TBL, 5°giornata: Ko il Fener, Galatasaray solo al comando

TBL, 5°giornata: Ko il Fener, Galatasaray solo al comando

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Erdemirspor – Galatasaray Medical Park 62-85 (10-24; 31-44; 47-68; 62-85)

Vola senza problemi il Galatasaray che, nonostante l’ennesimo infortunio di Domercant (starà fuori due settimane) strapazza l’Erdemir in trasferta. I ragazzi di Ataman dominano in quel di Zonguldak senza accusare la stanchezza del viaggio di Eurocup in Polonia, contro una squadra che si era arresa solo nel finale contro rivali di spessore come il Fenerbahce ed il Banvit.

Gara senza storia già dal primo quarto, con il parziale concluso sul 10-24; all’intervallo, però, si andava sul 31-44, bel vantaggio ma non tanto rassicurante, e così coach Ataman non poteva scherzare troppo con le rotazioni e teneva molto in campo i suoi due ‘’fari’’ Hawkins (17 punti per lui) e Jamont Gordon (4 assist in 30 minuti). Nel terzo quarto la partita finiva con il Galatasaray che era precisissimo da due (26/43, 60%) e aveva ottime indicazioni dai suoi turchi Dagli, Arslan ed Akyol, e anche Aldemir faceva sentire la propria presenza sotto i tabelloni (7 rimbalzi, il migliore della serata in questa voce statistica). Sul +21, il Galatasaray doveva solo gestire e pensare alla prossima settimana, importante sia sul fronte europeo che su quello turco, prima con la sfida di mercoledì contro il Donetsk e poi quella contro la sorpresa del campionato fino a questo momento, il Ted Kolejililer.

Erdemir: Sean Marshall 21, Gerrod Henderson 10+5 ass., Melih Mahmutoglu 10

Galatasaray: David Hawkins 17, Ersin Dagli 14, Ender Arslan 12, Cenk Akyol 11, Milan Macvan 10

 

Ted Ankara Kolejililer – Hacettepe Universitesi 84-60 (20-14; 42-30; 69-43; 84-60 )

Con Kirk Penney in campo la differenza per il Ted Kolejililer è abissale: senza di lui settimana scorsa -36 sul campo del Banvit, con il neozelandese facile +24 sull’Hacettepe. La caratura degli avversari era di certo nettamente diversa, ma questo dato è sicuramente da non sottovalutare.

In quello che era un derby tra due squadre della capitale Ankara, il primo quarto si chiudeva in sostanziale equilibrio, con Cameron Bennerman che nonostante il 7/18 non eccelso al tiro teneva i suoi compagni sotto di 6, vantaggio pienamente recuperabile (20-14).

Nel secondo parziale i ragazzi del Ted Kolejililer (che sempre accumulano statistiche importanti) mettevano il turbo, con Penney a punire da oltre l’arco (4/8 alla fine da 3 punti per lui) e Stanojevic e Yucel che lasciavano le briciole a rimbalzo agli avversari, che venivano traditi dalle prove negative degli americani Eldridge e Glover. Nel terzo quarto la distanza diventava abissale, mentre nell’ultimo quarto coach Ercument Sunter poteva far rifiatare i suoi protagonisti principali dando spazio a tutti.

Kolejililer: Jovo Stanojevic 18+ 10 r.+ 5 ass., Nedim Yucel 16+15 r., Vanja Plisnic 15, Kirk Penney 15

Hacettepe: Cameron Bennerman 16, Huseyin Besok 10, Ogun Sevinc 8

 

Tofas Bursa – Turk Telekom Ankara 66-67 (12-19; 33-27; 46-44; 66-67)

Dire che il pubblico di Bursa non ha vissuto forti emozioni negli ultimi sette giorni significherebbe dire un’eresia: vi abbiamo già raccontato dell’avvincente sfida contro il Pinar Karsiyaka della scorsa giornata di Tbl decisa solo all’overtime dall’incredibile rimonta della squadra di casa conclusa con il pazzo buzzer beater di Heytvelt; martedì in Eurochallenge, invece, la vittoria è andata proprio a Karsiyaka che ha recuperato dal 62-57 a 2 minuti dalla fine vincendo 62-63 con canestro sulla sirena di Caner Topaloglu.

