Finale Nazionale DNG U19 Eccellenza – la 1a Giornata

Finale Nazionale DNG U19 Eccellenza – la 1a Giornata

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Campo “A” Pala Einaudi – Moncalieri

Girone A

Reyer Venezia Mestre – Zerouno P.M.S. Basketball 54-72 (16-16, 32-29, 44-57)
VENEZIA: Tinsley, Bovo 2, Visconti 16, Antelli 4, Ambrosin 2, Totè 11, Criconia 2, Bolpin 6, Zucca 7, Romano, Simioni 4, Trevisan. All. Buffo
MONCALIERI: Facchino 5, Neri, Agbogan 11, Pichi 9, Di Bonaventura 9, Trovato 4, Baldasso 15, Mascolo 7, Vangelov 10, Rauti, Tomatis, Bianchi 2. All. Ciaboco

Partita inizialmente in equilibrio, con le due squadre che chiudono il primo quarto sul 16-16. Nella seconda frazione Moncalieri prova ad allungare (27-21) ma Venezia ricuce subito lo strappo e all’intervallo lungo è avanti di tre punti 32-29. Al rientro dagli spogliatoi la gara cambia, con la P.M.S. che a cavallo fra terzo e quarto periodo riesce a piazzare il break decisivo. I padroni di casa si impongono 72-54 e iniziano la Finale Nazionale con una vittoria.
Le parole di Luca Ciaboco, allenatore della Zerouno PMS Basketball: “C’è stata all’inizio un po’ di emozione per il fatto di giocare contro una squadra prestigiosa e di fronte al nostro pubblico. Siamo riusciti a rimanere uniti di fronte alle difficoltà, tenendo in difesa e trovando canestri in transizione”.
Queste invece le dichiarazioni di Alberto Buffo, coach di Venezia: “Ci sono state due gare. Nei primi due quarti abbiamo eseguito il piano partita e siamo riusciti a resistere all’energia della PMS, mentre nella seconda metà abbiamo mollato alla prima difficoltà senza riuscire a reagire”.

Pallacanestro Palestrina – Assigeco Jaguars – Le Giovanili UCC 60-80 (24-30, 34-53, 51-71)
Palestrina: Mattei, Dell’angelo, Poggi 12, Novelli 9, Pecetta 22, Temporil, Santarsia, Stirpe 9, Callara 8, Magistri, All. Bernassola Roberto
Assigeco, Del Vescovo 2, Costa 5, Sgorbati 18, Villani, Dincic 25, Gallinari 2, Diouf 5, Brigato 5, Rossato 9, Maspero, Maghet 9, Fontana, All. Andreazza Marco

La partita resta in equilibrio per un quarto (30-28 il parziale in favore dell’Assigeco), poi nel secondo periodo Casalpusterlengo riesce ad alungare e va negli spogliatoi avanti 53-34. Al rientro in campo dopo la pausa lunga le cose non cambiano, con Palestrina che lotta fino alla fine ma non riesce a ricucire lo strappo. La squadra lombarda si impone così 80-60.
Il commento di Marco Andreazza, coach dell’Assigeco Casalpusterlengo: “Abbiamo una squadra giovane con un’eredità importante. Tornare a giocare le Finali Nazionali da campioni in carica ci riempie d’orgoglio e proveremo ad onorare la manifestazione fino all’ultimo”.
Queste invece le dichiarazioni di Roberto Bernassola, allenatore di Palestrina: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi, quasi tutti alla prima volta in una Finale Nazionale. Siamo stati bravi a non mollare fino alla fine. Stiamo vivendo quest’esperienza con grandissima emozione, ma soprattutto con grande divertimento”.

Girone B

Virtus Roma – Victoria Libertas Pall. Pesaro 69-70 (15-16, 38-28, 54-52)
ROMA: Gai 3, Alviti 20, Belloni, Nardi, Enihe, Romeo 22, Dell’Oca 2, Sorge 2, Tarquinio, Pirino 3, Salari 14, Fogante 3. All. Bonora
PESARO: Santinelli, Vincenzetti, Caverni 16, Clementi 2, Solazzi 8, Nicolini 2, Dziho , Giacomini, Benedetti, Foglietti 5, Serpilli 23, Rosa 14. All. Luminati

Dopo un primo quarto chiuso in svantaggio di un punto (15-16) la Virtus allunga nel finale del secondo periodo, e grazie ad un parziale di 12-2 va all’intervallo lungo sul +10 (38-28). Al rientro dagli spogliatoi Pesaro riesce a ricucire il divario ed arriva alla sirena di fine terzo periodo sotto solamente di due lunghezze, 52-54. Nell’ultima frazione Roma prova a scappare nuovamente ma viene subito ripresa dalla squadra marchigiana. A decidere la partita è un canestro allo scadere di Brandon Solazzi, che sul -1 (68-69) e con solo 6 decimi da giocare mette a segno i due punti che consegnano la vittoria alla squadra di coach Luminati.

