Top&Flop della 9 giornata di A2 Est e A2 Ovest

Top&Flop della 9 giornata di A2 Est e A2 Ovest

I migliori e peggiori scelti dalla redazione di basketinside.com

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Andiamo alla scoperta dei 5 giocatori migliori e i 5 giocatori peggiori dell’ultimo turno di A2 Maschile.

I TOP

JUSTIN KNOX- Nell’anticipo del Venerdì la Fortitudo Bologna supera a domicilio Ferrara al termine di una partita molto equilibrata e con un finale al cardiopalma. Gli ospiti si impongono con il tabellone che al termine dei 40′ di gioco recita 85-87. Tra i Bolognesi da sottolineare la prova di Knox, lo statunitense nei 21 minuti in campo mette a referto 22 punti con percentuali spaziali dal campo: 2/2 dall’arco, 7/8 da 2, 2/2 ai liberi, ai quali si aggiungono i 5 rimbalzi per una valutazione complessiva di 22, grande prestazione che contribuisce a una grande vittoria.

KENNY LAWSON- Si fa festa anche nell’altra sponda di Bologna, dalle parti della FuturshowStation. Le V nere superano Verona con il punteggio di 70-63. Partita non entusiasmante per i ragazzi di coach Ramagli che grazie a un immenso Lawson strappano la vittoria ad una combattiva Verona. Per l’americano arriva una doppia doppia da 18 punti e 13 rimbalzi in 35 minuti sul parquet. Non entusiasmanti le percentuali al tiro, ma c’è da sottolineare la prestazione maiuscola sotto le plance e la solida prova in difesa dove ai tanti rimbalzi aggiunge una stoppata e una palla rubata. Vittoria importante e primato condiviso con Treviso per la Virtus.

TONY EASLEY- L’Eurobasket Roma vince un fantastico derby contro la Virtus con il punteggio (79-80) che è sufficiente a far capire che tipo di partita sia stata. Solito protagonista tra i biancoblu l’esperto lungo Easley che ha chiuso il match con 17 punti e 11 rimbalzi di cui 2 offensivi. Grande prova al tiro per l’ex Sassari, 7/8 da due, e una prestazione da protagonista anche nella metà campo difensiva dove colleziona una stoppata e un recupero oltre ai 9 rimbalzi catturati sotto il suo canestro. Grazie all’importantissima vittoria nel derby capitolino l’Eurobasket tenta la risalita in classifica agganciando proprio i cugini a quota 8.

ANDREA RENZI- Trapani sbanca Latina e si porta a quota 10 punti. Per i siculi una prestazione da incorniciare per il solito Renzi, assoluto trascinatore di questa squadra e presenza quasi fissa nella nostra rubrica Top&Flop. Per il lungo stavolta arriva una doppia doppia da 25 punti e 10 rimbalzi, di cui 3 catturati nella metà campo offensiva. Punti a referto raccolti grazie a un notevole 11/18 da due punti e al ¾ che arriva dalla lunetta. A sottolineare la sua pericolosità in fase offensiva ci sono anche i 7 falli subiti. Valutazione complessiva di 30 per il numero di 5 che si conferma assoluto protagonista delle vittorie dei suoi.

GIOVANNI CARENZA- Agropoli è senza alcun dubbio la sorpresa di giornata, sbanca con il punteggio finale di 66-72 Siena e si stacca dal gruppetto di coda raggiungendo quota 6 punti. In terra Toscana si scatena Carenza, l’ala classe ’88 sfodera la miglior prestazione stagionale e restando in campo tutti e 40 i minuti mette a referto 24 punti, frutto delle ottime percentuali al tiro (75% sia da due che da tre), ai quali si aggiungono i 13 rimbalzi catturati per la valutazione totale di 34. Dopo un difficile inizio di stagione Carenza si riscatta e lo fa alla grande, trascinando i suoi in un’impresa quasi impronosticabile.

I FLOP

ADAM SMITH- Dopo le tante comparizioni tra i Top stavolta ci tocca citarlo tra i flop di giornata. Roseto perde i colpi e arriva un’altra sconfitta sul difficile campo di Mantova (quinta vittoria consecutiva). Per l’esterno americano di Roseto una prestazione particolarmente sottotono soprattutto in fase offensiva, che pesa nel 73-56 finale. Per lui arrivano 11 punti, che non possono bastare a salvare la sua prestazione. Dal campo infatti tira con il 30% da 2 e un pessimo 1/6 da tre, a completare la serata negativa arrivano anche 4 perse e ben 2 stoppate subite. Peggior prova stagionale e abruzzesi che crollano.

TOMMASO RASPINO- Piacenza cade a Trieste perdendo al termine di un partita senza storia, quasi decisa già dal 24-9 di fine primo quarto (81-56 il finale). I friulani agganciano cosi Piacenza a quota 10 in classifica in zona playoff. Tra gli ospiti protagonista in negativo è Tommaso Raspino, per lui ennesima prestazione incolore di questo inizio stagione, 0 punti nei 20 minuti in campo, frutto dello 0/7 dal campo e dello 0/2 dalla lunetta. Le due perse e la stoppata subita contribuiscono alla valutazione di -4, che rifletta la brutta prestazione di Raspino, che paga anche la serata storta dell’intera squadra.

MATTEO PALERMO- Legnano perde il big match della nona giornata a Biella e cede ai piemontesi la vetta solitaria della classifica, al 40′ il cronometro segnava 71-64 per i padroni di casa che si godono la coppia di americani Hall-Ferguson. Per gli ospiti una prova non all’altezza delle uscite precedenti. Particolarmente deludente rispetto al solito è la gara di Palermo, l’esterno numero dodici colleziona ben 5 falli (costretto ad uscire sul 61-49 per un tecnico) in soli 19 minuti sul parquet, uscendo dalla partita con 0 punti a causa dello 0/3 dal campo. La squadra di coach Ferrari esce sconfitta dal big match ma resta comunque al secondo posto potenzialmente solitario visto che Siena e Tortona hanno una partita in più.

CHRIS MORTELLARO- Treviso passa anche a Chieti e si prende la testa della classifica del girone Est alla pari con la Virtus Bologna. Arriva un’altra battuta d’arresto per la Proger Chieti (la sesta in 9 partite). Tra i padroni di casa particolarmente negativa è la prova del centro italo-americano Mortellaro, che chiude con 0 punti messi a referto in 34 minuti di gioco, tirando con il 25% dal campo. Troppo poco per il lungo che in questo inizio di stagione ci aveva abituato a percentuali da due che sfioravano il 60%.

NICHOLAS CROW- Tortona passa a Scafati con il punteggio di 68-75 e resta agganciata a Siena e Legnano al secondo posto del girone Ovest. Per la Givova arriva l’ennesima sconfitta che condanna i campani all’ultima posizione in classifica, alla pari di Casale Monferrato e Reggio Calabria. Decisamente deludente è la prova di Crow. L’ala veniva da due prestazioni molto positive che non erano però servite ad evitare le sconfitte con Ferentino e Trapani. Stavolta delude le attese mettendo a segno 6 punti nei 33 minuti in campo, frutto del 2/7 da tre. Aggiunge al suo tabellino anche 4 rimbalzi, ma non è assolutamente sufficiente ad evitare lo stop casalingo dei suoi.

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