TBL, 6°giornata: Besiktas ko, situazione invariata in cima alla classifica

TBL, 6°giornata: Besiktas ko, situazione invariata in cima alla classifica

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Hacettepe Universitesi – Mersin Buyuksehir 72-76 (22-20; 40-36; 57-52; 72-76)

Niente più squadre a zero punti in Tbl. Il Mersin, infatti, ha espugnato il campo dell’Hacettepe conquistando così la propria prima vittoria dell’anno in quel di Ankara.

L’inizio era però favorevole ai padroni di casa, che grazie ad Eldridge e Besok, ben coadiuvati da Sevinc e Bennerman, erano avanti 12-6. Mersin riusciva a rimanere a contatto grazie a Will Solomon ed alla sapiente regia del play tascabile Holston, chiudendo il primo quarto sul 22-20. Nel secondo periodo gli ospiti riuscivano anche a mettere la testa avanti, ma Glover era molto efficace sotto i tabelloni, e così era l’Hacettepe a controllare ed essere in vantaggio anche all’intervallo, incrementando leggermente il margine di dieci minuti prima (40-36).

Bayramoglu caricava i suoi nell’intervallo per ottenere la vittoria interna, e Hacettepe sembrava recepire a pieno il messaggio del coach arrampicandosi fino al +7, prima di venire ripresa dalle giocate dell’asse play-pivot Holston-Sneed (da 48-41 a 48-48). Il finale di quarto premiava, però, i padroni di casa che mantenevano un gap di cinque lunghezze alla penultima sirena.

L’ultimo quarto era molto caldo e ricco di emozioni: si entrava negli ultimi cinque minuti con Hacettepe avanti 65-61 prima che si spegnesse la lampadina, permettendo così a Mersin di pareggiare e poi di passare con i tiri liberi di Will Solomon. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi allenati da Babaoglu non si facevano più riprendere e centravano il blitz.

Hacettepe: Courtney Eldridge 15+6 ass., Huseyin Besok 15+6 r., Ogun Sevinc 12

Mersin: Ali Karadeniz 20+7 r., David Holston 20, Will Solomon 12

 

Galatasaray Medical Park – Ted Ankara Kolejililer 90-66 (22-10; 41-37; 63-57; 90-66)

Il Galatasaray mette la sesta e continua a regnare in solitaria in testa alla classifica; la vittoria numero sei su sei partite disputate è arrivata con un sonoro +24 sul Ted Kolejililer che spazza anche i dubbi dovuti ad una possibile stanchezza per il doppio impegno e all’assenza di Henry Domercant. Ma occhio a non farvi ingannare dal risultato, perché il Koleijliler (che si mantiene in sesta posizione e potrà essere scavalcato solo dal Besiktas) è crollato solo nell’ultimo quarto.

La prima frazione di gioco era un incubo per i ragazzi della capitale che arrivavano ad accusare un passivo anche di quattordici lunghezze e chiudevano sotto 22-10. Nel secondo periodo, nonostante i problemi di falli di Ben Woodside (pessima prova la sua), il Kolejililer metteva il turbo ed era per la prima volta appiccicata al Galatasaray (27-24 al 15’) e riusciva a reggere con il solito Stanojevic, i rimbalzi di Yucel e la precisione dall’arco di Penney (41-37 all’intervallo).

Gli uomini di Ataman andavano molto spesso sotto canestro a cercare le proprie torri Macvan e Ndong, e questa tattica portava ottimi frutti visto che il vantaggio tornava in doppia cifra (54-44), quando però la classe di Penney riusciva in parte a ridurre il divario.

Nell’ultimo quarto il Kolejililer crollava improvvisamente, e il Galatasaray mischiava in maniera letale ottime giocate sotto le plance con la precisione dall’arco (12/24 alla fine e un Arslan perfetto da 4/4) che chiudevano la partita sul 90-66.

Galatasaray: Cenk Akyol 23, Ender Arslan 17, Milan Macvan 14+10 r., Jamont Gordon 10+8 ass.

Kolejililer: Kirk Penney 18, Jovo Stanojevic 13, Nedim Yucel 10+13 r.

