TBL 2012/2013: presentazione delle 16 squadre partecipanti

TBL 2012/2013: presentazione delle 16 squadre partecipanti

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Parte in questo fine settimana la Beko-TBL, la Lega turca che si preannuncia molto equilibrata e aperta a sorprese e colpi di scena come avvenuto l’anno passato quando il Besiktas Milangaz ha avuto la meglio giocando dei playoff da sballo battendo le più quotate Fenerbahce, Galatasaray e Anadolu Efes.

In Turchia la prima partita ufficiale fu giocata al Robert College di Istanbul nel 1904, mentre il primo campionato da cui parte l’albo d’oro è stato quello 1945/1946, conclusosi con la vittoria del Beykozpor.

La squadra con più titoli è il Galatasaray, dominatrice negli anni ’40,’50 e ’60, che però non vince un campionato dal 1990. Negli ultimi vent’anni, invece, è stato un dominio di Anadolu Efes (13 titoli totali) e Fenerbahce (8), interrotto soltanto da quattro titoli del Trabzonspor (quest’anno in seconda divisione) e due del Tofas Bursa, senza dimenticare la stagione memorabile del Besiktas, che ha interrotto un digiuno che durava da 37 anni centrando il suo secondo titolo.

 

La Formula

La formula è quella classica, con le sedici squadre partecipanti che si daranno battaglia nelle trenta gare complessive tra andata e ritorno. Alla fine della regular season le ultime due retrocederanno (l’anno scorso è toccato a Trabzonspor e Bandirma Kirmizi) e le prime otto si sfideranno per il titolo, con i quarti di finale che si giocheranno al meglio delle tre partite, le semifinali al meglio delle cinque e la finale è ormai da qualche anno in stile NBA, ovvero al meglio delle sette.

 

Beko-TBL 2011/2012

Contro ogni pronostico e oltre ogni più rosea previsione anche da parte del club stesso, è stato l’anno del Besiktas Milangaz. Quella che tra le grandi di Turchia fino all’anno scorso aveva meno rilevanza in campo internazionale, ha vissuto un’annata a dir poco strepitosa; dopo il botto in preseason che ha suscitato scalpore in tutto il mondo cestistico, ovvero l’arrivo di Deron Williams durante il lockout (ritirata, tra l’altro, la maglia numero 8) i bianconeri di Istanbul hanno conquistato l’Eurochallenge e la coppa di Turchia, e dopo aver chiuso al quarto posto la regular season hanno eliminato le tre grandi rivali: 2-0 sul Fenerbahce nei quarti al termine di due partite tiratissime, 3-1 sul Galatasaray prima in regular season che aveva vinto gara 1 di un solo punto e poi la vittoria sullo stellare Anadolu Efes per 4-2 al termine di una serie finale epica che ha avuto come MVP un David Hawkins da 16 punti di media e 4 assist.

Stagione amara, invece, per le due squadre retrocesse in seconda divisione, ovvero il Bandirma Kirmizi e il Trabzonspor a cui non è bastato un Jonathan Gibson top scorer del torneo con quasi 20 punti di media in regular season (l’americano si è poi consolato portando l’Enel Brindisi in serie A).

A rappresentare la Turchia nelle coppe ci saranno Besiktas, Anadolu Efes e Fenerbahce in Eurolega, Banvit e Galatasaray in Eurocup, Tofas Bursa e Pinar Karsiyaka in Eurochallenge, mentre sempre per quanto riguarda la terza competizione internazionale in ordine di importanza, l’Aliaga Petkim non ha superato il preliminare contro i finlandesi dello Joensuun.

 

FENERBAHCE ULKER

Quintetto: Bo McCalebb, Omer Onan, Bojan Bogdanovic, Mike Batiste, David Andersen.

Panchina: Baris Ermis, JR Bremer, Romain Sato, Emir Preldzic, Can Maxim Mutaf, Ilkan Karaman, Metecan Birsen, Oguz Savas, Kaya Peker.

Coach: Simone Pianigiani.

