TBL, Quarti di finale gara 1: clamoroso in Turchia, Efes e Fenerbahçe quasi fuori!

TBL, Quarti di finale gara 1: clamoroso in Turchia, Efes e Fenerbahçe quasi fuori!

 

TBL QUARTI DI FINALE GARA 1:

 

Banvit BC– Besiktas JK Istanbul 68-65 (8-11; 20-29; 42-49; 68-65)

 

Il Banvit riesce a scamparla tra le mura amiche di Balikesir, mantenendo il fattore campo in seguito alla vittoria per 68-65 sui campioni in carica del Besiktas che ora sono ad un passo dall’abdicare. Eppure il colpaccio i bianconeri l’avevano a lungo sognato nel corso di un match condotto per tre quarti: nella prima frazione (non altamente spettacolare) erano le difese a farla da padrone e con il Besiktas che chiudeva avanti 8-11 con un Markota già in palla (alla fine sarà il miglior realizzatore con 18 punti a cui aggiungerà 9 rimbalzi). Nel secondo quarto la musica non cambiava, con il Banvit costantemente a litigare con il ferro (4/20 da 3 punti) e con gli ospiti che ne approfittavano per andare all’intervallo sul +9 (20-29). Il terzo periodo si apriva con un break di 8-0 ispirato da Erdogan che sembrava essere la svolta del match; appunto, sembrava, perché il Besiktas si risvegliava subito e toccava addirittura il massimo vantaggio sul +12 (37-49 al 28’), prima di subire una piccola rimonta (42-49 al 30’). La vera e propria rimonta arrivava negli ultimi dieci minuti, con il Banvit che riusciva finalmente a vedere il canestro grande quanto una vasca da bagno e metteva a referto 26 punti, superando gli avversari per la prima volta a tre minuti dalla sirena e portandosi a casa il match con una tripla a tre secondi dalla fine di Serkan Erdogan, non nuovo a miracoli del genere.

 

Banvit: Sammy Mejia 12+ 9 r.+ 4 ass., Keith Simmons 12, Kalin Lucas 8

Besiktas: Damir Markota 18+ 9 r., Serhat Cetin 13, Tutku Açik 11+ 7 ass.

Anadolu Efes Istanbul – Ted Ankara Kolejliler 76-79 (23-19; 47-41; 61-62; 76-79)

 

La prima grande sorpresa di questi quarti di finale arriva dal Darussafaka Spor Salonu di Istanbul, dove l’Anadolu Efes va sotto nella serie contro il Ted Kolejliler perdendo clamorosamente per 76-79 con la minima attenuante dell’assenza delle due stelle Vujacic e Farmar (oltre a quella di Barac). La squadra di Mahmuti iniziava bene il match, chiudendo avanti il primo quarto per 23-19 grazie alle giocate di Dusko Savanovic, ma che la partita sarebbe stata difficile lo si capiva vedendo il fuoco negli occhi dei giocatori del Kolejliler che avevano nel solito Penney l’uomo più ispirato (27 punti e 4/5 da 3); era proprio il neozelandese a siglare il sorpasso sul 27-28, ma quando entrava in partita Sinan Guler le cose per l’Efes andavano meglio (47-41 all’intervallo). Al rientro in campo sempre Savanovic provava a far volare via l’Anadolu Efes che si portava sul +10 (56-46), ma da quel momento in poi Penney e Stanojevic propiziavano il break di 5-16 che chiudeva il periodo (61-62 al 30’). L’ultimo quarto era molto equilibrato, e come vi abbiamo già detto era il Ted Kolejliler a trovare il grande colpo che fa sognare la semifinale alla neopromossa: lunedì, infatti, sarà un’altra battaglia al Tobb Spor Salonu di Ankara, in cui si potrebbe decretare la prima clamorosa eliminazione di una big.

 

Anadolu Efes:  Kerem Gonlum 16+ 9 r., Dusko Savanovic 15+ 5 ass., Semih Erden 10, Josh Shipp 10

Ted Kolejliler:  Kirk Penney 27+ 8 r., Jovo Stanojevic 25+ 8 r., Ben Woodside 12+ 5 ass., Vanja Plisnic 11

Fenerbahçe Ulker Istanbul – Pinar Karsiyaka 68-74 (20-13; 41-29; 53-54; 68-74)

Altra sorpresa in quello che è forse il quarto di finale più interessante ed equilibrato: il Pinar Karsiyaka espugna la Fenerbahçe Ulker Arena per 68-74 in rimonta mettendo la ciliegina sulla torta alla stagione super sfortunata dell’ex truppa di Pianigiani che ora è costretta a vincere sul caldissimo campo di Izmir per accedere alla semifinale. Il Fenerbahçe iniziava con il piglio giusto, spinta dal piccolo grande McCalebb (12 punti e 4 assist per il folletto di New Orleans, che però collezionava uno 0/6 da oltre l’arco) e chiudeva avanti i primi dieci minuti 20-13. Dall’altra parte, il dirimpettaio Bobby Dixon non era altrettanto efficace, e così l’Ulker fuggiva via grazie anche a Peker e ad un Ermis che dava respiro a McCalebb non facendolo rimpiangere (41-29 all’intervallo). Nel terzo periodo la musica cambiava, Bobby Dixon saliva in cattedra (13 punti e 10 assist per lui) e predicava pallacanestro, ben coadiuvato da Evren Buker che firmava il sorpasso (53-54 al 30’). Si entrava nell’ultimo minuto con la partita praticamente in parità (68-68), e l’eroe del match era Umit Sonkol, che siglava due canestri in fila che chiudevano i conti (68-72 a 25 secondi dalla fine).

 

Fenerbahçe:  Kaya Peker 13+ 6 r., Bo McCalebb 12+ 4 ass., Baris Ermis 10, Bojan Bogdanovic 10

Karsiyaka:  Umit Sonkol 16+ 8 r., Bobby Dixon 13+ 10 ass., Evren Buker 12, Alade Aminu 10

Galatasaray Medical Park – Tofas Bursa 92-64 (26-26; 42-37; 69-52; 92-64)

Tutto come nei piani per la capolista e dominatrice della seconda parte della regular season, ovvero il Galatasaray, che non lasciava scampo al Tofas Bursa vincendo per 92-64. Il Tofas riusciva a reggere il confronto nel primo tempo (26-26 al 10’), con un Elonu molto presente sotto i tabelloni ; nel secondo quarto si segnava meno, ma c’era ancora partita (42-37 all’intervallo). Da quel momento in poi i giallorossi di Ataman non avevano più pietà e prendevano ben presto il largo con una gran prova di squadra e una quantità industriale di tiri liberi tentati (trentasette); il migliore era Arroyo con 21 punti e 6 assist, bene anche Dagli ed un Gordon finalmente tornato ai suoi livelli. Nove punti per Manu Markoishvili.

 

Galatasaray:  Carlos Arroyo 21+ 6 ass., Ersin Dagli 16+ 8 r., Jamont Gordon 14, Cenk Akyol 10

Bursa:  Chinemelu Elonu 12+ 6 r., Austin Nichols 12, Ibrahim Yildrim 9, Kenan Sipahi 7

BANVIT BC – BESIKTAS JK ISTANBUL 1-0

ANADOLU EFES ISTANBUL – TED ANKARA KOLEJLILER 0-1

GALATASARAY MEDICAL PARK – TOFAS BURSA 1-0

FENERBAHCE ULKER ISTANBUL – PINAR KARSIYAKA 0-1

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