UFFICIALE: le sentenze della FIBA non hanno valore legale

Importanti sviluppi nella querelle tra Eurolega e FIBA arrivano da una sentenza del Tribunale di Monaco: scopriamoli nei dettagli.

Qualcosa si muove all’interno della querelle tra Eurolega e FIBA: come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ di oggi, e come preannunciato già da Eurolega, le sentenze e le minacce che la FIBA aveva imposto a società e federazioni non hanno valore legale. Questo significa che le squadre che dovrebbero partecipare all’Eurocup della prossima stagione (Trento, Reggio Emilia e Sassari) potranno scegliere in maniera libera e autonoma a quale competizione prendere parte, pianificando così in modo più chiaro il mercato estivo e i piani futuri.

Con una sentenza emessa dal tribunale di Monaco di Baviera, nei confronti del ricorso presentato da Euroleague Basketball, spalleggiata da alcuni club come il Fenerbahce, il Real Madrid, il Maccabi e l’Olympiacos, oltre ad alcune federazioni, quella spagnola in primis si stabilisce che i vertici FIBA non potranno imporre nulla a nessuno, pena sanzioni pecuniarie e legali (rischio fino a 6 mesi di carcere per i dirigenti). Spicca l’assenza di rappresentanti italiane in questo ricorso: certo è che ora le squadra che hanno diritto a partecipare all’Eurocup, costrette a un passo indietro in rispetto delle norme nazionali e internazionali, potranno cambiare fronte: la sensazione è che si aspetti che sia qualche altra squadra a fare la prima mossa.

Nel frattempo, IMG, partner di Eurolega, potrebbe aprire ad una quarta squadra italiana in Eurocup, con Avellino e Venezia molto interessate ad un posto e tra le prime ad avere diritto: l’alternativa è offrire questa sorta di wild card ad una squadra di un paese in espansione a livello cestistico e sotto l’egida FIBA, con la Francia che potrebbe guadagnare un posto da questa situazione.

La possibilità per le varie squadre di scegliere la coppa a cui partecipare potrebbe mettere in discussione anche le scelte compiute sull’asse FIP-Lega e la revoca delle deleghe che era stata annunciata in precedenza. Da qui si riparte, attendendo sviluppi decisamente concreti in questa nuova direzione, delineata dalla sentenza del tribunale di Monaco.

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