Una Benetton corsara e razionale strapazza il Cedevita Zagabria

Una Benetton corsara e razionale strapazza il Cedevita Zagabria

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E’ una Benetton Treviso quasi all’ultima spiaggia quella che questa sera affronta un Cedevita Zagabria sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria nel derby contro il Cibona di domenica scorsa. La partita valevole per il primo turno di ritorno del girone G di Eurocup vede le due squadre a pari punteggio con 2 punti (1-2) all’inseguimento del secondo posto che vale la qualificazione al turno successivo. 
Treviso deve fare a meno di Mekel e Sandri che sono out per colpa dei relativi infortuni. A disposizione è invece E’Twaun Moore che però ha già la testa all’NBA destinazione Boston Celtics. 

Quintetti:

BENETTON TREVISO: Moore, De Nicolao, Cuccarolo, Gentile, Moldoveanu
CEDEVITA ZAGABRIA: Warren, Bilan, Draper, Vukusic, Opacak

Commento: 
Una Benetton Treviso bella e corsara quella che si è vista questa sera al qui al Palaverde. La squadra di casa riesce a mettere subito in chiaro le cose con gli avversari già nel primo quarto. Il Cedevita rimane quasi impaurito per l’efficienza offensiva della squadra trevigiana. Si è visto il miglior E’Twaun Moore della stagione (MVP con 17 punti): peccato perderlo proprio ora quando forse finalmente si era riuscito a sbloccare verso il basket europeo. Questa vittoria vale doppio per la Benetton sia perché si attesta a 4 punti nel girone sia perchè scavalca in classifica la squadra croata e il Bayern Monaco che ha perso di 12 punti contro lo Spartak San Pietroburgo. 

Cronaca:

Primo Tempo: 
E’ una Benetton ben messa in campo quella del primo quarto di gioco: squadra veloce, reattiva, aggressiva ma soprattutto razionale. La palla a due è trevigiana come anche il primo canestro con Alessandro Gentile che fa 2 su 2 ai liberi. Il Cedevita pareggia subito ma alla lunga non riesce a reggere le geometrie e la velocità del gioco biancoverde grazie all’incisivita di Gentile (suoi tutti i primi 7 punti iniziali) e Moore (con una tripla). Dopo due falli in attacco da parte della squadra croata Treviso allunga in modo deciso con una serie di giochi a due sempre ben terminati. Il primo quarto si chiude sul 26-7 in favore della Benetton (10 punti di Gentile, 7 di Moldoveanu, 4 di Warren).
Il secondo quarto si apre completamente a tinte biancorosse: il Cedevita con un parziale di 6 a 0 “costringe” coach Djordjevic a chiamare time-out e parlare ai suoi. Entra in partita anche Smodis con una schiacciatona in contropiede. All’uscita dal minuto entrambe le squadre si mettono a zona: ad una 3-2 croata, con l’obbiettivo di fermare le penetrazioni dei biancoverdi, risponde la 2-3 trevigiana con Ale Gentile basso a far compagnia ad Adrien e Moldoveanu. Due palle perse croate in attacco permettono alla Benetton di allungare sul 32-17, ma subito si torna al contrattacco Cedevita 32-23 (-9 a 2’17’’ da giocare).
Terzo fallo di Cuccarolo a 1 minuto dal termine. Fallo di Draper sulla sirena che consegna 3 tiri liberi a Moore che non fallisce segnandoli tutti. Fine del primo tempo di gioco: Benetton Treviso 39 Cedevita Zagabria 27.

Secondo Tempo: 
Non sono passati neanche 30’’ del terzo quarto che arriva il fallo tecnico a coach Azulovic per qualche parola di troppo verso gli arbitri dopo che avevano sanzionato un fallo in difesa su Alessandro Gentile. Treviso inizia a perdere la tranquillità e aumentano le palle perse in attacco. Su una di queste, in transizione, il Cedevita raggiunge il minimo svantaggio sul -7 con 3’40’’ da giocare. Sani Becirovic dopo un clamoroso 0 su 2 ai liberi si sblocca con una tripla spettacolare seguita da 4° fallo di Gino Cuccarolo che va a sedersi in panchina. Finisce il terzo quarto di gioco sul 61-51.
L’ultimo quarto si apre con piccolo problema tecnico al tabellone del Palaverde: si azzerano tutti i dati presenti così si perde qualche minuto per riposizionare i punteggi. Non passa neanche un minuto che il Cedevita Zagabria riesce a rosicchiare altri 3 punti e a portarsi sul -8. Subito rientrano in gioco Sani Becirovic e Massimo Bulleri che con 3 triple e un contropiede in velocità ristabiliscono il vantaggio sopra la doppia cifra sul 74-56. Altro “blackout” per il tabellone del palaverde che in questo momento segna solamente l’orario. Si ricomincia dopo altri 3 minuti di pausa con 4’44’’ mancanti sul cronometro. Parziale di 6 a 0 per il Cedevita Zagabria che si porta sul -12 grazie una tripla e un gioco da 3 punti di Owens ePrinc. 
La tripla di Alessandro Gentile che rientra in campo dopo il time-out chiesto da coach Djordjevic seguita da un’altra di Moore fanno scendere i titoli di coda sul match a 1’11’’ da giocare sul cronometro. Suona la sirena di fine partita: Benetton Treviso 82 Cedevita Zagabria 68.