Previsioni: final Four Eurolega, vittoria campionato

Simone Pianigiani cambia squadra ma, forse, non il vizio di vincere. Il roster è attrezzato per far bene in entrambe le competizioni e ha già fatto vedere buone cose in precampionato come il passaggio del turno in coppa e la vittoria contro i Boston Celtics. In squadra ci sono giocatori che sanno bene come si vince, uno su tutti Mike Batiste. Romain Sato è una sicurezza, e tre talenti puri come Preldzic, Karaman e Bogdanovic non ce li ha nessuno in Europa. Sotto canestro il coach senese ha l’imbarazzo della scelta e un ottimo assortimento: oltre a Karaman, infatti, ci sono pivot di peso come Savas e Peker, mentre David Andersen può far male anche dalla distanza. Chiudono il roster il capitano Omer Onan e Baris Ermis, che può dare minuti di riposo preziosi per il play più forte in circolazione e stella della squadra, Bo Lester McCalebb.

 

ANADOLU EFES ISTANBUL

Quintetto: Jordan Farmar, Sasha Vujacic, Jamon Lucas-Gordon, Dusko Savanovic, Semih Erden.

Panchina: Kerem Tunceri, Dogus Balbay, Sinan Guler, Birkan Batuk, Kerem Gonlum, Gokhan Sirin, Stanko Barac, Ermal Kuqo.

Coach: Oktay Mahmuti.

Previsioni: quarti di finale Eurolega, finale di campionato

L’Anadolu Efes non vuole rivelarsi anche quest’anno come un insieme di figurine incapace di vincere. E’ davvero difficile scegliere chi sia più forte tra i ragazzi di Mahmuti e l’Ulker di Pianigiani, perché sulla carta i due roster si equivalgono, anche se potrebbe far pendere la bilancia a favore di Vujacic e soci il fatto di giocare insieme dall’anno scorso e di aver una voglia matta di vincere in Turchia dopo essere arrivati a un passo dal trionfo qualche mese fa e di riscattarsi in Europa dopo la delusione dell’anno passato.

Poche cose sono cambiate, ma essenziali: nuovo coach (come detto, Oktay Mahmuti) e un asse play-pivot di livello altissimo con Farmar e Erden, nulla a che vedere con l’anno scorso dove non ha brillato Lafayette e sotto canestro Barac ha vissuto una stagione negativa. Jordan Farmar torna in Europa per rimanerci, dopo l’esperienza di dodici mesi fa vissuta al Maccabi, così come Semih Erden ha deciso di volere un ruolo da protagonista in patria viste le difficoltà a trovare spazio nella NBA. A questo punto, Stanko Barac come sostituto del pivot titolare diventa un lusso, così come è un lusso avere in squadra giocatori del calibro di Sasha Vujacic, Dusko Savanovic e Jamon Lucas-Gordon, che permetterà a Farmar di giocare minuti anche da guardia. Occhio inoltre ai sempreverdi Gonlum (reduce da un’ottima estate in nazionale) e a Tunceri, mentre sono pronti ad esplodere definitivamente l’89 Balbay e il ’90 Batuk, che l’anno scorso ha impressionato a Karsiyaka tanto da meritarsi la convocazione di Tanjevic per il qualifying round.

 

BESIKTAS MILANGAZ

Quintetto: Curtis Jerrells, Patrick Christopher, Serhat Cetin, Vladimir Dasic, Gasper Vidmar.

Panchina: Can Akin, Tutku Acik, Mehmet Ali Yatagan, Baris Hersek, Serkan Ozver, Muratkan Guler, Damir Markota, Randal Falker.

Coach: Erman Kunter.

Previsioni: top 16 Eurolega, semifinale campionato

Dopo il triplete dell’anno passato, non saranno mica appagati al Besiktas? Macché, primo titolo stagionale in palio (Supercoppa) e vittoria contro un avversario forte come l’Efes e passaggio del turno in coppa turca a punteggio pieno nel girone.

Di certo però ripetersi nel corso della stagione non sarà facile, anche perché non c’è più Deron Williams e nemmeno Mensah-Bonsu, Hawkins, Arroyo, Kemp, Morrison e compagnia bella; roster profondamente rinnovato per il Besiktas che punta a fare bella figura quest’anno anche in Eurolega, che potrebbe togliere attenzioni al campionato. Dopo nove anni di ‘’esilio’’ in Francia, torna in patria coach Erman Kunter, che porta con sé da Cholet Patrick Christopher e Randal Falker; Curtis Jerrells è il terzo americano nonché il play titolare, mentre i tabelloni sembrano ben protetti con il trio Markota – Vidmar – Dasic. Se il quintetto è di buon livello, sarà la panchina a dover dare il contributo decisivo, soprattutto per quanto riguarda gli esterni.