Questo sabato, invece, è stato il Turk Telekom Ankara a vincere sulle sponde del Mar di Marmara sempre all’ultimo respiro per 66-67 con un Drago Pasalic decisivo.

Partenza shock del Tofas che sotto i colpi di Pasalic, Saruhan e Zupan si trovava sotto 2-10; Austin Nichols manteneva a galla i suoi compagni in un primo quarto che si concludeva sul 12-19.

Nel secondo periodo la partita cambiava volto sempre grazie al solito Austin Nichols che segnava due triple, e anche grazie ai rimbalzi d’attacco garantiti da Elonu e Steve Burtt, il Tofas prendeva la leadership del match sul 28-25 e aumentava il suo vantaggio portandolo all’intervallo sul 33-27 per la gioia del pubblico dell’Ataturk Spor Salonu.

Bursa toccava il massimo vantaggio addirittura sul +9 nel terzo quarto, ma il Turk Telekom riduceva la differenza entrando negli ultimi dieci minuti sotto di sole due lunghezze. L’inizio dell’ultimo quarto era tutto di marca ospite, con i ragazzi della capitale che firmavano un parziale di 2-11 che li metteva avanti 48-55, prima di subire l’ennesimo rientro degli uomini di casa. La bomba di Can Altintig completava la rimonta (66-65 a 11 secondi dalla fine), ma con un’ottima ultima azione d’attacco il Turk Telekom andava via da Bursa con i due punti in tasca.

Bursa : Can Altintig 18, Steve Burtt Jr. 11, Tomislav Ruzic 9, Chinemelu Elonu 8+11 r.

Turk Telekom: Drago Pasalic 15, Ceyhun Altay 12, Dee Brown 11

 

Olin Edirne – Antalya Buyuksehir 83-65 (27-19; 50-32; 71-45; 83-65)

Dopo le tre batoste subite nelle ultime tre settimane contro Galatasaray, Hacettepe e Banvit, l’Olin Edirne riparte a pieno ritmo, centrando la propria seconda vittoria in campionato nel suo Mimar Sinan Spor Salonu della cittadina ai confini con la Grecia. A proposito di Grecia, quella contro l’Antalya è stata la prima partita per il neo acquisto Christos Tapoutos, che aveva iniziato la stagione al Nymburk e che andrà ad allungare le rotazioni a disposizione di coach Tastimur.

Passando alla partita, l’Olin iniziava alla grande chiudendola già nei primi due quarti (50-32 all’intervallo) grazie alle ottime prove al tiro di Yagmur, Candan e Yarangume, alla leadership di Jelinek, alla regia di Ratkovica (arrivato la settimana scorsa dall’Aliaga) ed alla buone prove sotto i tabelloni di Parakhouski (8+8) e del già citato Tapoutos (7+8). Solo nell’ultimo parziale Antalya limitava i danni con i punti di Ron Lewis e le triple del solito Reha Oz.

Incredibile la serata al tiro dei padroni di casa: 18/26 e 69% da 2, 11/25 e 44% da 3, e 14/17 e 82% ai liberi; sarebbe stato praticamente impossibile batterli.

Edirne: Mehmet Yagmur 16, David Jelinek 12, Berkay Candan 11, Branislav Ratkovica 11

Antalya: Ron Lewis 19, Reha Oz 11, Warren Carter 10

 

Besiktas – Royal Hali Gaziantep 83-69 (21-14; 45-42; 64-58; 83-69)

Vince il Besiktas che batte nella propria tana, l’Abdi Ipekci, il modesto Royal Hali Gaziantep che aveva centrato appena una settimana fa il primo successo stagionale contro il Mersin.

Dopo il colpo esterno in Eurolega ottenuto in Lituania contro il Lietuvos Rytas, i campioni in carica erano chiamati a riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro il Fenerbahce. Assenti Tutku Acik e Randal Falker, coach Kunter ritrovava Vladimir Dasic (non al meglio, 2 punti in 11 minuti).