 

Royal Hali Gaziantep – Pinar Karsiyaka 74-87 (14-20; 34-42; 57-63; 74-87)

Continua la stagione stellare del Pinar Karsiyaka, che dopo aver battuto domenica scorsa il Fenerbahce e martedì in Eurochallenge il temibile Krka Novo Mesto, si regala anche il colpo esterno a Gaziantep, mantenendosi così in seconda posizione alle spalle del Galatasaray, mentre al Royal Hali non bastano le prove super di Akpinar, Rhodes e Swann, poco aiutati dal resto dei compagni (a parte un ottimo Collins).

Il Pinar partiva alla grande sul 2-8, prima di subire il rientro dei padroni di casa che però chiudevano comunque sotto di sei il primo quarto (14-20).

Con le triple di Akpinar e Ademoglu il Royal Hali Gaziantep riusciva nettamente a restare in partita e addirittura a impattare sul 34-34, ma il Pinar firmava un break di 0-8 che le valeva il vantaggio all’intervallo (34-42).

Poco da dire per un terzo quarto in cui gli ospiti non riuscivano ad affondare il colpo del k.o. e Gaziantep iniziava a cullare il sogno della vittoria, anche se la stanchezza iniziava ad affiorare vista la rotazione di soli otto uomini.

E infatti nell’ultimo quarto il Pinar salutava la compagnia grazie ad un Bobby Dixon in gran forma iniziando con un parziale mortifero di 0-10 che non lasciava alcuno scampo agli uomini di casa allenati da Dogan Deniz. La partita finiva 74-87, e per il Pinar iniziava una nuova settimana tra impegni europei e l’importante sfida di sabato contro il Banvit.

Gaziantep: Mutlu Akpinar 22, Charles Rhodes 17+15 r., Isaiah Swann 16+7 r. + 6 ass.

Karsiyaka: Bobby Brown 22+6 ass., Evren Buker 17, Abdul Aminu 11+9 r., Will Thomas 10

 

 

Antalya Buyuksehir – Erdemirspor 74-75 (18-19; 32-43; 55-56; 74-75)

Vittoria importantissima dell’Erdemir che prende una boccata d’ossigeno in classifica passando sul campo dell’Antalya allo sprint.

Il primo quarto andava via sul filo dell’equilibrio e si chiudeva sul +1 per gli ospiti, che però nella seconda frazione allungavano grazie al proprio uomo migliore, Gerrod Henderson, che andava in lunetta in quantità industriale (13/15), mentre Antalya pagava la brutta giornata al tiro di squadra e soprattutto del suo faro Ron Lewis, che chiudeva con 16 punti ma 5/17 (32-43 all’intervallo).

Se da una parte era Henderson a spaccare in due la partita, a ricomporla ci pensava Warren Carter, che grazie anche a Jordan Theodore e alle bombe di Reha Oz (ormai una costante), con il terzo quarto che si chiudeva con Erdemir sempre avanti ma con un solo punto di margine (55-56).

L’inerzia era cambiata totalmente, e Antalya si trovava addirittura avanti di quattro a 300 secondi dalla sirena, ma era sempre e solo Gerrod Henderson a prendersi sulle spalle la squadra e a riportarla avanti con un canestro a 29 secondi dalla fine; Antalya rispondeva, ma Henderson si prendeva il fallo e trasformava i due liberi della vittoria.

Antalya: Jordan Theodore 18+6 ass., Ron Lewis Jr. 16+6 r.+ 4 ass., Warren Carter 15, Reha Oz 14

Erdemir: Gerrod Henderson 24, Sean Marshall 16, Asim Pars 12

 

Fenerbahce Ulker – Tofas Bursa 74-66 (22-17; 39-27; 59-39; 74-66)

Torna a vincere il campionato il Fenerbahce di Pianigiani che dopo la caduta a Izmir della settimana scorsa e la cocente sconfitta arrivata solo sulla sirena sul campo del Khimki si sbarazza del Tofas Bursa senza troppi problemi al di là di quello che possa dire il punteggio che ha visto i gialloblu vincere di ‘’soli’’ otto punti; è stato nell’ultimo quarto, infatti, che i padroni di casa hanno tirato i remi in barca e l’ottima squadra ospite (reduce dal successo contro l’Etha a Cipro in Eurochallenge) trascinata da Steve Burtt e dall’ex Roma Heytvelt è riuscita a ridurre il divario.