 

GALATASARAY MEDICAL PARK

Quintetto: Jamont Gordon, Henry Domercant, David Hawkins, Milan Macvan, Boniface N’dong .

Panchina: Ender Arslan, Ergin Atsur, Goksenin Koksal, Cenk Akyol, Furkan Aldemir, Ersin Dagli, Sertac Sanli.

Coach: Ergin Ataman.

Previsioni: final four Eurocup, semifinale campionato

Il Galatasaray viene da una stagione eccellente, in cui è entrata tra le migliori sedici d’Europa (battendo tra l’altro sia Cska che Olympiacos) e ha vinto la regular season del campionato turco prima di venire beffata in semifinale dai futuri campioni del Besiktas.

Sulla panchina di quel Besiktas c’era Ergin Ataman, vecchia conoscenza del basket italiano, e che quest’anno siederà sulla panchina della bollente Abdi Ipekci Arena. Il quintetto è decisamente migliore rispetto a quello dell’anno passato, nonostante un’età media un po’ troppo alta: a parte Gordon e Macvan (25 e 23 anni), Henry Domercant, David Hawkins e Boniface N’dong hanno rispettivamente 32, 30 e 35 anni; a parte ciò, questo quintetto potrebbe giocarsela con chiunque anche fuori dalla Turchia. Dalla panchina invece Arslan è un cambio in cabina di regia di sicuro affidamento, è molto interessante il ventunenne Koksal (guardia), c’è l’ex Avellino Cenk Akyol, la cinquantatreesima scelta dell’ultimo draft Furkan Aldemir (Clippers) e l’ultimo arrivato Ersin Dagli, proprio dal Besiktas.

 

 

BANVIT

Quintetto: Kalin Lucas, Keith Simmons, Chuck Davis, Kenan Bajramovic, Vladimir Stimac.

Panchina: Safak Edge, Sammy Mejia, Erol Can Cinko, Serkan Erdogan, Erkan Veyseloglu, Izzet Turkyilmaz, Dusan Cantekin.

Coach: Orhun Ene.

Previsioni: last 16 Eurocup, quarti di finale campionato

Il Banvit di coach Orhun Ene è una squadra estremamente interessante, che l’anno scorso è giunta fino alle semifinali tenendo testa per cinque partite all’Efes ed è arrivata alle last 16 di Eurocup. Il roster non è cambiato di molto, con il play che sarà Kalin Lucas, visto l’anno scorso all’Olympiacos, e con alle spalle un’ottima carriera universitaria a Michigan State, mentre gli altri americani saranno Keith Simmons (giunto al quarto anno di permanenza nella squadra di Bandirma) e il passaportato azero Charles Davis che ha impressionato tutti nelle qualificazioni agli Europei con 22.7 punti, 7.0 rimbalzi e 3.5 assist a partita). Sotto canestro ci saranno Kenan Bajramovic e il nuovo acquisto Vladimir Stimac, e continuerà la sua crescita Izzet Turkyilmaz, classe ’90 e cinquantesima scelta dell’ultimo draft (Denver Nuggets). Il sesto uomo sarà il dominicano Sammy Mejia, l’anno scorso al CSKA Mosca.

 

ALIAGA PETKIM

Quintetto: Branislav Ratkovica, Preston Shumpert, Taquan Dean, Orhan Haciyeva, Torin Francis.

Panchina: Ahmet Erdogan, Ersin Gorkem , Melih Yildiz, Burak Yuksel, Marcus Arnold.

Coach: Burak Biyiktay.

Previsioni: quarti di finale di campionato

Nonostante la brutta figura rimediata contro i modesti finlandesi dello Joensuun, l’Aliaga Petkim è una squadra intrigante, con un ottimo quintetto e il problema delle rotazioni un po’ troppo corte. Appena rientrerà Preston Shumpert il problema sarà alleviato, e noi decidiamo di dare fiducia ai ragazzi di Biyitkay nonostante il precampionato lasci pensare a tutt’altro.

Il play titolare sarà ancora Branislav Ratkovica, che detiene il record negativo del maggior numero di palle perse nella scorsa stagione (9 contro il Fenerbahce). Oltre a Shumpert, quindi, saranno Taquan Dean e l’ex Capo d’Orlando e Cantù Torin Francis a dover trascinare la squadra, ma occhio a Orhan Haciyeva, ala grande classe ’89 che si è distinto con la sua nazionale (l’Azerbaijan) in questa estate totalizzando 17.5 punti e 12.5 rimbalzi di media, continuando con ottime prestazioni nel preliminare di Eurochallenge e nelle gare di coppa. Dalla panchina, degni di nota sono soprattutto Ersin Gorkem e Marcus Arnold, più Ahmet Erdogan e Melih Yildiz.

