Finale Nazionale DNG U19 Eccellenza – la 2a Giornata

Finale Nazionale DNG U19 Eccellenza – la 2a Giornata

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Campo “A” Pala Einaudi – Moncalieri

Girone A

Zerouno P.M.S. Basketball – Mister Mac Palestrina 92-76

16-29: Pichi 8 < > Pecetta 10, Poggi 8, Stirpe 7
46-48 (30-19): Vangelov 17, Mascolo 13 < > Poggi 15, Pecetta 11, Stirpe 10
65-62 (19-14): Vangelov 21, Pichi 18 < > Poggi 21, Pecetta 16, Stirpe 15
92-76 (27-14): Mascolo 23, Baldasso 9 < > Stirpe 23, Poggi 21, Pecetta 16

MONCALIERI: Facchino 6, Neri 4, Agbogan 4, Pichi 18, Di Bonaventura 2, Trovato 3, Baldasso 9, Mascolo 23, Vangelov 21, Rauti 2, Tomatis ne, Bianchi. All. Ciaboco

PALESTRINA: Mattei, Dell’Angelo ne, Poggi 21, Novelli 7, Pecetta 16, Temporin, Santarsia ne, Stirpe 23, Callara 9, Magistri, All. Bernassola

Palestrina parte subito forte e a fine primo quarto conduce 29-16. Nel secondo periodo la Mister Mac allunga ancora ed arriva fino al +19 (36-17), ma poi è costretta a subire la rimonta di Moncalieri. La PMS riesce infatti a rientrare in partita e dopo aver impattato sul 39-39 va all’intervallo lungo sotto solamente di due punti, 46-48. Al rientro dagli spogliatoi la Zerouno passa a condurre (59-58 a metà terzo quarto) e da li in poi cambia marcia, esce fuori alla distanza e chiude i conti nell’ultima frazione, dove tocca anche la doppia cifra di vantaggio. Finisce 92-76 in favore della formazione piemontese che conquista così il suo secondo successo in questa Finale Nazionale.
Il commento di Luca Ciaboco, coach della PMS: “Complimenti a Palestrina che ci ha messo in difficoltà nella prima metà di gara. E’ stata una grande rincorsa culminata negli ultimi venti minuti, dove abbiamo trovato tante soluzioni differenti: dentro l’area con Vangelov, da tre punti con Pichi e tante penetrazioni al ferro con Mascolo e Facchino”.
Queste invece le dichiarazioni di Roberto Bernassola, allenatore di Palestrina: “Oggi i ragazzi hanno avuto una prestazione migliore di quella di ieri. Ci siamo lasciati alle spalle la tensione dell’esordio e le fatiche del viaggio, e siamo partiti benissimo pagando poi nel finale l’inesperienza, la maggiore fisicità degli avversari e la panchina corta”.

Reyer Venezia Mestre – Assigeco Casalpusterlengo 67-62

15-11
36-29 (21-18): Simioni 10, Toté 9, Antelli 7 < > Rossato 11, Dincic 9, Costa 8
50-41 (14-12): Bolpin 10, Toté 9, Antelli 7 < > Rossato 16, Dincic 12, Costa 8
67-62 (17-21)

VENEZIA: Tinsley, Bovo 2, Visconti 7, Antelli 11, Ambrosin 2, Totè 13, Trevisan, Criconia 3, Bolpin 12, Zucca, Romano 5, Simioni 12. All. Buffo

ASSIGECO: Del Vescovo, Costa 10, Sgorbati 5, Villani, Dincic 14, Gallinari 2, Diouf 1, Brigato, Rossato 16, Maspero 3, Maghet 11, Fontana. All. Andreazza

Dopo aver chiuso il primo quarto avanti 15-11, Venezia nella seconda e terza frazione prova a scappare via, prima sul 34-23 e poi sul 48-35, ma in entrambe le occasioni l’Assigeco riesce a riportare il suo svantaggio sotto la doppia cifra. Nell’ultimo quarto il copione è sempre lo stesso con Casalpusterlengo che arriva fino al -1 (62-63), senza però riuscire a completare la rimonta. Il finale infatti è tutto di marca Reyer, con Antelli che dalla lunetta non sbaglia e mette a segno i liberi che chiudono l’incontro sul 67-62.
Il commento di Alberto Buffo, coach di Venezia: “Abbiamo reagito nel migliore dei modi alla sconfitta di ieri giocando con intensità per tutti i quaranta minuti e senza scioglierci alla prima difficoltà“.
Queste invece le dichiarazioni di Marco Andreazza, coach dell’Assigeco Casalpusterlengo: “Nei primi due quarti abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato, con i nostri giocatori che pensavano più a lamentarsi con l’arbitro piuttosto che a giocare. Nel secondo tempo invece siamo rientrati in partita sulla spinta dell’emotività, ma non siamo stati lucidi nel gestire il finale“.