L’Ulker (sempre a riposo McCalebb) partiva bene con le triple di Omer Onan e con i punti di un David Andersen finalmente tornato sui livelli di Siena (15 punti, 7 rimbalzi e 3 assist per lui in 25 minuti di gioco), e andava al primo mini-intervallo avanti 22-17.

Nel secondo quarto il Fenerbahce alzava l’intensità difensiva (solo dieci punti subiti) e da sotto trovava la via del canestro con Karaman e Savas (31-19 al 13’). Il Tofas lottava per restare in partita, ma il talento di Bogdanovic (12 punti, unico in doppia cifra oltre a Onan ed Andersen) permetteva al Fenerbahce di andare al riposo sopra di dodici (39-27).

Al rientro dagli spogliatoi erano sempre i soliti Andersen e Bogdanovic più un Peker non al meglio a far dilatare il vantaggio dell’Ulker fino al +19 (46-27), mentre un’altra tripla del croato portava le due squadre alla fine del terzo periodo con venti punti di differenza (59-39).

Nell’ultimo quarto il Tofas gettava il cuore oltre l’ostacolo ed andava a un passo da una storica e clamorosa rimonta, spingendosi fino al -5 a pochi istanti dalla fine per poi soccombere per 74-66 contro un Fenerbahce apparso in crescita. Aspettando McCalebb.

Fenerbahce: David Andersen 15+7 r., Bojan Bogdanovic 12, Omer Onan 10+ 5 ass.

Tofas: Josh Heytvelt 15+9 r., Kenan Sipahi 12, Austin Nichols 12, Steve Burtt 11

 

Aliaga Petkim – Olin Edirne 85-80 all’overtime (21-17; 40-31; 51-47; 70-70; 85-80)

L’Aliaga Petkim vince una straordinaria partita all’overtime in casa contro l’Olin Edirne per 85-80. Dopo aver condotto autorevolmente la prima metà di partita, i padroni di casa si sono visti piano piano rosicchiare il vantaggio dagli ospiti, prima del finale palpitante che ha portato al supplementare.

Petkim finalmente ritrovava Preston Shumpert, tornato dagli States, dove a settembre si è operato (a Syracuse) per la lesione al tendine del mignolo della mano destra, e la prestazione dell’ex Galatasaray è stata già super (19 punti in 29 minuti con 6 rimbalzi e 7/7 ai liberi); proprio Shumpert, insieme a Chalmers ed all’altro rientrante Haciyeva, trascinava Aliaga al vantaggio dopo dieci minuti (21-17). Era l’unico americano di Edirne, Davud Kamer, unito al talento di David Jelinek, che provava a tenere l’Olin in partita, anche se fino all’intervallo gli uomini di casa aumentavano addirittura il vantaggio portandolo sul 40-31.

Nel terzo quarto l’inerzia del match svoltava e Edirne si avvicinava, grazie alla ritrovata vena di Ratkovica in cabina di regia e ai punti di Mehmet Yagmur (22, top scorer del match), fino al -4 al 30’ (51-47).

La partita proseguiva con un appassionante finale punto a punto: due tiri liberi di Haciyeva mettevano avanti l’Aliaga, ma decideva tutto Jelinek che segnava la tripla e prolungava il match di cinque minuti. Cinque minuti in cui il pubblico e la voglia di vincere premiavano Petkim, che centrava la terza vittoria in campionato.

Aliaga: Preston Shumpert 19+ 6 r., Mehmet Gorkem 17+7 r., Torin Francis 16+11 r., Lionel Chalmers 12

Edirne: Mehmet Yagmur 22, David Jelinek 18, Davud Kamer 15

 

Banvit BC – Besiktas 79-69 (18-22; 46-38; 54-49; 79-69)

Il Banvit Bandirma c’è e non si ferma più. Dopo la netta vittoria in Eurocup contro i tedeschi del St.Oliver Wurzburg, gli uomini di Orhun Ene hanno battuto i campioni in carica del Besiktas (reduci dalla sconfitta contro il Partizan), ottenendo così la quinta vittoria consecutiva in Tbl.