 

TOFAS BURSA

Quintetto: Steve Burtt Jr., Austin Nichols, Chinemelu Elonu, Josh Heytvelt, Tomislav Ruzic.

Panchina: Kenan Sipahi, Can Altintig, Ibrahim Yildrim, Ugur Dokuyan, Inanc Koc, Samet Geyik, Muhammed Senli.

Coach: Ahmet Caki.

Pronostici: quarti di finale Eurochallenge, quarti di finale di campionato

E’ una squadra dall’ottima tradizione il Tofas Bursa, che ha vinto due campionati a ridosso del nuovo millennio, tre coppe turche, una supercoppa e una coppa Korac nel ’97.

Il play titolare sarà il passaportato ucraino Steve Burtt Jr., figlio del giocatore che fece ottime cose in italia a fine carriera tra Trieste, Imola, Venezia, Avellino e Sassari. Burtt Jr. arriva dal Dnipro ed è dall’anno scorso nel giro della nazionale ucraina. Occhio anche ad Austin Nichols, che è cresciuto molto sul finire della stagione passata; l’ala titolare sarà Chinemelu Elonu, cresciuto a Texas A&M e visto nel Panionios e a Pau Orthez. Sotto canestro ci saranno Tomislav Ruzic e l’ex Roma Josh Heytvelt. La panchina, invece, è molto giovane e coach Caki (almeno in coppa) ha ruotato tutti i suoi uomini con minutaggi anche discreti; da segnalare il play di riserva, il ’95 turco-kosovaro Kenan Sipahi.

 

 

 

 

 

TED ANKARA KOLEJILILER

Quintetto: Ben Woodside, Kirk Penney, Nedim Yucel, Vanja Plisnic, Jovo Stanojevic.

Panchina: Ali Kavaklioglu, Erdal Bibo, Erdeniz Caner, Erdogan Cagdas, Rifat Murat Kaya, Mehmet Ozbakir, Gokhan Yazicioglu.

Coach: Ercument Sunter.

Pronostico: quarti di finale di campionato

E’ la nostra grande scommessa. Il neopromosso Ted Kolejililer ha stupito in coppa passando il turno a discapito di squadre più quotate come il Tofas Bursa e il Turk Telekom Ankara. Andando però ad analizzare il roster a disposizione di Ercument Sunter, o quantomeno il quintetto, troviamo giocatori di tutto rispetto per puntare a qualcosa in più che ad una semplice salvezza: il play è Ben Woodside, con alle spalle due Summer League con Minnesota e Golden State ed esperienze anche a livello di Eurolega con l’Olimpia Ljubljana; nello spot di guardia c’è il tiratore neozelandese Kirk Penney direttamente da Fuenlabrada (20.6 di media nella prima fase di coppa con il 48% da oltre l’arco), mentre completano il quintetto Nedim Yucel, l’ex Dinamo Sassari Vanja Plisnic e Jovo Stanojevic. Panchina non lunghissima ma con elementi che possono garantire un sostanzioso minutaggio con un ottimo rendimento come il play di riserva Ali Kavaklioglu, il veterano Erdal Bibo e Rifat Murat Kaya. Approfittando delle fatiche europee di alcune squadre, chissà che Penney e compagni non siano la sorpresa di questo torneo. La salvezza, comunque, appare più che in cassaforte.

 

 

 

TURK TELEKOM ANKARA

Quintetto: Dee Brown, Cedric Banks, Ceyhun Altay, Miha Zupan, Polat Kocaoglu.

Panchina: Can Ugur Ogut, Rahim Rizvanoglu, Deniz Can Cevik, Alper Saruhan, Mustafa Gorur, Hazer Avci, Drago Pasalic.

Coach: Koray Es.

Pronostico: lotta playoff – 9°/10° posto

Il Turk Telekom Ankara quest’anno è senza coppe, e proverà in tutti i modi di entrare nei playoff: non sarà facile, ma la squadra di coach Koray Es ha tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo.