Classifica: Moncalieri 4, Venezia 2, Assigeco 2, Palestrina 0.

 

Girone B

Victoria Libertas Pall. Pesaro – Junior Casale Monferrato 66-70 d1ts

PARZIALI: 19-18; 32-39; 47-54

PESARO: Santinelli ne, Vincenzetti ne, Caverni 11, Clementi ne, Solazzi 9, Nicolini, Dziho 2, Giacomini ne, Benedetti, Foglietti 6, Serpilli 18, Rosa 20. All. Luminati

CASALE MONFERRATO: Dell’Aira ne, De Ros 7, Valentini F. 6, Denegri 6, Giovara 12, Rattalino 17, Secco ne, Rovina ne, Pogliani 7, Ruiu 10, Cometti 5. All. Valentini

Dopo un primo quarto equilibrato chiuso sul 19-18 per Pesaro, nel resto della partita si va avanti a strappi, con Casale Monferrato che prova ad allungare (54-41 nel terzo quarto) e gli avversari che hanno modo di riportare lo svantaggio sempre sotto la doppia cifra. Nell’ultimo periodo i piemontesi vanno avanti 58-47, ma poi subiscono un parziale di 13-2 che permette alla Victoria Libertas di pareggiare a quota 60, portando di fatto l’incontro al supplementare. Nell’overtime si va avanti punto a punto fino al 66-66, quando a decidere l’incontro in favore di Casale Monferrato ci pensano due canestri di Luca Rattalino che fissano il punteggio sul 70-66 finale.

Virtus Roma – Pallacanestro Cantù 58-69

15-26: Salari 6 < > Zugno 9, Cesana 7
39-47 (24-21)
48-59 (9-12)

ROMA VIRTUS EUROBASKET: Gai 3, Alviti 18, Belloni, Nardi, Enihe, Romeo 22, Dell’Oca 5, Sorge 2, Tarquinio 2, Pirino, Salari 14, Fogante 3. All. Bonora.

CANTU’: Molteni 3, Fioravanti 10, Galletti, Freri 4, Baparapè, Fontana 10, Zugno 19, Siberna 8, Nwohuocha 3, Cesana7, Ukaegbu 5, Aceti. All. Visciglia.

In avvio di gara Cantù parte forte e chiudere il primo quarto avanti 26-15. Risultato che di fatto indirizza la partita fin da subito verso i brianzoli, che per tutto il resto dell’incontro riescono a gestire il vantaggio tenendo sempre la Virtus a distanza. L’occasione più grande per i capitolini di rientrare definitivamente in partita arriva a metà terzo periodo, quando riescono a tornare sotto fino al -6 (46-52), per poi subire nuovamente l’allungo della squadra guidata da coach Antonio Visciglia. Finisce 69-58 per Cantù, che nel Girone B resta da sola in testa a punteggio pieno.

Classifica: Cantù 4, Casale 2, Pesaro 2. Roma Virtus Eurobasket 0.

 

Campo “B” Pala Collegno – Collegno

Girone C

Stella Azzurra – Unipol Banca Virtus Bologna 62-46

15-12: Guariglia e Cacace 4 < > Nikolic 4
29-17 (14-5): Guariglia e Cacace 6, La Torre 5 < > Betti 5, Nikolic 4
49-36 (20-19): Cacace 12, Guariglia 9, Palsson 6 < > Zani e Penna 7
64-42 (15-6): Cacace 12, Savoldelli, Masciarelli e Ulaneo 5 < > Penna 9, Vercellino 6

ROMA STELLA AZZURRA: Palsson 6, Da Campo 2, Savoldelli 5, La Torre 7, Radonjic 4, Antonacci, Guariglia 9, Bucarelli 4, Trapani 5, Cacace 12, Masciarelli 5, Ulaneo 5. All. D’Arcangeli

