My Way, puntata n°1 – Il diario di Elisa Penna

My Way, puntata n°1 – Il diario di Elisa Penna

Prima puntata del diario di Elisa Penna

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Ho iniziato la mia esperienza americana il 26 dicembre. La mia destinazione: Wake Forest University, Winston-Salem (North Carolina). Accompagnata da tutta la mia famiglia all’aeroporto, sono partita all’alba con un paio di valigie, un po’ di malinconia e tante altre emozioni contrastanti. La più forte era sicuramente la paura. Paura del nuovo, non sapendo cosa mi aspettasse. Paura di non essere all’altezza di questa avventura. Paura di non riuscire a stare lontana da casa per mesi senza vedere e abbracciare la mia famiglia. Poi mi sono chiesta: “Se una persona non prova a buttarsi in un’avventura del genere, come farà mai a sapere se è in grado di cavarsela da sola?”. Avevo tanta paura, ma ero anche emozionata a mille. Stavo per andare nella patria dello sport che più amo al mondo. Stavo per iniziare una di quelle esperienze e avventure che ti cambiano la vita, che cambiano la persona che sei. Questi sono treni da non farsi sfuggire. Quindi ho deciso di pagare il prezzo del biglietto, che significava lasciare l’Italia e tutto ciò che ho di più caro, per poter viaggiare attraverso un mondo nuovo, pieno di persone da conoscere, di posti da vedere, di momenti da vivere, belli o brutti. Intraprendo questo viaggio con molta forza, che deriva dal sostegno dalle persone che mi vogliono bene, e non esiste pensiero più bello di quello di sapere che c’è chi ti appoggia e crede in te.

Sono felice, perché ogni giorno qui è pieno ed impegnativo. La sera, dopo aver fatto lezione, allenamento e compiti, desidero solo il mio caro letto, ma vado a dormire contenta, consapevole del fatto che sto provando a costruire il mio futuro, giorno dopo giorno. Il campus è molto bello… un campus così l’ho visto solo nei film! E’ piccolo rispetto ad altre università, ma ha tutto quello di cui si ha bisogno. Abbiamo due palestre: una da allenamento, che è interna al campus ed è sempre aperta (un sogno!!!), e una esterna, che è il palazzetto dove giochiamo le partite. La mia nuova casa praticamente. Ed è fantastico!

Circa due settimane fa ho iniziato a frequentare le classi assegnatemi per questo semestre, e ho incontrato altri italiani. Credetemi quando vi dico che trovare una persona che parla la tua stessa lingua e poter fare delle conversazioni (in questo caso) in italiano, dopo aver sentito solo inglese per un po’ di tempo, è meraviglioso!! Ed è anche incredibile pensare di trovare altri connazionali qui, nello stesso posto in cui mi trovo io.
Capitano momenti in cui mi mancano molto casa, la mia famiglia, gli amici… Ma qui sto trovando persone bravissime che mi aiutano molto e mi fanno pesare meno la distanza dall’Italia, e so che questa esperienza mi farà crescere moltissimo, soprattutto come persona. Dal punto di vista cestistico non abbiamo avuto un grande inizio di campionato, ma ci stiamo riprendendo bene. Abbiamo vinto due partite di fila battendo UNC (North Carolina) e Boston College. Siamo una squadra giovane e abbiamo avuto qualche infortunio di troppo, ma credo che continuando a lavorare duramente potremo toglierci qualche bella soddisfazione. Sono fiduciosa.

Tutto questo, tutto ciò che mi circonda, tutto ciò che sto vivendo sembra un sogno, invece è realtà. Sono fortunata, perché ho avuto la possibilità di aggiungere un nuovo colore alla mia vita, essendo questa una nuove esperienza. Vorrei chiudere  la mia prima puntata con una citazione che per me ha significato tanto nel periodo d’attesa prima di partire per gli Stati Uniti e nella quale credo fortemente: ”E’ la magia di rischiare tutto per un sogno che nessuno vede tranne te”.

Sognare. Insistere. Lavorare.

A presto! E “Go Deacs”!

Elisa Penna.

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