Un Patrick Christopher stellare (25 punti per lui nella sfida), guidava il Besiktas nel primo quarto, che si chiudeva con il vantaggio ospite per 18-22. Nel secondo quarto, però, il Banvit riusciva ad essere più incisivo con i punti di Bajramovic e l’unico canestro della sfida di Veyseloglu (28-27 al 14’). La squadra della città di Balikesir prendeva il largo nel finale del quarto grazie e Mejia, Lucas e Stimac (46-38).

Al rientro dagli spogliatoi era ancora Stimac e segnare i punti che valevano la fuga oltre la doppia cifra del Banvit (54-41), che però nel finale subiva un contro parziale di 0-8 che chiudeva il quarto sul 54-49.

Negli ultimi dieci minuti per il Besiktas affiorava la stanchezza per la rimonta compiuta, e quando saliva in cattedra la stella azero-americanaChuck Davis non c’era più nulla da fare per gli ospiti che erano costretti a soccombere agli energici ragazzi in canotta verde-arancio.

Banvit: Kenan Bajramovic 16+8 r., Chuck Davis 15, Sammy Mejia 11+8 r.

Besiktas: Patrick Christopher 25, Damir Markota 12, Curtis Jerrells 11

 

Turk Telekom Ankara – Anadolu Efes Istanbul 57-96 (14-18; 33-48; 51-74; 57-96)

La partita iniziava con un punteggio molto basso e il Turk Telekom provava, con i punti di Pasalic, a rimanere a stretto contatto con l’Efes che provava a scappare con Gonlum e Vujacic (7-8 al 6’). I padroni di casa facevano grossa fatica in difesa e commettevano tanti falli che li portavano subito oltre il bonus, e tra l’altro l’Efes non sbagliava tiri liberi e toccava addirittura il +7 con il canestro di Savanovic, prima della tripla di Kocaoglu che chiudeva il quarto sul 14-18.

Jordan Farmar dopo undici minuti di gioco era già in doppia cifra, e la resistenza di Ankara sembrava spegnersi sulla bomba di Birkan Batuk (17-27 al 13’). Il Turk Telekom chiamava timeout, ma la panchina lunga dell’Efes sembrava prevalere, visto che erano i vari Kurtoglu, Vujacic, Savanovic e un Batuk da sette punti in due minuti a rispondere ai soliti Altay e Brown (23-37 al 15’). Il timeout, poi, doveva chiederlo Mahmuti quando Saruhan suonava la carica ai suoi compagni e Ankara rientrava fino al -9, continuando a recuperare fino ad essere sotto di sei (33-39 al 18’), prima di crollare nel finale da un break di 0-9 firmato Erden, Tunceri e Farmar (33-48 all’intervallo).

Nel terzo quarto l’Anadolu faceva subito capire che per il Turk Telekom non ci sarebbe stato scampo per una eventuale rimonta: dopo il minimo svantaggio del secondo tempo (-14 siglato in lunetta da Altay, 42-56 al 25’), gli ospiti volavano fino al +20 con Savanovic e chiudevano in pieno controllo il terzo quarto con la tripla di Kerem Tunceri (51-74).

Nell’ultimo quarto il vantaggio acquisiva proporzioni enormi, e l’Efes poteva così mantenere la propria seconda posizione in classifica nel quartetto con Fenerbahce, Pinar Karsiyaka e Banvitspor.

Turk Telekom: Ceyhun Altay 14, Miha Zupan 14, Drago Pasalic 10

Efes: Dusko Savanovic 16+5 ass., Jordan Farmar 14, Birkan Batuk 12, Kerem Gonlum 11

 

Classifica dopo 6 giornate:

Galatasaray Medical Park 12

Fenerbahce Ulker 10

Pinar Karsiyaka 10

Anadolu Efes Istanbul 10

Banvitspor 10

Ted Ankara Kolejililer 6

Besiktas 6

Aliaga Petkim 6

Hacettepe Universitesi 4

Olin Edirne 4

Tofas Bursa 4

Erdemirspor 4

Turk Telekom Ankara 4

Antalya BSB 2

Royal Hali Gaziantep 2

Mersin Buyuksehir 2

 

 

 

 

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