Esclusiva Basketinside, Mensah-Bonsu “Abbiamo tutto per battere Siena. Varese? Il mercato va così…”

Esclusiva Basketinside, Mensah-Bonsu “Abbiamo tutto per battere Siena. Varese? Il mercato va così…”

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Alla vigilia dell’inizio dei playoff, abbiamo incontrato il nuovo centro dell’Olimpia Milano. Nana Papa Yaw Mensah-Bonsu, detto ‘Pops’, arrivato a Milano lo scorso 18 aprile, ha disputato tre partite con la sua nuova maglia (viaggiando a 7 punti e 7 rimbalzi di media) ed è pronto per affrontare i quarti di finale contro la Montepaschi Siena. 

Milano-Siena, la finale annunciata ad inizio stagione, subito ai quarti. Milano arriva dopo un ottimo girone di ritorno e con il fattore campo favorevole, mentre Siena è reduce dalle delusioni europee e da ultime uscite non troppo convincenti. Chi è la vera favorita di questa serie?

Sono ottimista, se giocheremo di squadra e faremo quello di cui siamo capaci, nel mese di giugno saremo ancora in campo a giocare. Non guardo agli avversari ma a noi e noi siamo una buona squadra quindi ce la metteremo tutta per arrivare in semifinale.

Quale pensi possa essere la chiave per avere la meglio su Siena, che domina da molto tempo il campionato italiano? Se l’anno scorso c’era Lavrinovic a dominare l’area, quest’anno la coppia Eze-Ress sembra più abbordabile per il vostro trio di lunghi; pensi quindi possa essere sotto-canestro il punto debole della Mens Sana?

Il nostro pacchetto di lunghi mi piace perchè ognuno di noi è diverso dall’altro. Ognuno ha le proprie caratteristiche e, grazie a questo, tutti e tre possiamo portare sul parquet qualcosa di diverso.

Dopo 3 partite, sembri già aver capito come inserirti all’interno dei meccanismi della squadra: 7 punti e 7 rimbalzi di media, ma soprattutto tanta energia e tanta intensità. Sei soddisfatto del tuo arrivo a Milano?

Si perché guardando il roster ho capito subito dove avrei potuto aiutare la squadra. Io sono quasi sempre diverso dagli altri lunghi, in ogni squadra in cui sono stato. Sono un difensore, un rimbalzista e dare energia è quello che faccio. Ho visto che sarei stato utile soprattutto da questo punto di vista; ma lo sono anche Bourousis, Radosevic, e serviranno tutti. Quindi inserirsi in questo team è stato facile.

A proposito del tuo arrivo, cosa è successo con Varese?

In passato ho avuto spesso trattative aperte e alla fine mai chiuse. I tempi non erano mai stati giusti ma questa volta, appena si è presentata questa opportunità, non ho esitato. Già altre volte ero andato vicino a giocare per coach Scariolo e sono contento di esserci riuscito questa volta.

Hai firmato un contratto fino al termine della stagione, il futuro di “Pops” quale sarà?

Futuro? Penso solo ad aiutare la squadra a vincere, conosco storia e tradizione ma anche quanto si voglia vincere. Sono qui per questo.

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