BOLOGNA: Sitta 3, Betti 5, Vercellino 6, Allodi 4, Magagnoli, Conti ne, Zani 7, Nikolic 4, Carella 4, Penna 9. All. Sanguettoli

Bologna resta a contatto per un quarto (15-12 il punteggio in favore della Stella Azzurra dopo i primi dieci minuti di gioco), poi nel finale del secondo periodo i capitolini grazie ad un parziale di 10-2 allungano fino al 29-17 con cui vanno al riposo in vantaggio all’intervallo lungo. Dopo una terza frazione dove il divario resta quasi del tutto invariato, nell’ultimo quarto la società romana allunga nuovamente e chiude la partita sul 64-42 in proprio favore.
Le parole di Germano D’Arcangeli, allenatore della Stella Azzurra: “Dovevamo fare un ulteriore passo per avvicinarci alla possibilità di arrivare primi in questo girone. E’ stata dura stata dura sia per il carattere che la Virtus mette in campo ogni volta sia per via delle loro caratteristiche. Però devo dire che anche oggi alcuni dei giocatori della Stella Azzurra hanno fatto bene alcune cose che ci sono bastate per vincere”.
Queste invece le dichiarazioni di Marco Sanguettoli, coach della Virtus Bologna: “Sono molto soddisfatto di questa partita. Da un punto di vista difensivo lo ero anche ieri, mentre offensivamente oggi abbiamo giocato meglio in attacco, muovendo la palla e trovando sempre dei tiri buoni perché avevamo spazio. In queste Finali però finora abbiamo delle percentuali di tiro bassissime e quindi questo è un problema. Giocavamo contro una delle candidate a vincere il titolo e credo che i ragazzi abbiamo dimostrato di crederci fino alla fine. Non abbiamo mai dato l’impressione di poter arrivare vicino a loro però secondo me abbiamo giocato una gara molto dignitosa con una buona difesa. Mi auguro di ripetere questo tipo di partita anche domani contro Reggio Emilia, ma chiaramente bisogna fare più canestro”.

Grissin Bon Reggio Emilia – Dolomiti Energia Trento 61-76

17-20
28-39 (11-19): Mitt 6, Rovatti 5 < > Picarelli 11, Bertocchi 6, Flaccadori e Bellan 5
40-57 (12-18): Rovatti e Lever 7 < > Picarelli 11, Bertocchi 10, Bernardi e Flaccadori 9
61-76 (21-19): Rovatti 14, Lever 10 < > Bellan 17, Picarelli 13, Bernardi e Bertocchi 10

REGGIO EMILIA: Magnani 4, Mitt 8, Giani 4, Zamparelli Lavacchielli 4, Galeotti 5, Lever 10, Neri 6, Lusvarghi 1, Giglioli, Rovatti 14. All. Menozzi

TRENTO: Della Pietra, Picarelli 13, Bernardi 10, Pozza 2, Aldrighetti 2, Flaccadori 9, Gaye 7, Bertocchi 10, Montanarini 1, Bellan 17, Lenti Ceo 5, Trentin. All. Marchini

Trento va avanti nel punteggio fin da subito, ma Reggio Emilia nei primi due quarti riesce a rimanere attaccate nel punteggio e non fa scappare via gli avversari, andando all’intervallo lungo sotto di 6 punti (24-30). Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia, con la Dolomiti Energia che grazie ad un parziale di 10-0 si porta sul 46-31. E’ il break che di fatto decide la partita in favore della formazione trentina, con la Grissin Bon che nell’ultimo periodo vede aumentare il divario fino al 76-61 finale.
Nei primi due quarti siamo stati sempre avanti ma non ho mai avuto la sensazione di averla vinta – le parole di Alessio Marchini, allenatore di Trento – Poi siamo stati bravi ruotando ad andare sul più 20. Domani giochiamo con la Stella Azzurra che è tra le favorite per il titolo, però penso che abbiamo le armi per fare una bella partita“.
Questo invece il commento di Andrea Menozzi, coach di Reggio Emilia: “Abbiamo fatto un passo avanti notevole rispetto alla prima partita. Questo è un gruppo che a prescindere dall’età ha poca esperienza di partite di questo livello, e i ragazzi si stanno pian piano adeguando. Domani la gara con la Virtus Bologna sarà decisiva. Speriamo che l’esperienza fatta in queste prime due partite ci possa servire per avere più continuità domani“.

