Rivoluzione Blattiana

Rivoluzione Blattiana

Il Darussafaka Dogus si candida ad essere una delle protagoniste della stagione, guidata da un allenatore che sta plasmando la squadra a sua immagine.

Tempo, progetto, lavoro, vittoria. Queste quattro parole dovrebbero viaggiare di pari passo nello sport per arrivare a conseguire risultati più o meno prestigiosi. Spesso però ci si dimentica delle prime tre per arrivare direttamente alla quarta: vincere è ciò che determina se un lavoro è stato fatto bene o meno.

Non sempre, e non in tutti i casi, la vittoria è la discriminante per giudicare l’operato di una squadra: è il caso del Darussafaka Dogus, formazione turca alla seconda partecipazione in EuroLega della propria storia, che in estate ha deciso di puntare su David Blatt per aprire un ciclo che garantisca dei risultati. Non è stata una sfida facile per l’allenatore americano, da sempre affascinato da progetti che comportano delle difficoltà, ma l’inizio di stagione ha dato ragione alla scelta compiuta sul mercato degli allenatori. L’ambizione, unita alle grandi qualità di Blatt, sta portando a una rivoluzione a Istanbul, con risultati molto evidenti.

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Vittorie e sconfitte si stanno alternando con regolarità nel corso di questo avvio di stagione, come è normale che sia per un gruppo in crescita e che lavora per diventare una grande squadra, mentre al momento è solo un insieme di buoni e ottimi giocatori. Il lavoro di Blatt consiste principalmente in questo, creare un mix che possa arrivare a marzo in lotta per tutte le competizioni. E a quel punto, come la storia dell’allenatore americano insegna, affrontare il Darussafaka diventerà un compito arduo per chiunque.

Tempo: quando ha accettato di tornare in Europa, scegliendo il Darussafaka per la sua nuova sfida professionale, David Blatt sapeva di non trovarsi di fronte a un compito semplice. Un’avventura diversa, in una squadra ambiziosa e desiderosa di crescere insieme a lui: l’obiettivo è raggiungere i vertici europei, con un percorso di crescita rapido ed efficace. Blatt è l’uomo giusto per raccogliere questa sfida, e fin da subito si è messo a lavoro per ottenere i risultati prefissati: i turchi non hanno ancora il sistema di gioco che Blatt vorrebbe, ma si stanno dimostrando una delle compagini più toste da affrontare in Europa, con una difesa ferrea e un attacco che si affida al talento dei singoli in primis. Considerando che possono solo crescere, rappresentano una delle outsider più interessanti e meritevoli di attenzione dell’EuroLega.

Progetto: chiaro e affascinante, arrivare ai vertici dell’Europa nel minore tempo possibile. Una potenzialità economica di primissima fascia, la possibilità di entrare sul mercato e assicurarsi grandi giocatori, ma un appeal ancora da costruire e migliorare. E’ questo un altro compito di Blatt, che avrà il compito non facile di dimostrare fin da subito di potere dare del filo da torcere alle grandissime in EuroLega per attirare i grandi giocatori e costruire un roster ancora più forte. Gli arrivi di Wanamaker, Anderson e Moerman in primis rappresentano un segnale molto forte delle intenzioni dei turchi, che stanno trovando grande contributo dagli americani e dal francese, supportati da un cast di turchi di esperienza. L’unione di questi due gruppi di giocatori, con un buon amalgama, rappresenta la chiave di volta dell’intera stagione: se si troverà presto un’ottima coesione, allora il Darussafaka potrà davvero sognare.

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Lavoro: chi meglio di David Blatt conosce l’etica del lavoro per raggiungere i risultati? In Europa molto pochi, forse nessuno. Il caso del Maccabi nel 2014 insegna: una squadra considerata underdog, che per larghi tratti della stagione è andata a corrente alternata, con alti e bassi in serie, è riuscita a salire sul trono d’Europa con un cammino trionfale e inarrestabile da marzo in avanti. Il sogno dell’americano è ripetere un’impresa simile, anche se oggi rispetto a due anni fa il livello dei competitors è cresciuto in maniera esponenziale: la fretta non serve al Darussafaka, con pazienza e fiducia i turchi potranno avere grandi soddisfazioni.

Vittoria: solo il tempo ci potrà dire se i turchi saranno una delle candidate al trionfo finale, ma quel che è certo è che con Blatt si lotta sempre al massimo per tutti gli obiettivi. Nei prossimi anni, o forse già da subito, il Darussafaka si candida ad essere una delle prime 4 squadre in Europa.

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