Venezia oscena, per Le Mans è tutto facile

Venezia oscena, per Le Mans è tutto facile

L’Umana Reyer non raggiunge nemmeno i 50 punti e crolla in Francia senza scusanti.

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Scempio totale, non si salva nessuno. La prima gara europea della stagione è da horror: Venezia viene travolta a Le Mans 68-49 ed esordisce come peggio non poteva nella Basketball Champions League. Venti minuti di equilibrio sono stati spezzati da un cambio di mentalità dei francesi che, contrariamente alla deludente ed inefficace Reyer e nonostante diversi limiti tecnici, nel 3° e 4° periodo di gioco hanno semplicemente dimostrato molta più voglia di vincere e di lottare su ogni palla vagante rispetto agli svagati giocatori orogranata. Dopo la pesante sconfitta interna di domenica con Trento, un altro ko di grandi proporzioni: in casa Umana, adesso, è tempo di riflessioni. E domenica la squadra di De Raffaele sfiderà Reggio Emilia…

Nel primo quarto Le Mans prova subito la fuga (11-6 al 5’, in evidenza Yeguete). La panchina orogranata ha un buon impatto: Ejim ed Ortner firmano il sorpasso in chiusura di periodo (13-14 al 10’).
Reazione dei francesi ad inizio del secondo parziale di gioco: Yarou e Gelabale realizzano un 6-0 che permette a Le Mans di portarsi sul +3 (19-16 al 12’). Haynes e Peric combinano il controbreak che permette alla Reyer di tornare in vantaggio (25-27 al 18’). Nuovo blackout ospite, ne approfittano i transalpini che negli ultimi 120” sfruttano le amnesie dell’Umana per riportarsi avanti (30-27 al 20’).
Si sblocca McGee dall’arco, ma è solo un fuoco di paglia: sbavature in difesa, letture pessime in fase d’impostazione, Venezia scivola fino a -9 (43-34 al 27’). La Reyer prova a reagire con la freschezza di Tonut e il buon impatto di Filloy dalla panca (44-42 al 29’). Altro calo di tensione degli ospiti: Le Mans, con le triple di Pearson e Cornelie, riallarga la forbice (50-42 al 30’).
Non cambia la musica nella prima metà dell’ultimo quarto: innumerevoli palle perse e disattenzioni in ogni fase del gioco consentono ai padroni di casa di consolidare il gap (57-44 al 36’). De Raffaele chiama timeout per dare la scossa, ma il minuto di sospensione non da i risultati sperati. Venezia va a segno solo dalla lunetta e spesso si accontenta di tiri dall’arco (4/26 da 3) senza velleità. Le Mans fa il suo e controlla agevolmente gli ultimi minuti della contesa ed addirittura incrementa il vantaggio, trascinato da un Pearson davvero incontenbile. Termina 68-49.

LE MANS SARTHE 68–49 UMANA REYER VENEZIA (13-14, 30-27, 50-42)

Le Mans Sarthe
Bengaber, Watson 9, Konate 4, Yeguete 15, Cornelie 3, Yarou 8, Gelabale 2, Amagou 2, Hanlan 5, Jeanne , Pearson 20, Dohou.

Umana Reyer Venezia
Haynes 7, Hagins 9, Ejim 10, Peric 11, Bramos, Tonut 7, Visconti, Filloy 2, Ress, Ortner 2, Viggiano, McGee 6.

MVP BASKETINSIDE.COM: Pearson (Le Mans Sarthe)

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