Un “coup de théâtre” per la Supercoppa francese

Un “coup de théâtre” per la Supercoppa francese

 

In principio erano Racìne, Corneille e Mòliere. Poi vennero Hugo, il “bel canto” all’italiana fino ai musical d’oltreoceano e alle avanguardie in maglioncino nero e prozac ad allietare il variegato pubblico della ville lumière. Tra drappi rossi e foyer però, una cosa così non s’era davvero MAI vista.

Parliamo, ovviamente di palla a spicchi e nello specifico del primo atto della LNB, il campionato francese, che giovedì vedrà lo svolgimento del Match des Champions, ovvero della Supercoppa di Lega, nell’inedita cornice del Palais des Congrès di Parigi. In altre parole il basket va a teatro!

Una bella operazione promozionale per la pallacanestro francese, ma anche dal punto di vista tecnico si annuncia una partita interessante tra l’Elan Chalon, dominatore della scorsa stagione transalpina in cui ha vinto tutto, escluso proprio il MdC, e il Limoges CSP, tornata il ProA quest’anno e finalista della Coppa di Francia, proprio contro i Borgognoni.

Diamo quindi un rapido sguardo alle due contendenti.Lo stemma dell’Elan Chalon

altELAN CHALON

Stagione 2011/2012: il team di Chalon ha dominato in lungo e in largo la stagione, quasi fosse una Montepaschi d’oltralpe. Dopo aver perso la Supercoppa contro il Nancy di Batum, gli amaranto non si sono più fermati: Seimane des As, Coppa di Francia e campionato (con annessa storica qualificazione all’Eurolega). Un grande slam senza precedenti, pur avendo sulla carta una squadra meno attrezzata rispetto ad altre. Per completarlo però, mancherebbe appunto il trofeo di giovedì, come sottolineato da Ilian Evtimov in settimana. Anche in Europa la squadra si è fatta onore, perdendo la finale di Eurochallenge contro il Besiktas campione di Turchia.

La squadra : rispetto alla rosa dello scorso anno è rimasto il nucleo principale, costituito dall’esperto play Tchicamboud, dal giovane e promettente Nicolas Lang (PM/G) dall’ala grande, ex Virtus Bologna, Ilian Evtimov, i centri Lauvergne e Jean Baptiste Adolphe Michel, quest’ultimo vero idolo dei tifosi e più noto con l’acrostico JBAM. Ma soprattutto è rimasto l’americano Blake Schlib (AP), nominato MVP tra gli stranieri LNB passato con i suoi 15.3 punti e il suo 17 di valutazione di media, compresa una partita da 20 pt + 10 ass, 5 r e 30 val nella finale del campionato. A questo interessante nucleo in estate si è aggiunta una coppia di americani d’altro livello, ovvero Marcus Denmon e Shelden Williams. Il primo, proveniente dalla Missouri University e selezionato al Draft 2012 da San Antonio, è la classica combo-guard con spiccatissime attitudini offensive e anche buon fisico. Williams invece, oltre al poco lusinghiero titolo di giocatore più brutto dell’NBA, è appunto reduce da 6 stagioni tra i pro, pur senza incidere. In Europa però è un giocatore che può spostare, sia da 4 che da 5. Purtroppo non giocherà la partita, così come il suo pariruolo Lauvergne. Ma tranquilli, gioca JBAM!

Il coach : Gregor Beugnot viene da una famiglia di grande tradizione cestistica, di cui anch’egli è stato buon interprete, partecipando alle Olimpiadi dell”84 e all’Europeo dell’89 e vincendo campionati e coppe tra Limoges e Le Mans. Come allenatore è stato il principale aertefice del decennio d’oro del Villeurbanne, condotto tra 1992 e 2001 a 3 coppe di Francia, 5 finali di campionato consecutive (0 vittorie però) e una sorprendente F4 di Eurolega nel ’97. Dopo una stagione non esaltante a Varese, dal 2003 è alla guida dello Chalon.Il logo del Limoges CSPIl logo del Limoges CSP – da www.wikipedia.fr

 

altUNLIMOGES CSP

Stagione 2011/2012 : lo storico club della Francia centro-occidentale è tornato in ProA dopo il lungo purgatorio iniziato con il quasi-fallimento del 2003 e un saliscendi tra ProA e ProB nelle ultime due stagioni. I bianco-verdi hanno terminato al primo posto in ProB, vincendo anche i playoff, e hanno disputato per il secondo anno consecutivo la finale della Coppa di Francia, proprio contro lo Chalon. Il tutto nonostante l’improvviso addio di coach Frèderìc Sarre alla vigilia dei playoff.

La squadra : il roster è stato arricchito di molti elementi di valore rispetto alla passata stagione, pur mantenendo alcuni punti fermi, su tutti l’espertissimo play Joseph Gomis e la guardia USA Mc Alarney. Due gli ex-“italiani”, ovvero il play Brad Wanamaker, male a Teramo, benissimo a Forlì, e Edin Bavci?, ala grande bosniaca, passato inosservato a Cantù nel finale della scorsa stagione e poco produttivo anche nelle precedenti esperienze a Cremona e Brindisi, ma ben più utile in Grecia al KAOD. Se sugli esterni la squadra appare abbastanza solida, grazie anche alla presenza del greco Tsamis, sotto canestro sono tante le incognite: posto che Bavici? ama li gioco perimetrale, c’è l’americano Costner, ex D-League, per il ruolo di ala grande, mentre ancora incerto è il ruolo di centro, conteso tra i giovani (e acerbi) Walker e l’africano Zerbo, mentre il 5 titolare designato – Terrence Dials – è già stato tagliato.

Il coach : per il ritorno in ProA il Limoges ha deciso di puntare su una leggenda del basket europeo, ovvero Panagiotis Yannakis. Il greco, dopo una straordinaria carriera da giocatore tra Aris Salonicco e nazionale ellenica in cui ha vinto tutto, è approdato senza soluzione di continuità alla panchina, con i medesimi risultati. Tanto per dirne due, si ricordano i successi agli Europei del 2005 (unico ad averli vinti sia come giocatore che come allenatore) e il secondo posto – sempre con il Team Hellas – ai mondiali del 2006 con la famosa vittoria in semifinale contro gli USA di Lebron e compagnia. E questo senza contare le buone stagioni con il Panionios, le ottime con il Maroussi e i due positivi anni, anche se con risultati inferiori alle attese, con Olympiakos. Dopo aver portato la Grecia nella mappa del basket mondiale, sarà interessante vedere se riuscirà a riportare il Limoges tra le grandi di Francia e d’Europa, magari a partire da giovedì.

Pronostico Basketinside

Chalon 80% – Limoges 20%: storia recente e roster dicono Chalon, ma occhio alle invenzioni di Yannakis e all’entusiasmo della neopromossa.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy