarika è addirittura di diciassette punti; nel terzo quarto le cose iniziano a cambiare, il Besiktas si avvicina grazie anche a Vidmar ma non riesce mai a mettere tanta paura al Karsiyaka che mette al sicuro la vittoria con i liberi del play ex Enel Brindisi Dixon.

Karsiyaka: Jon Diebler 16, Abdul Aminu 15+8 r., Bobby Dixon 15+8 ass., William Thomas 14+8 r.

Besiktas: Vladimir Dasic 16, Gasper Vidmar 15, Tutku Acik 13+6 ass., Serhat Cetin 12

 

Banvit – Olin Edirne 62-51 (11-11; 23-21; 45-36; 62-51)

Bene il Banvit, che dopo aver lottato ma perso contro l’Efes all’esordio trova una buona vittoria contro il tosto Olin Edirne in una partita in cui le difese la fanno da padrone. La partita viaggia sui binari della parità fino all’intervallo (23-21); nel terzo quarto, invece, il Banvit dimostra di essere una squadra che ha talento e che può ben figurare anche in Eurocup grazie anche a uno Stimac che definire dominante sotto i tabelloni è dire poco. I padroni di casa riescono così a prendere il largo e l’Olin Edirne non riesce più a rientrare anche se coach Tastimur può essere soddisfatto della sua squadra senza americani in cui spiccano il talento di David Jelinek e uno Yarangume che a quasi 36 anni si fa la seconda partita di fila con quaranta minuti in campo.

Banvit: Sammy Mejia 14, Chuck Davis 13, Kalin Lucas 10, Vladimir Stimac 9+15 r.

Olin Edirne: David Jelinek 15, Bekir Yarangume 14, Nemanja Protic 9, Artsiom Parakhouski 8+8 r.

 

Fenerbahce Ulker – Ted Ankara Kolejililer 79-77 (23-16; 34-35; 61-54; 79-77)

Ci è mancato poco. Così come avvenuto in Eurolega a Lubiana e settimana scorsa sul campo dell’Erdemir, Simone Pianigiani vede il suo Fenerbahce ad un passo dalla sconfitta in casa contro il Ted Kolejililer, ma ancora una volta si salva allo sprint. Le assenze di McCalebb (riposo precauzionale dopo la botta in Slovenia) e di Kaya Peker sono pesantissime, ma nonostante tutto l’Ulker appare in controllo nel primo quarto. Ecco, però, che se alle assenze di due giocatori così importanti si aggiungono anche le prove pessime di Bremer, Batiste ed Andersen, la situazione si fa più difficile per i gialloblu, soprattutto visto che il Ted Kolejililer non è una squadretta e Penney e Stanojevic iniziano a infilare canestri e a prendere fiducia (intervallo 34-35). La partita vive a strappi, con il Fenerbahce che a dieci minuti dalla fine è avanti di nuovo di sette ma è costretto a resistere al rientro degli uomini di Sunter trascinati dal playmaking di Woodside e dalla presenza sotto canestro di Yucel. Alla fine sono gli uomini di casa a spuntarla in una partita ricca di emozioni.

Fenerbahce: Bojan Bogdanovic 21, Emir Preldzic 16, Oguz Savas 13, Romain Sato 9

Kolejililer: Jovo Stanojevic 22, Nedim Yucel 11+16 r., Kirk Penney 18, Ben Woodside 15+9 ass.

 

Hacettepe Universitesi – Anadolu Efes Istanbul 54-87 (14-23; 29-44; 39-71; 54-87)

Occhio che l’Efes inizia a ingranare. Dopo la convincente prestazione di Eurolega contro i campioni in carica dell’Olympiacos, l’Anadolu domina anche sul campo dell’Hacettepe in una partita tranquilla per Mahmuti che può gestire benissimo i suoi giocatori (solo Batuk in campo più di 20’) in vista del doppio impegno in coppa contro il Cedevita e il big match sul campo del Galatasaray di lunedì prossimo. Nulla da dire per l’Hacettepe che paga la giornata storta di Bennerman ed Eldridge ma soprattutto la differenza tecnica nei confronti dei più quotati avversari.

Hacettepe: Michael Glover 19, Ali Isik 9, Huseyin Besok 8

Efes: Jordan Farmar 17, Birkan Batuk 14, Jamon Lucas 12, Kerem Gonlum 10+11 r.

 

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