FIBA U17F World Championship: Australia troppo forte, per l’Italia è medaglia d’argento

FIBA U17F World Championship: Australia troppo forte, per l’Italia è medaglia d’argento

Le azzurre di Lucchesi costrette ad arrendersi all’Australia, che si laurea campione del mondo under 17.

FIBA.COM
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Troppo forte l’Australia, a maggior ragione nella peggior serata offensiva delle azzurre. Finisce così con la medaglia d’argento l’esaltante esperienza del mondiale Under 17, in cui le nostre ragazze han saputo regalarci un sacco di emozioni, superando ostacoli sulla carta superiori come il Canada. Parlando dell’incontro, poco da narrare: Australia padrona del gioco, con Magbegor autentica dominatrice in campo. Per l’Italia ci ha provato Verona (13 pt), ma complice anche la subito complicata situazione falli a fine primo quarto, la strada è stata fin da subito in salita. Australia comunque campione meritatamente: oltre a Magbegor, menzione speciale va alla top scorer Conti (18 pt) e a Simmons, autrice di una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi.

Italia: Pinzan-Fassina-Vella-Cubaj-Madera

Australia: Shelley-Cubillo-Magbegor-Pizzey-Simmons

AUSTRALIA IN NETTO CONTROLLO-  Avvio drammatico quello delle azzurre, che sentono la tensione della posta in palio. L’Australia fa così ciò che le pare con Cubillo, Magbegor e Simmons a segno per il 2-6. L’ Italia continua ad attaccare in malo modo e così è ancora Magbegor a salire in cattedra scrivendo il più dieci dopo neanche quattro minuti di gioco. Verona sblocca il digiuno sul tabellino con cinque punti consecutivi ma due liberi firmati da Conti e Shelley decretano il 9-14 dei primi dieci minuti. Il secondo quarto parte con il secondo fallo personale di Verona, che va ad aggiungersi a quelli di Madera e Vella.  Le azzurre però trovano la forza di reagire: segna Ianezic prima, Cubaj poi e con l’1/2 firmato da Decortes, è 14-17 sul tabellone. Del Pero con una magia firma il meno uno, ma Rowe replica dalla lunga distanza mettendo ancora due possessi di scarto. E’ un canestro che risveglia dal torpore l’attacco australiano, che con Simmons e Conti riporta in un amen sul più undici le nostre avversarie. Il copione non cambia, il break sale sul 14-0 e così al riposo è 16-31 il punteggio sul tabellone di gioco.

ITALIA E IL MALESSERE OFFENSIVO, AUSTRALIA CAMPIONE DEL MONDO- Dopo l’intervallo si vede finalmente Pinzan, che si sblocca dalla lunga distanza. L’Australia risponde però ogni volta trovando la giusta soluzione, con Magbegor incontenibile sul fronte offensivo e già autrice di 11 punti, gli ultimi dei quali per il 21-37 dopo ventiquattro minuti. Le azzurre continuano a litigare col canestro, mentre Simmons e Goodchild e ancora Magbegor bucano ripetutamente la retina avversaria, portando il punteggio sul 24-44. Trucco va a segno dall’arco, ma il divario non cambia e a fine terzo quarto, è 27-47. Nell’ultimo periodo Verona prova nuovamente a suonare la carica, ma Conti va anch’essa a segno da tre punti. L’Australia è però in controllo e il più venticinque di Shelley (33-58) a cinque minuti dal termine, manda i titoli di coda con largo anticipo sulla contesa. L’Italia esce sconfitta 38-62 , ma comunque con la consapevolezza di aver disputato un mondiale strepitoso che il secondo posto.

MVP BASKETINSIDE.COM: Magbegor

ITALIA-AUSTRALIA 38 62

Italia: Pinzan 4, Ianezic 4, Verona 13, Chicchisiola, Smorto 1, Fassina, Del Pero 4, Decortes 1, Trucco 7, Cubaj 2, Madera 2, Vella.

Australia: Shelley 4, Cubillo 3, McLean 2, Simmons 14, Pizzey, Rowe 5, Simons, Cochrane, McSpadden, Magbegor 13, Goodchild 3, Conti 18.

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