Intervista ad Angelica Castellani

Intervista ad Angelica Castellani

Angelica Castellani risponde alle domande di basketinside

di Riccardo Corvatta
Angelica Castellani (sinistra) e Roberta Lunadei (destra).
Angelica Castellani (sinistra) e Roberta Lunadei (destra).

Angelica Castellani, playmaker della Basket Girls Ancona in Serie B, nasce a Macerata il 16 febbraio del 2000 ma cresce cestisticamente e non a Porto Recanati (MC) prima di passare a 15 anni nel vivaio della società dorica.

Giocatrice carismatica, in grado di trascinare la propria squadra alla vittoria con delle giocate da fuoriclasse pura, nella passata stagione ha preso parte al raduno di Villafranca di Verona con la Nazionale Under-18 e avrebbe dovuto prender parte ai Campionati Europei di categoria ma un grave infortunio al ginocchio sinistro avvenuto nel corso dell’ultimo allenamento stagionale con l’Ancona la costrinse a saltare l’appuntamento azzurro. Ad oggi è tornata a calcare i parquet della Serie B e dell’Under-18 da ormai un mese con statistiche impressionanti: 12 punti di media a partita in B e 30 punti nella partita di Under-18 contro la più famosa FeBa Civitanova.

Ma adesso bando alle ciance e veniamo a noi: per te è stato un duro colpo subire un infortunio di questa entità (rottura del legamento crociato anteriore) in un momento così importante per la tua carriera, come lo hai affrontato e cosa di positivo sei riuscita a trarne?

“Beh, duro colpo è dir poco perché aspettavo da molto tempo di vestire la divisa azzurra ma ho affrontato il tutto in maniera serena senza, forse, aver mai realizzato di essermi rotta il crociato. Magari proprio questa non consapevolezza mi ha aiutata a tornare in campo relativamente in fretta.”

Parliamo un po’ di te adesso, che tipologia di giocatrice ti definiresti e in chi ti rispecchi di più?

“Sono una persona molto determinata e prediligo un gioco dinamico, veloce ma preferisco farmi definire dagli altri e lasciar parlare il mio gioco.”

Ci conosciamo da tempo e sai che mi piace essere fastidioso perciò ora ti farò una domanda un po’ scomoda: dove ti vedi nella prossima stagione?

“Il mio obbiettivo è sicuramente quello di fare il salto di categoria in Serie A2, come d’altronde lo era anche lo scorso anno ma a causa dell’infortunio dovetti rinunciare, e mettermi alla prova in un campionato dove il livello è sicuramente molto più alto rispetto a quello che sto affrontando nelle ultime stagioni.”

Ti porgo l’ultimissima domanda e poi ti lascio andare: cosa rappresenterebbe per te indossare la divisa della nazionale italiana?

“Inizio col dire che un mio piccolo sogno nel cassetto è quello di venire convocata per gli Europei Under-20 di quest’estate ma sono consapevole che sarà difficile da realizzare, anche complice il fatto che sono di un anno più piccola rispetto alla categoria. Per quanto riguarda cosa rappresenterebbe per me, sarebbe il coronamento di tutto l’impegno e i sacrifici che ho fatto da quando ho iniziato a giocare a pallacanestro.”

Grazie mille per la disponibilità Angelica, e in bocca lupo per la tua carriera da Basketinside.

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