Pallacanestro Cantù – Junior Casale Monferrato 80-74 (19-11, 41-32, 63-51)
Cantù: Molteni 9, Fioravanti 2, Freri 8, Baparapè, Fontana 5, Zugno 7, Siberna 15, Nwohuocha 4, Cesana 20, Ukaegbu 9, Aceti 1, Castelli, All. Visciglia
Casale: Dell’aira 13, De Ros 7, Valentini F. 4, Denegri 12, Giovara 4, Rattalino 21, Secco, Rovina 2, Pogliani, Ruiu 3, Cometti 8, Ghezzi, All. Valentini

Cantù parte subito forte e in chiusura di primo quarto conduce 19-11. Casale Monferrato prova a rientrare in partita spinta dai canestri di Rattalino (top scorer del match con 21 punti), ma i brianzoli riescono a mantenere sempre un margine di vantaggio e chiudono la partita sull’80 a 74 in proprio favore.

Campo “B” Pala Collegno – Collegno

Girone C

Stella Azzurra – Grissin Bon Reggio Emilia 72-43 (27-9, 45-29, 60-53)
ROMA: Palsson 7, Da Campo 9, Savoldelli 5, La Torre 10, Radonjic 16, Antonacci 1, Guariglia 10, Bucarelli 1, Trapani 4, Cacace, Masciarelli 6, Ulaneo 3. All. D’Arcangeli
REGGIO EMILIA: Magnani 3, Mitt, Giani, Zamparelli Lavacchielli 2, Galeotti, 9 Lever 2, Neri 4, Riccò 4, Lusvarghi 5, Giglioli 2, Rovatti 12. All. Menozzi

La Stella Azzurra parte subito forte e chiude il primo quarto avanti 27-9, per poi toccare anche il +19 (30-11) ad inizio seconda frazione. Reggio Emilia non si da per vinta e recupera fino al -9 (24-33), ma all’intervallo lungo il vantaggio della formazione romana torna nuovamente in doppia cifra, 45-29. Nel terzo periodo la Grissin Bon non riesce più a trovare la via del canestro e i capitolini ne approfittano per allungare fino al 54-29. Nell’ultimo quarto il copione non cambia e la Stella Azzurra si impone 72-43.
Le dichiarazioni di Germano D’Arcangeli, allenatore della Stella Azzurra: “Siamo soddisfatti perché quello che avevamo preparato ci è riuscito. Questo è il miglior viatico per le partite che verranno, ed intanto ci prendiamo questo risultato”.
Questo invece il commento di Andrea Menozzi, coach della Grissin Bon Reggio Emilia: “Noi non siamo rientrati dagli spogliatoi con lo stesso atteggiamento che ci aveva permesso di recuperare lo scarto che avevamo subito nei primi due quarti. Questo lo abbiamo pagato e chiaramente giocando contro una squadra come la Stella Azzurra dopo non siamo più stati in grado di recuperare. Adesso nella prossima partita dovremmo cercare di mettere in campo più continuità da un punto di vista mentale”.

Dolomiti Energia Trento – Unipol Banca Virtus Bologna 74-54 (20-16, 39-27, 56-44)
TRENTO: Ventura, Della Pietra, Bojovic, Piccarelli 23, Bernardi 16, Pozza, Aldrighetti 4, Gaye 7, Bertocchi 4, Montanarini 4, Bellan 5, Lenticeo 7, Trentin 4. All. Marchini
BOLOGNA: Tassinari 7, Sitta 2, Betti 2, Vercellino 15, Allodi, Magagnoli 6, Conit, Zani, Nikolic 4, Carella 2, Penna 16. All. Sanguettoli

Trento si impone sulla Virtus al termine di una partita condotta dall’inizio alla fine. La Dolomiti Energia chiude il primo quarto avanti 20-16, per poi allungare nel secondo periodo fino al +12 (39-27) con cui le due squadre vanno a riposo all’intervallo lungo. Bologna prova a rimanere a contatto e a fine terzo periodo il divario resta invariato 56-44. Nell’ultimo periodo Trento chiude definitivamente il match e si impone 74-54.
Le dichiarazioni di Alessio Marchini, coach di Trento: “Siamo riusciti a fare la partita che volevamo. Non li abbiamo fatti correre e abbiamo giocato con intensità. Nei primi due quarti siamo riusciti ad avere una buona qualità in attacco, poi però abbiamo pensato a difendere abbandonando un po’ il ritmo e fermando la palla. Dopo per fortuna siamo riusciti ad allungare e questo ci ha dato ulteriori energie e fiducia. Noi possiamo giocare a questo livello se siamo intensi e se mettiamo in campo energia e fisicità, sennò la nostra qualità in attacco diminuisce un po’. Tutto è migliorabile, ma come inizio va bene”.
Queste invece le parole di Marco Sanguettoli, allenatore della Virtus Bologna: “Loro hanno giocato meglio di noi ed hanno meritato ampiamente la vittoria. Noi tutte le volte che riuscivamo a tornare sotto i dieci punti facevamo delle cretinate, o difensivamente o perdendo la palla inopinatamente. Quindi arrivando verso gli ultimi minuti di partita non siamo riusciti a mettere a loro un po’ di ansia e di pressione. Abbiamo fatto una partita poco buona a livello di percentuali di tiro, si è salvata secondo me la difesa, tranne qualche errore grave, contro una squadra più fisica di noi che ci ha impegnato molto sotto i tabelloni”.