Classifica: Roma Stella Azzurra 4, Trento 4, Reggio Emilia 0, Bologna 0.

 

Girone D

Armani Junior Milano – Banca Sella Biella 62-38

PARZIALI: 15-14; 30-21; 45-33

MILANO: Pecchia 25, Villa 9, Restelli, Fumagalli 12, Hamadi 3, Rossi 3, Vercesi 2, Toffali 3, Pastori 3, Toso 2, Calò, Dimeco. All. Galbiati

BIELLA: Mamukelashvili 10, Bertotti 1, Dello Iacovo 7, Thiebat ne, Calabrese, Pavone 2, Blotto, Gatti 3, Pollone 6, Chiavassa 2, Wheatle 5, Massone 2.All. Danna

Fino al 15-15 di metà secondo quarto tra le due squadre regna l’equilibrio, poi Milano riesce ad allungare e alla sirena di metà gara è avanti 30-21. Dopo un terzo periodo in cui il divario tra le due squadre resta quasi invariato, nell’ultima frazione Biella non riesce più a trovare la via del canestro e l’Armani Junior e prende il largo chiudendo la partita con un perentorio 62-38 in proprio favore.

Bluorobica Bergamo – Pistoia Basket 2000 52-68

BERGAMO: Colombo 2, Ferri 10, Perego 1, Nani 6, Dessì ne, Pasqualin 3, Bertocchi ne, Beretta 10, Bassi 9, Mezzanotte 1, Permon 10. All. Zambelli

PISTOIA: Taflaj 3, Della Rosa 7, Mastellari 9, Ianuale , Moretti 18, Divac 6, Severini 6, Colombo ne, Bianchi 7, Cuccarese 7, Di Pizzo 1, Giusti 4. All. Biagini.

6-18: Beretta e Permon 2 < > Moretti 8
17-40 (11-22): Moretti 12, Mastellari 9, Bianchi 6
41-52 (24-12)

Buonissimo inizio di Pistoia che a fine primo quarto è già avanti 18-6, per poi arrivare nel secondo periodo anche sul +24 (40-16). Al rientro dagli spogliatoi arriva la reazione di Bergamo, che riesce a tornare sotto fino al 41-52 che chiude il terzo periodo. La rimonta delle Bluorobica però si interrompe lì, visto che nell’ultima frazione la società toscana allunga nuovamente e gestisce il vantaggio fino alla fine, chiudendo l’incontro sul 68-52 in proprio favore.
“Nei quaranta minuti l’aspetto del secondo tempo è quello che mi ha fatto più arrabbiare – il commento di Cristiano Biagini, coach di Pistoia – Nel primo tempo abbiamo giocato quella che è la nostra pallacanestro e ci siamo finalmente sciolti rispetto alla partita d’esordio. Poi nel secondo tempo forse è stata anche colpa mia che non sono riuscito a motivarli come dovevo negli spogliatoi durante l’intervallo lungo. Siamo rientrati fiduciosi per quello che avevamo fatto, e giustamente Bergamo che è una squadra ben allenata è tornata sotto e ci ha messo alle corde fino alla fine”.
Queste invece le parole di Mauro Zambelli, allenatore di Bergamo: “Sono molto felice della reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo. La gara si era messa male perché non riuscivamo ad attaccare contro l’aggressività di Pistoia. Siamo stati bravi a reggere e speriamo che domani questo sia lo spirito con cui ci andremo a giocarci la qualificazione”.

Classifica: Pistoia 4, Milano 4, Bergamo 0, Biella 0.

 

 

Formula:
4 gironi eliminatori di 4 squadre ciascuno, che si incontreranno con la formula all’italiana con gare di sola andata, vale in via definitiva per la classifica dei quattro gironi l’art. 62 R.E. Gare.
Le prime classificate dei quattro gironi saranno ammesse direttamente ai quarti, le seconde e terze classificate disputeranno degli spareggi.
Le vincenti degli spareggi saranno ammesse ai quarti.
Le vincenti dei quarti saranno ammesse alle semifinali.
Le due perdenti delle semifinali disputeranno la finale per il 3° e 4° posto, le due vincenti delle semifinali disputeranno la finale 1° e 2° posto.
Alla prima classificata sarà assegnato il titolo di Campione d’Italia 2015.

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