Il Besiktas partiva bene e si portava avanti 14-8 a metà del primo quarto che chiudeva con un vantaggio di sette lunghezze (21-14). Nel secondo quarto, però, i padroni di casa si rilassavano un po’ e nonostante la grande precisione da oltre l’arco (13/25, 52%) vedevano gli avversari rifarsi sotto prima dell’intervallo (45-42). I bianconeri partivano subito forte al rientro dagli spogliatoi e con un super Patrick Christopher firmavano un break di 8-0 che valeva il 53-42. Gaziantep non ci stava e grazie alle giocate di Charles Rhodes (uno dei pochi a salvarsi negli ospiti, se non l’unico ) rimaneva in partita anche alla terza sirena (64-58).

Il Royal Hali arrivava all’inizio dell’ultima frazione a corto di ossigeno e non poteva far altro che vedere il Besiktas punire continuamente da tre punti e prendere il largo andando a vincere la terza partita di campionato della propria stagione.

Besiktas: Patrick Christopher 15, Baris Hersek 13, Gasper Vidmar 12, Curtis Jerrells 11

Gaziantep: Charles Rhodes 19, Isaiah Swann 10, Vernon Macklin 8, Yunus Cankaya 8

 

Pinar Karsiyaka – Fenerbahce Ulker 72-66 (20-10; 32-27; 48-43; 72-66)

Si chiude una pessima settimana per il Fenerbahce di Simone Pianigiani, che dopo averne incassati 24 a Desio contro Cantù, deve soccombere anche ad Izmir sul campo del Pinar Karsiyaka, perdendo così la leadership in campionato.

L’Ulker si presentava nella splendida cornice del Karsiyaka Spor Salonu (tutto esaurito) sempre senza Bo McCalebb (non al meglio). Il Pinar, sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria centrata in Eurochallenge a Bursa, partiva fortissimo e il Fenerbahce si sbloccava dopo ben 6 minuti con il canestro di Sato quando il tabellone diceva già 9-0 per i padroni di casa. Karsiyaka doppiava i gialloblu con la bomba dell’ex Brindisi Bobby Dixon (18-9), mentre gli ospiti litigavano con il ferro (0/5 da 3 nel primo quarto, 3/12 alla fine) e chiudevano il primo quarto sotto in doppia cifra (20-10).

All’inizio del secondo quarto la situazione sembrava aggravarsi, perché Will Thomas segnava il +12 (24-12), e Bremer giocava molto male in fase offensiva. Era Omer Onan, però, a salvare i suoi compagni con sei punti consecutivi (26-20 e 32-27 all’intervallo).

Il Fenerbahce continuava a giocare bene e l’inerzia della partita sembrava svoltare completamente quando Romain Sato firmava la parità a quota 32. Karsiyaka, spinta dai suoi tanti tifosi, stupiva tutti e andava di nuovo ad avvantaggiarsi chiudendo il terzo periodo sul 48-43.

Ci si aspettava la reazione dell’Ulker nell’ultimo quarto, ma non era così perché il Pinar con i punti di Buker, Aminu e Diebler portava la differenza di nuovo oltre la doppia cifra (57-47), e quando Umit Sonkol portava il punteggio sul 66-52 a poco più di due minuti dalla fine poteva già partire la festa ad Izmir.

Ora Pianigiani deve metterci lo zampino a partire dalla trasferta di Eurolega contro il Khimki, perché (infortunio di McCalebb a parte) questa squadra rischia davvero di fare poca strada nonostante i tanti proclami.

Karsiyaka: Alade Aminu 18, Jon Diebler 12, Bobby Dixon 9+6 ass., Will Thomas 9

Fenerbahce: Omer Onan 20, Romain Sato 10+10 r., Mike Batiste 8

 

Banvit BC – Mersin Buyuksehir 71-60 (17-11; 39-39; 61-45; 71-60 )

Dopo la brutta prova a Valencia in Eurocup, il Banvit non brilla nemmeno in campionato e ci mette più di due quarti per sbarazzarsi del Mersin ultimo in classifica ancora senza vittorie.