Girone D

Armani Junior Milano – Bluorobica Bergamo 62-60 (17-16, 31-32, 49-46)
MILANO: Pecchia 9, Villa 6, Restelli 5, Fumagalli 11, Hamadi 2, Rossi 6, Loizate, Vercesi 5, Toffali 2, Toso 9, Calò, Dimeco 7. All. Galbiati
BERGAMO: Colombo, Ferri 5, Perego 2, Nani 2, Dessi’, Pasqualin 15, Bertocchi 11, Beretta 7, Bassi 5, Mezzanotte 3, Permon 10. All. Zambelli

Milano si impone 62-60 sulla Bluorobica al termine di una partita in cui ha provato più volte a scappare nel punteggio, senza però riuscire a staccare del tutto Bergamo, che è rimasta a contatto fino all’ultimo. Nel finale però l’Armani Junior riesce a chiudere l’incontro in proprio favore.
“Siamo andati due volte avanti di 10 e Bergamo ritornava sempre sotto, un po’ per merito loro ed un po’ per demerito nostro – le parole di Paolo Galbiati, coach di Milano – E’ il primo giorno e la tensione era tanta. Sono contento per come è finita, per il risultato, perché sarebbe stato veramente molto brutto perderla. Domani speriamo di fare meglio sia a livello di pallacanestro giocata in attacco che difensivamente, dove non abbiamo fatto quello che potevamo”.
Queste invece le dichiarazioni di Mauro Zambelli, coach di Bergamo: “Avevo chiesto alla squadra di essere perfetta, ed invece ci siamo fatti rubare tre punti di astuzia a fine secondo quarto e nell’ultimo periodo abbiamo iniziato con un approccio troppo molle e senza verve atletica. Questi sono errori gravi. Siamo inesperti per quanto riguarda queste competizioni e quindi abbiamo dei passaggi a vuoto che sono fisiologici, soprattutto con alcuni giocatori che sono alla loro prima Finale Nazionale”.

Pistoia Basket 2000 – Banca Sella Biella 64-58 (11 – 16; 26 – 27; 48 – 38)
PISTOIA: Taflaj 6, Della Rosa 5, Mastellari 9, Ianuale 2, Moretti 18, Divac 4, Severini 18, Bianchi, Cuccarese 6. N.E.: Baggio, Di Pizzo, Giusti. All. Biagini.
BIELLA: Mamukelashvili 10, Dello Iacovo 12, Calabrese 6, Pavone, Blotto 2, Gatti 1, Pollone 6, Chiavassa, Wheatle 9 , Massone 8. N.E. : Asso, Ouro. All. Danna

Dopo aver chiuso il primo quarto avanti 16-11, Biella va riposo lungo con un solo punto di vantaggio, 27-26. Al rientro dagli spogliatoi Pistoia passa a condurre e alla fine del terzo periodo tocca il +10 sul 48-38. Nell’ultimo quarto i toscani riescono ad allungare ancora e si impongono 68-54.
Le parole di Cristiano Biagini, allenatore di Pistoia: “Non mi aspettavo che questa partita fosse così pressante da un punto di vista emotivo. I ragazzi tutta la settimana sono stati tranquilli e sereni, anche nella preparazione e nell’avvicinamento alla gara. Come si è alzata la palla invece non so cosa è successo, ma c’era troppa emozione. Poi pian piano ci siamo sciolti”.
Queste invece le dichiarazioni Federico Danna, coach di Biella: “Abbiamo giocato bene per tre quarti, dove siamo stati punto a punto. Poi mi prendo io la responsabilità di aver fatto innervosire la squadra”.

Formula:
4 gironi eliminatori di 4 squadre ciascuno, che si incontreranno con la formula all’italiana con gare di sola andata, vale in via definitiva per la classifica dei quattro gironi l’art. 62 R.E. Gare.
Le prime classificate dei quattro gironi saranno ammesse direttamente ai quarti, le seconde e terze classificate disputeranno degli spareggi.
Le vincenti degli spareggi saranno ammesse ai quarti.
Le vincenti dei quarti saranno ammesse alle semifinali.
Le due perdenti delle semifinali disputeranno la finale per il 3° e 4° posto, le due vincenti delle semifinali disputeranno la finale 1° e 2° posto.
Alla prima classificata sarà assegnato il titolo di Campione d’Italia 2015.

 

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