Sergio Llull: “Vogliamo vincere la Decima, il Real non dipende da me”

Sergio Llull: “Vogliamo vincere la Decima, il Real non dipende da me”

La stella del Real Madrid ha parlato alla vigilia della Final Four di Istanbul, facendo considerazioni interessanti sulla stagione, sulle avversarie e sui possibili riconoscimenti individuali.

Uno dei protagonisti principali della stagione di EuroLega è stato il fuoriclasse del Real Madrid Sergio Llull, autore di una stagione strepitosa e inserito nel primo quintetto della manifestazione. Alla vigilia dell’appuntamento decisivo dell’annata, lo spagnolo si è soffermato su diversi temi, partendo proprio dalla considerazione di se stesso e dall’obiettivo che ha il Madrid a Istanbul: “Non so se sono il miglior giocatore, quello che mi interessa è andare in campo e aiutare la squadra, dando tutto quello che posso pensando all’obiettivo collettivo che è vincere la Decima. E’ speciale potere tornare a una Final Four perché lo scorso anno non abbiamo potuto conseguire questo obiettivo. Penso che la squadra abbia fatto un lavoro molto buono, chiudendo al primo posto la stagione regolare di un’EuroLega che ha un nuovo formato molto più esigente, la squadra è pronta a giocare. Questo formato è stato sicuramente più attraente anche per il pubblico, la nostra forza è stata avere una panchina molto lunga, un roster con 14 giocatori che ci ha permesso di chiudere la stagione regolare al primo posto e centrare la Final Four, che era un obiettivo da inizio stagione e per cui la squadra ha lavorato molto”.

Il giocatore si è poi soffermato sulle esperienze passate alla Final Four e sull’avversario della semifinale, quel Fenerbahce che avrà la possibilità di giocare in casa come accaduto al Real due stagioni fa: “L’esperienza passata insegna che nessuno ti regala niente in queste partite, bisogna scendere in campo per 40 minuti senza potersi rilassare e come se non ci fosse un domani, provare a essere regolari per 40 minuti per accedere alla finale. Il Fenerbahce poteva vincere l’EuroLega lo scorso anno, hanno una squadra tra le migliori dell’EuroLega e con tanto talento. Penso che abbiano avuto qualche problema all’inizio ma ora arrivano nel loro migliore momento e giocano in casa e con la motivazione extra di avere la maggior parte dei tifosi che li sostengono: sarà senza dubbio complicato ma la nostra squadra è pronta e sa cosa fare per accedere alla finale. In un torneo di questo tipo non ci sono squadre favorite, ci sono le quattro  migliori squadre d’Europa che hanno le stesse possibilità di vincere, abbiamo in mente il Fenerbahce, sappiamo che sarà dura ma abbiamo in mente di giocare per vincere. Hanno una pressione relativa di giocare in casa, anche noi abbiamo avuto la possibilità di giocare in casa due stagioni fa, più che la pressione abbiamo sentito il sostegno nel momento in cui avevamo bisogno, poi in campo si va 5 contro 5 e bisogna estraniarsi dall’esterno. Sappiamo giocare questo tipo di finali, dobbiamo rimanere lucidi se la partita si decide nel finale”.

Llull ha poi parlato della possibilità di ricevere premi individuali per la stagione: “I premi individuali quando si vincono danno gioia per il lavoro fatto, ma non deve essere l’unico obiettivo della stagione. Io cerco di dare sempre il meglio per la squadra, do la versione migliore di me e se questo permette di ottenere dei premi bene, l’importante è vincere di squadra. La squadra non dipende da un solo giocatore, abbiamo una panchina molto lunga composta da 14 giocatori utili per potere vincere quindi non penso la squadra dipenda da me”.

“Sappiamo il rivale che abbiamo davanti, con un allenatore come Obradovic che può preparare qualcosa di speciale ma noi dobbiamo cercare di essere migliori. Non credo ci sia una squadra favorita in questi casi, sono di fronte alcune tra le migliori squadre d’Europa e la gara si può decidere per una questione di dettagli. I dettagli faranno la differenza: controllare i rimbalzi, non lasciare punti facili, essere duri in difesa, tutte cose che servono in partite di questo tipo” ha concluso il giocatore del Real.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa del Real Madrid per la grande disponibilità.

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