Europeo U20: Fontecchio leader, l’Italia asfalta l’Ucraina. Domenica Israele per agguantare il 9° posto

Europeo U20: Fontecchio leader, l’Italia asfalta l’Ucraina. Domenica Israele per agguantare il 9° posto

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Senza storia il match tra Italia – Ucraina, con gli azzurrini di Sacripanti che  spazzano via gli avversari già dal primo quarto. Da segnalare la prova di Fontecchio, autore di 22 punti e 6 rimbalzi, per quanto fatta eccezione per Lupusor, tutti i compagni siano andati a segno durante il match. Con questa vittoria l’Italia si è guadagnata la finalina per il 9° posto che giocherà dopodomani alle 18.15 contro Israele.

Italia – Ucraina 73-48 (21-13, 24-9, 19-15, 9-11)

Italia: Cappelletti 7, Lupusor, Laquintana 1, Spatti, 5, Spissu 1, Vencato 3, Flaccadori 10, Fontecchio 22, Akele 8, Benetti 2, Zilli 12, Vedovato2

Ucraina: Sydorov 7, Blious, Boyarkin 3, Terianyk 3, Ruslov 2, Kobets 4, Balaban 4, Tarasenko, Dziuba, Antypov, Pryimak, Orlov 15.

Il primo quarto parte con Zilli in grande spolvero, prima realizza due liberi e poi in layup trova altri due punti. L’Ucraina muove il tabellone con Orkov,  risponde Zilli (6°pt consecutivo) che ristabilizza le distanze, segue una fase di studio con diversi errori al tiro, interrotta da Akele che da sotto trova i 2 punti. L’Ucraina fatica a trovare ritmo, e anche se Balban trova la tripla del -3, da qui Akele, Laquintana e Fontecchio firmano un break di 5-0. Gli ucraini ritrovano il fondo della retina con la tripla di Kobets, a cui risponde Fontecchio con due jumper, negli ultimi due minuti di gioco arrivano i canestri di Cappelletti, Antypov, Akele e Sydorov (tripla). A fine primo quarto il punteggio è di 21-13 per gli azzurri.

La seconda frazione si apre con il layup di Vedovato, a cui si aggiungono poco dopo i due liberi di Flaccadori. Il primo punto per gli ucraini arriva dal libero di Pryimak (1/2), ma l’Italia è in super controllo,tanto che riesce a piazzare un devastante parziale di 11-1, interrotto dal layup di Boyarkin. Gli azzurri incalzano, trovano altri due canestri con i suoi lunghi Zilli e Fontecchio, dall’altra parte solo Orlov dà ossigeno ai suoi. Sul finire di parziale l’Ucraina muove il tabellone con i liberi di Antypov e Kobets (entrambi 1/2), ma l’Italia mette un’ipoteca sul match con il jumper di Spatti e la bomba sulla sirena di Fontecchio, che permette agli azzurri di chiudere sul +23.

La ripresa è segnata da un altro un mini break di 4 punti dell’Italia con Fontecchio e Zilli, l’Ucraina risponde ancora con Orlov, ma i due azzurri sono incontenibili, e grazie ai loro punti a metà tempino  si tocca anche il  +27. L’Ucraina riesce a piazzare un break di 8-3, m gli Azzurri non si scompongono e sul finire di quarto ritornano ad allungare il punteggio con i canestri di Spatti, Flaccadori e Cappelletti, mentre spetta ad Orlov l’ultima marcatura in 2+1. Punteggio impietoso, 64-37 il punteggio per l’Italia.

Gli ultimi 10′ sono un’autentica formalità, con la qualità della partita che scende di conseguenza. Agli iniziali canestri di Cappelletti e Spatti per l’Italia e quelli di Orlov e Sydorov per l’Ucraina, la gara vive di continui errori per ben 3 minuti consecutivi; ci pensa il solito Orlov a sbloccare la situazione, a cui si aggiunge poco dopo la tripla di Terianyk. L’Italia trova due canestri consecutivi con Fontecchio e Benetti, gli ultimi canestri della gara li firmano Antypov ed Akele per il 73-48 finale.

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