MVP: E’Twaun Moore : 17 punti (4 su 6 2pt ; 2 su 3 3pt ; 3 su 3 ft ; 2 assist ; 21 rkg)

Tabellino:
Benetton Treviso – Cedevita Zagabria 82-68 (26-7 ; 39-27 ; 61-51 ; 82-68)

Benetton Treviso: Adrien 10, Moore 17, Becirovic 10, Bulleri 15, De Nicolao 1, Cuccarolo 2,Gentile 18, Moldoveanu 9
Cedevita Zagabria: Draper 17, Opacak 4, Smodis 2, Bilan 7, Princ 6, Owens 8, Warren 14, Bazdaric 10. 

Interviste:

BENETTON BASKET: Coach Djordjevic: “Reazione di squadra veramente da sentirsi a volte anche orgoglioso per come giochiamo, però quando uno gioca una partita di questo impegno e concentrazione ti fa andare a casa con orgoglio. Ancora una volta complimenti ai ragazzi. Un sacrificio fisico che ci voleva, il sacrificio di cui parlavo dall’inizio. I 18 assist parlano da se, un gioco di squadra molto concentrati e siamo stati bravi a controllare il ritmo e a non uscire dai nostri schemi. Dispiace che Moore vada via, non sappiamo se sabato ci sarà o no, se è venuto qua è perché ha voglia di migliorarsi, è un ragazzo umile che ha voglia di mettersi in discussione. Non so se sia già adatto alla NBA forse era meglio se fosse rimasto ancora un anno qui per migliorarsi nei suoi fondamentali per aumentare le sue sicurezze: sarà un ragazzo del futuro. Sani Becirovic oggi ha avuto una voglia pazzesca di strafare in particolare quando ha fatto quel passaggio fantastico (per liberare Adrien sotto canestro ndr). Non dobbiamo perderci e dobbiamo rimanere sempre concentrati fino alla fine, come oggi.”

CEDEVITA ZAGABRIA: Coach Anzulovic: “Non penso che questa sia sta la nostra ultima possibilità per passare il turno, abbiamo ancora due partite da giocare e la nostra storia ci dice che dobbiamo vincerle, per il nostro orgoglio, per il nostro pubblico e per le nostre ambizione. Dopo aver giocato queste due partite vedremo come saremo messi e faremo le nostre valutazioni”

 

MASSIMO BULLERI, capitano Benetton Treviso: Come è stata la tua prestazione oggi? Buona no? “La mia è stata una buona prestazione al tiro ma per il resto un po’ poco, le 8 palle perse parlano da sole. Oggi la squadra è andata molto bene, se riusciamo ad esprimere questa intensità come oggi in casa possiamo toglierci delle belle soddisfazioni, il prossimo passo è dar continuità a questo genere di prestazioni già da sabato contro Roma in cui ci servono assolutamente i due punti”. Doveva esserci una reazione, ci è stata. “Massì, questa sarà una stagione così, sono cose più grandi di noi nel senso giocatori e più grandi di voi nel senso stampa. Questo è il filo della stagione. Speriamo di avere notizie positive prima possibile e che notizie positive ci siano, però comunque la stagione sarà così, alti e bassi, alti e bassi. Però dobbiamo cercare di trovare dentro di noi più equilibrio possibile e questo significa non esaltarsi troppo per partite come questa e non
deprimersi troppo per partite come sabato” Ora comunque ci saranno degli innesti nella squadra, lo zoccolo duro c’è, come sarà l’inserimento di qualche forza fresca? “Chiaramente sarebbe meglio in questo momento della stagione non dover inserir nessuno e continuare con chi già c’è perché chiaramente giocatori nuovi vuol dire persone nuove in spogliatoio, persone nuove che devono essere inserite in un sistema, persone che devono essere conosciute e che devono farsi conoscere e questo richiede tempo. Tempo diciamo forse è l’unica cosa sulla quale non dobbiamo contare più di tanto. Se ci sarà Jobey Thomas è un ragazzo che conosco serio un grande professionista, non credo che ci vorrà una vita ad inserirlo, fatto salvo che è 9 mesi che non gioca e questo è tutto da verificare”. Sei fiducioso per il passaggio del turno? “Chiaramente dobbiamo vincere con Monaco ma in questo momento dobbiamo pensare solamente a Roma in vista di sabato. Fiducia per forza che deve essere alla base di ogni allenamento, alla base di ogni momento negativo, alla base di ogni partita e dobbiamo fare un po’ di scorta dopo partite come questa”.

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