‘Messi’ della squadra e amante del rock: ecco Dubljevic, ‘montenegrino di Valencia’

‘Messi’ della squadra e amante del rock: ecco Dubljevic, ‘montenegrino di Valencia’

Curiosità e passioni del giocatore di Valencia, nominato MVP delle Finali di Liga ACB in cui ha portato la sua squadra alla vittoria.

Storia. La vittoria del titolo di ACB da parte di Valencia scrive una pagina bellissima e indimenticabile della pallacanestro europea. La vittoria della squadra di Martinez porta la firma indelebile di Bojan Dubljevic, giocatore che è sempre stato protagonista con la camiseta del club e che ieri ha raggiunto l’apice della gioia.

Ma chi è Dubljevic? Lui ama definirsi ʺun montenegrino di Valencia, nelle mie vene scorre sangue arancioneʺ. In un mondo dello sport in cui i giocatori simbolo non esistono quasi più, l’esempio di Dubljevic sembra andare in direzione opposta. Giocatore preferito dal presidente del club – che non lo cederebbe a nessuno e gli ha offerto da poco un rinnovo molto importante – l’ala montenegrina, che può giocare anche da centro, è dotato di una doppia dimensione che lo rende difficilmente marcabile. Considerato lento, ha un tiro da fuori efficace e sa farsi valere anche a rimbalzo: doti che gli sono valse la chiamata da parte dei Minnesota Timberwolves nel Draft del 2013. Ma per ora Bojan non pensa alla NBA, vuole vincere con Valencia, di cui è diventato uno dei giocatori con più presenze in assoluto.

Idolo dei tifosi che fanno sentire il coro “Dubi, Dubi” nelle gare interne alla Fonteta, Dubljevic li ha spesso coinvolti nei festeggiamenti al termine delle vittorie, come dopo avere eliminato il Barcellona. Leader riconosciuto dal gruppo, i suoi compagni non si stupiscono del suo rendimento, tanto che Fernando San Emeterio lo ha definito ʺil nostro Messiʺ per la capacità di esaltarsi e di essere visto come il giocatore capo della squadra.

ʺA settembre dissi che avremmo potuto vincere la Liga e mi presero per matto. Sì, sono matto! Però abbiamo vinto la Liga!ʺ: queste le parole pronunciate ieri dal montenegrino al termine della gara che ha decretato il titolo. Un successo dal sapore particolare, perché ʺvincere un titolo a Valencia è come vincerne 10 con altre squadreʺ e che cancella la delusione della sconfitta in finale di EuroCup nel derby spagnolo contro Malaga. Un giorno che Dubljevic non dimenticherà facilmente: ʺE’ stata la peggiore sera della mia carriera. Non ho dormito per una settimanaʺ.

Bojan si carica prima delle partite ascoltando musica hard rock, con la chitarra elettrica che rappresenta una delle sue grandi passioni. Un’altra passione che ha è giocare con le freccette, un hobby che lo contraddistingue molto.

Da ieri è stato il terzo giocatore balcanico – dopo Dejan Bodiroga ed Erazem Lorbek – a essere nominato MVP delle Finali della ACB. Un MVP ‘loco’, ma amante di Valencia come nessuno.

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