I primi cinque minuti erano molto equilibrati (8-7), poi Chuck Davis lavorava bene e trovava punti nel pitturato e con l’apporto di Sammy Mejia il Banvit poteva chiudere il primo quarto avanti 17-11.

Erdogan e Veyseloglu permettevano ai padroni di casa di controllare il match (23-15), fin quando non si svegliava il Mersin che rientrava con uno scatenato Karadeniz (9/17 al tiro) e con il sempre positivo Omar Sneed (33-33 e 39-39 all’intervallo).

Nel terzo quarto, il Banvit difendeva molto bene e in attacco erano i soliti Mejia e Davis a colpire con l’aiuto del giovane Erol Can Cinko. Il vantaggio accumulato dai ragazzi di Orhun Ene era tale da permettere loro di rilassarsi e chiudere con una vittoria (la quarta consecutiva in campionato).

Banvit: Chuck Davis 15, Sammy Mejia 12+ 11 r.+ 7 ass., Vladimir Stimac 8, Serkan Erdogan 8

Mersin: Ali Karadeniz 18, Omar Sneed 11+13 r., David Holston 8

 

Anadolu Efes – Aliaga Petkim 83-67 (20-18; 42-39; 64-60; 83-67)

Si chiude anche la quinta giornata della Tbl con la vittoria dell’Anadolu Efes contro l’Aliaga Petkim arrivata soltanto grazie ad un perfetto ultimo quarto in cui i ragazzi di coach Mahmuti hanno concesso solo sette punti agli avversari, tra i quali pesava, però, l’assenza del gioiello Haciyeva nonostante l’inserimento del nuovo acquisto Terrell ‘’Tu’’ Halloway, uscito l’anno scorso dal college di Xavier.

L’Efes partiva bene e con i punti di Sinan Guler era già avanti di sei al giro di boa del primo quarto (12-6); Lionel Chalmers (20 punti per lui ma cinque palle perse) guidava la reazione dell’Aliaga che riusciva ad impattare, e solo un canestro a fil di sirena di Batista rompeva la parità (20-18 al 10’).

Il secondo quarto era una fotocopia del primo, con l’Efes che prima scappava (29-22) grazie ad un ritrovato Tunceri (12 punti in 20 minuti, con anche 4 rimbalzi e 5 assist) e l’Aliaga a ricucire lo strappo grazie a Mehmet Ersin Gorkem (42-39 all’intervallo).

Anche nel terzo periodo la partita proseguiva punto a punto, con il numero 25 in canotta verde, Marcus Arnold, che portava Aliaga per la prima volta nel match avanti (43-44), prima del nuovo sorpasso dei padroni di casa con Gonlum. In seguito, l’Anadolu riprendeva in mano le redini del match segnando l’allungo che sembrava quello decisivo (64-55), ma bisognava aspettare ancora un po’ perché un 5-0 firmato Halloway-Chalmers riavvicinava gli ospiti (64-60 al 30’).

Nell’ultimo quarto finivaono i problemi per l’Efes, che con la leadership di Tunceri e i punti di Sasha Vujacic, riusciva a sopperire ad un Farmar non brillantissimo. La squadra di Eurolega aumentava sempre più il suo vantaggio e chiudeva 83-67 rimanendo nel quartetto delle seconde.

Efes: Sasha Vujacic 21, Kerem Gonlum 17, Kerem Tunceri 12+ 5 ass., Jordan Farmar 11

Aliaga: Lionel Chalmers 20, Mehmet Gorkem 12, Marcus Arnold 12, Torin Francis 9+13 r., Tu Halloway 8

 

Classifica dopo 4 giornate:

Galatasaray Medical Park 10

Fenerbahce Ulker 8

Pinar Karsiyaka 8

Anadolu Efes Istanbul 8

Banvitspor 8

Ted Ankara Kolejililer 6

Besiktas 6

Hacettepe Universitesi 4

Olin Edirne 4

Tofas Bursa 4

Aliaga Petkim 4

Erdemirspor 2

Antalya BSB 2

Royal Hali Gaziantep 2

Mersin Buyuksehir 0

 

 

 

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