Il play arriva direttamente da Teramo, ed è Dee Brown che ha già fatto vedere buone cose (5.3 assist di media) nella prima fase di coppa, e l’altro americano è Cedric Banks con varie esperienze in Francia tra Orleans e Limoges e una Summer League con Chicago alle spalle. Il bomber sarà Ceyhun Altay, e il quintetto è completato da Miha Zupan e Polat Kocaoglu. Sarà importante, anche per loro, il contributo della panchina, dove però spiccano i soli Saruhan e Pasalic.

 

 

PINAR KARSIYAKA

Quintetto: Bobby Dixon, Evren Buker, Jon Diebler, Umit Sonkol, Alade Aminu.

Panchina: Soner Senturk, Serkan Mentese, Ayhan Onur Kentli, Caner Topaloglu, Will Thomas, Bora Hun Pacun, Onur Calban.

Coach: Ufuk Sarika.

Pronostico: Last 16 Eurochallenge, lotta playoff – 9°/10° posto

Affrontare il doppio impegno coppa europea-campionato se non sei una corazzata non è mai facile, ma il Pinar Karsiyaka può riuscire nell’impresa. Siamo forse stati un po’ troppo cattivi ad escludere i rossoverdi dai playoff, ma non sarebbe una sorpresa trovarli nelle migliori otto a lottare per il titolo come succede ormai da tre anni a questa parte.

In cabina di regia c’è Bobby Dixon, visto a Brindisi due anni fa con 12 punti e 4 assist di media in serie A, mentre gli altri americani sono Will Thomas e Jon Diebler (draftato al secondo giro nel 2011), ma l’elemento più interessante è Alade Aminu, fratello del giocatore degli Hornets Al-Farouq. Aminu ha partecipato con la nazionale nigeriana ai recenti giochi olimpici facendo vedere ottime cose. Dalla panchina occhio a Bora Pacun, Caner Topaloglu e Soner Senturk.

 

ERDEMIR

Quintetto: Melih Mahmutoglu, Gerrod Henderson, Sean Marshall, K’Zell Wesson, Asim Pars.

Panchina: Erbil Eroglu, Baris Ozcan, Cevat Ozcan, Nusret Yildirim, Jure Balazic, Can Ozcan, Emre Bayav

Coach: Hakan Demir.

Pronostico: campionato tranquillo – 11°/12° posto

L’Erdemir sembra un passo più avanti rispetto alle altre che lotteranno per salvarsi perché può contare su una rotazione di 8/9 uomini (e guardando gli altri roster è un lusso) e perché da ormai cinque anni a questa parte riesce a mantenere la categoria senza grossi problemi e con addirittura una partecipazione ai playoff nel 2010.

Nel ruolo di play troviamo l’americano Henderson (esperienze in Polonia e Ucraina) e il giovane talento classe ‘90 Mahmutoglu, in prestito dal Galatasaray e che avrà un minutaggio importante. Gli altri americani sono Sean Marshall e il 35enne K’Zell Wesson, mentre sotto canestro agirà il 2.12 Azim Pars. La panchina, che può contare sull’ex Krka Jure Balazic, dovrà dare una grossa mano vista anche l’età di alcuni elementi del quintetto.

 

HACETTEPE UNIVERSITESI

Quintetto: Courtney Eldridge, Cameron Bennerman, Michael Glover, Adnan Kulcebas, Ali Isik.

Panchina: Onur Altinmakas, Muhammed Baygul, Ulas Peker, Ozgur Adiguzel, Kaya Polat, Ogun Sevinc, Huseyin Besok.

Coach: Alp Bayramoglu.

Pronostico: campionato tranquillo – 11°/12° posto

La Hacettepe Universitesi è una nuova realtà del basket turco. L’anno scorso primo storico anno in massima serie per la squadra di Ankara che gioca in un palazzo da oltre 10.000 posti andato oltre le più rosee previsioni grazie al dodicesimo posto e una salvezza ottenuta in largo anticipo.

I viola di Bayramoglu, però, non vogliono fermarsi e in coppa ben undici giocatori hanno totalizzato più di dieci minuti di media e la squadra ha anche passato il turno, non sfigurando neanche contro i campioni in carica del Besiktas.

Gli americani saranno Courtney Eldridge (play ex Prokom e Latina), Cameron Bennerman (visto a Rimini) e quel Michael Glover quest’estate molto vicino alla Biancoblu Bologna. Completano il quintetto il giovane pivot Ali Isik e Adnan Kulcebas.

