Walter Tavares, il cielo sopra Belgrado

Walter Tavares, il cielo sopra Belgrado

L’eroe non cantato ma necessario, il colosso che ha portato sulle sue spalle il Real fino alla fine: Walter Tavares.

di Massimo Tosatto

Devo solo alzare la testa e il mondo s’apre davanti ai miei occhi.

 

Il cielo sopra Berlino, Wim Wenders

Se esistessero le statistiche per quei numeri molto complessi, come tiri deflessi, paura negli avversari, cubatura occupata, Walter Tavares sarebbe un MVP automatico. Ma la sera del 20 maggio del 2018 a Belgrado, il capoverdiano è stato molto di più.

Se infatti i riflettori si sono accesi su Doncic, su Melli, su Causeur, occorre dire con chiarezza che se il Real ha sollevato la decima, lo deve esclusivamente a questo giocatore altissimo, dal potenziale largamente inesplorato, che ha cominciato a giocare nel 2009 e ha già fatto il giro del mondo.

Walter è invece un ragazzo molto sveglio, che ha tesaurizzato ogni occasione capitatagli nella vita, facendo un all-in sul basket, come non era necessariamente scontato, per uno che fino a 17 anni non aveva fatto nulla. E invece di adagiarsi sulle sue doti fisiche, che da sole gli avrebbero assicurato una carriera in qualche squadra di leghe inferiori, si è dato da fare come un matto per migliorarsi.

E di basket ne ha masticato, il buon Walter. Ha già fatto l’NBA, e deve averci imparato qualcosa, specie dai viaggi con le squadre della G-League, poi è tornato a fare il totem in Europa, in un ruolo che sembrava passato di moda, ma che i suoi mezzi eccezionali hanno rilanciato, nella serata più importante.

È vero infatti che Doncic e Causeur, Carroll e Melli, Dixon e Wanameker, hanno fatto i punti, ma Walter ha presidiato il canestro, costringendo Vesely a una partita trascurabile, e mettendo in difficoltà tutti i tiratori del Fener negli ultimi due quarti.

La mappa di tiro è infatti implacabile: negli ultimi due quarti il Fenherbace ha segnato 4 tiri nel pitturato, esclusi contropiedi e palle perse del Real, con 7 errori. Il Real ne ha segnati 5, non molti di più, ma la differenza l’ha fatta la tranquillità con cui il Real poteva marcare sul tiro da tre punti, avendo alle spalle una diga immensa, contro cui nessuno poteva tirare serenamente.

E non si poteva nemmeno fare un “hack-a-Tav”, dato che gli unici due liberi che ha avuto, li ha segnati con buona tecnica (anche se ha una percentuale del 62%). Liberi arrivati con un fallo di Melli, che, nel tentativo di stopparlo mentre andava a schiacciare, riusciva a toccargli a malapena il gomito…

da todormbasket
da todormbasket

Ma Walter non è solo fisicità. A 26 anni e dopo stagioni in D-League in cui faticava a trovare un letto data l’altezza, Tavares passa bene la palla, usando la sua altezza come una boa in mezzo all’area, e riesce a servire i suoi compagni sullo scarico da tre.

Laso, un ex giocatore dalla faccia da contadino, con occhi sottili e labbra strette, un allievo di Obradovic che di Obradovic sembra il padre, appena ha capito quel che stava facendo Tavares lo ha lasciato in campo, applicando un semplice ma pratico motto a tutte le cose che si leggono sul basket moderno: centimetri, chili, forza.

Certo, Tavares è moderno. Alla sua altezza, riesce “anche” a saltare, e questo lo porta ad altezze inusitate. Poi, l’apertura alare di 236 (!) centimetri fa il resto.

Ma nulla di tutto questo servirebbe, se in cima non ci fosse il cervello fino di un ragazzo che sul basket ha scommesso tutto quello che aveva e ogni anno migliora. I lunghi sono così, maturano molto dopo gli altri, perché un fisico come quello richiede studio, applicazione, per arrivare a controllarlo, a capire fin quanto lontano si può arrivare.

E i numeri, in fondo, non dicono tutto. Se il boxscore indica 5 rimbalzi, la preoccupazione, l’ansia di dover sfuggire a quelle braccione non si misurano. Se il cielo sopra Belgrado fosse stato sgombro, forse la coppa sarebbe andata ai turchi, ma era occupata da un colosso che arriva fino alle nuvole, anche se non sa bene come si fa.

Ma appena lo capirà, non è detto che ci siano molti limiti.

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