Intervista esclusiva a Miralles ‘Ho scelto Biella per i tifosi, faremo faville’

Intervista esclusiva a Miralles ‘Ho scelto Biella per i tifosi, faremo faville’

Nato a Barcelona il 14 maggio 1982, Albert Miralles è un pivot di 208 centimetri.

Giramondo per eccellenza ha giocato in tante squadre affinando uno stile che lo porterà la prossima stagione ad essere, come sperano i tifosi dell’Angelico, uno degli acquisiti più azzeccati del nostro campionato. Mi sorride e si presta a una intervista per niente banale in un italiano quasi forbito da cui emerge un giocatore maturo, ben oltre i suoi quasi trent’anni che ha fortemente voluto Biella. E Biella ha fortemente voluto lui per continuare a sognare

Qual è l’obiettivo di Miralles con Biella ?

Personale ? no prima di tutto viene la squadra,  se non c’è un buon obiettivo collettivo la tua prestazione non viene nemmeno presa in considerazione. Se la tua squadra non vince non serve niente. La squadra deve rimanere in A1 cerchiamo di giocare bene,  di fare un gioco divertente per i nostri tifosi e poi solo alla fine è importante e conta  il risultato personale.

Mi sento molto pronto,  mi sento con un età giusta per questa avventura, fisicamente a posto per poter fare molto bene. Credo molto in questo progetto e in questa squadra, vengo qua con la testa a posto per fare una stagione bella e appassionante completa e regolare.

Quale le motivazioni che ti hanno indotto a scegliere Biella ?

L’incontro con il General Manager  Atripaldi e l’allenatore Massimo (Cancellieri ndr) sono stati illuminanti e determinanti;  mi hanno convinto le loro idee per la squadra  come vogliono giocare, come gestiscono la squadra e il club, insomma eravamo sintonizzati sulle stessa lunghezza d’onda. Volevo venire in Italia  ma non volevo un club qualsiasi, a Biella si vede e si capisce che è un luogo in cui la pallacanestro è importante è dentro a tutti alla società, all’allenatore ai compagni e soprattutto ai tifosi. Ero già venuto a Biella con Cantù e con Roseto  e avevo capito quanto il basket fosse importante per Biella e il suo territorio. Ora sono qui da due giorni,  ma  ho già capito quanto sia importante la storia e la tradizione è tutto questo  è bello è interessante è importante.

Calendario come lo trovi ?

L’ho visto e dal momento che son cambiante un po’ di cose da quando giocavo in italia non so dirti quali siano le difficoltà maggiori, come sempre il campo dirà la sua, adesso ho visto le partite che abbiamo, per una squadra come la nostra dobbiamo farci trovare pronti, prendere più  vittorie dall’inizio e poi sei più tranquillo per la stagione. Tutte le partite in casa dobbiamo riuscire a farle nostre.

Il Pubblico qui è molto caldo come legherai con loro ?

Questo per me è importante, voglio un pubblico caldo  ed è uno dei motivi per cui ho scelto Biella; è fondamentale il rapporto con i tifosi . In Spagna c’è un campionato ricco dal punto di vista economico ma tu non  trovi  questa passione che c’è in italia e a Biella in particolare. E io ho bisogno della passione e dell’incitamento del pubblico, se il pubblico mi sostiene e troviamo il giusto feeling ci toglieremo delle belle soddisfazioni. La squadra dovrà puntare proprio su questa sinergia con il pubblico in modo che in questo palazzetto sia difficile per tutte le altre compagini  della serie A.

Su cosa deve puntare la squadra per essere competitiva ?

È una squadra che deve puntare su un bel mix di esperienza come quella che posso dare io in compagnia di Matteo e Jurak e unirla all’esuberanza dei giocatori giovani, tra tutti dobbiamo capire che dobbiamo essere un team che sa difendere con la giusta cattiveria, che può ripartire in fretta,  che possiamo creare dalla difesa e colpire in attacco, una squadra molto attraente , Ho dato un occhiata alla performance dei mie compagni di squadra guardando delle immagini registrate  io penso che  abbiamo una potenzialità esplosiva penso anche a draghicevis con lui mi sono già confrontato in Europa e in sinergia possiamo e dobbiamo dare molto a Biella.

Caro Alberto quello che mi ha sorpreso in te è la determinazione e la voglia di ben figurare e per la tua capacità di sintesi con l’appoggio di Soragna saprai traghettare Biella verso un campionato facile ma che potrà dare ai suoi sostenitori delle belle soddisfazioni. Gli avversari sono avvisati

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