 

 

ANTALYA BUYUKSEHIR

Quintetto: Jordan Theodore , Ron Lewis, Reha Oz, Warren Carter, Xavier Gibson.

Panchina: Hakan Demirel , Seray Yildrim, Berkay Gulek, Rebii Baris Guney,Valentin Pastal, Gokhan Karabiyik ,Eren Beyaz

Coach: Altar Tunckol

Pronostico: lotta salvezza – 13°/14° posto

L’Antalya è una squadra con molti punti nelle mani e molti americani. La guardia, Ron Lewis, arriva dall’Hapoel Holon e nella sua carriera al college di Ohio State ha collezionato più di 1.500 punti; c’è poi Warren Carter, che vanta un ottimo curriculum con una summer league giocata con i Knicks, mentre il pivot è il 2.10 Xavier Gibson. In quintetto anche Reha Oz, ala piccola molto esperta.

 

OLIN EDIRNE BASKET

Quintetto: Nemanja Protic, David Jelinek, Bekir Jarangume, Berkay Candan, Davud Kamer.

Panchina: Mehmet Yagmur, Umar Atin,Pertev Onguner, Sasha Cuic, Ralfi Mizrahi, Levent Bilgin, Ahmet Birgen, Artsiom Parakhouski.

Coach: Gokhan Tastimur.

Pronostico: lotta salvezza – 13°/14° posto

L’Olin Edirne, al contrario dell’Antalya non ha americani (a parte Kamer che ha il passaporto turco) e ha nelle sue fila ottime individualità e alcuni volti noti: partiamo dal ceco David Jelinek, arrivato solo sedicenne a Badalona e cresciuto cestisticamente in Catalogna, ha deciso quest’anno di provare l’esperienza in Turchia, in attesa di una chiamata in NBA visto che l’età (22 anni) è dalla sua parte e da tre anni è ormai presenza fissa dell’Eurocamp di Treviso; coach Tastimur gli ha già concesso un minutaggio importante in coppa e sarà così anche in campionato. Il pivot titolare sarà ancora Davud Kamer, che presto potrà essere scalzato nelle gerarchie da Artsiom Parakhouski, il bielorusso che non ha trovato fortuna a Cantù. Il play, invece, è il serbo Nemanja Protic che però non convince e dalla panchina è pronto a uscire Mehmet Yagmur che l’anno scorso ha vinto tutto nel Besiktas.

 

 

 

 

MERSIN BB

Quintetto: David Holston, John Prince, Omar Sneed, Ali Karadeniz, Mutlu Demir.

Panchina: Hakan Koseoglu, Altan Erol, Hakan Erol, Umut Can Erol, Omer Salci, Fatih Eravci.

Coach: Mete Babaoglu.

Pronostico: retrocessione – 17° posto

Il Mersin dovrà darsi da fare se vorrà evitare la retrocessione in nella TBL2 dopo il decimo posto dell’anno scorso. Il play sarà il ‘’piccolo’’ David Holston (170 cm), che torna in Turchia dopo l’anno agli Artland Dragons. Holston è un giocatore molto difficile da marcare e gran tiratore da tre punti. Gli altri americani sono John Prince e il confermato Omar Sneed (16.9 di media l’anno scorso). Un altro elemento importante sarà Ali Karadeniz, mentre è difficile pescare qualcosa di buono dalla panchina.

 

ROYAL HALI GAZIANTEP

Quintetto: Andre Collins, Isaiah Swann, Charles Rhodes, Vernon Macklin, Mesut Ademoglu.

Panchina: Erden Eryuz, Asim Ozberkan, Murat Goktas, Yunus Cankaya, Caner Ercan, Ahmet Kaplan, Mutlu Akpinar

Coach: Dogan Deniz.

Pronostico: retrocessione – 18° posto

Andre Collins l’anno scorso è riuscito a trascinare Caserta ad una salvezza insperata ad inizio anno, ma quest’anno sarà molto più difficile a Gaziantep; ci saranno anche Charles Rhodes (che non ha sfruttato l’occasione offertagli da Saragozza nel finale della scorsa stagione) e Vernon Macklin (23 presenze lo scorso anno con i Pistons e poi mandato a fare esperienza in D-League). I tre citati hanno però un po’ deluso in preseason, e così per il Royal Hali la salvezza appare cosa ardua, nonostante le grandi prove di Isaiah Swann, che ha fatto benissimo l’anno scorso a Ulm con 15.8 punti di media in Bundesliga.

 

 

 

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