Finali nazionali U19 èlite, quarti di finale: Pavia avanti col brivido, una grande Servolana non basta a fermare Marostica.

Finali nazionali U19 èlite, quarti di finale: Pavia avanti col brivido, una grande Servolana non basta a fermare Marostica.

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Si sono svolti al PalaBigot di Gorizia gli spareggi per accedere alle semifinali delle finali nazionali under 19 maschili, torneo dedicato a Mario Delle Cave, giovane promessa del basket scomparso nel settembre 2011. Quattro le partite e ben otto le contendenti per soli quattro posti in semifinale.

•Contigliano – Padova (H. 15.00) 60-71

Dominio Virtus Padova nel primo tempo, con le squadre al riposo sul +17 in favore dei veneti, in cui si evidenzia una spiccata tendenza a segnare da tre e a costruire tiri puliti.

Al rientro la musica non cambia fino a 6′ dalla fine, quando Rieti alza il press e riesce a raggiungere anche il -8 con 3′ da giocare, ma poi i troppi errori con la palla che pesa in mano da parte dei rietini consentono a Padova di avanzare in semifinale.

 

 

•Torino – Pavia (H. 17.00) 61-63 dts

Partita punto a punto invece quella tra Pavia e Torino, due compagini che hanno le carte in regola per arrivare fino in fondo e strappare il successo finale.

Squadre che si sorpassano e controsorpassano più più volte, partita molto equilibrata vissuta con molta tensione da ambo le parti. Con 5″ da giocare Pavia è avanti di 1 nonostante degli errori dalla linea della carità. Il possesso della vita è in mano a Torino, ma sull’ entrata il tiro viene respinto dal ferro beffardamente, dopo averci danzato sopra.

•Senigallia – San Lazzaro (H. 19.00) 65-55

Partita equilibrata anche quella tra Basket Save my Life San Lazzaro e Senigallia, vissuta sul filo dell’ agonismo e fatta di parità e vantaggi striminziti. 

Squadre che pure qui arrivano a contatto l’ una con l’ altra fino alla fine, ma poi la maggiore freddezza di Senigallia manda la partita ai titoli di coda con epilogo favorevole ai marchigiani, che si ritrovano a +7 a 54″ dalla fine e riescono ad amministrare bene il risultato.

San Lazzaro torna a casa forse immeritatamente per quanto mostrato lungo l’ arco della disputa, ma la vincente nel basket è solo una, e Senigallia ha gestito meglio i palloni caldi, staccando il pass per la semifinale.

 

 

•Servolana – Marostica (H. 21.00) 70-72

Il match serale propone due delle squadre candidate alla finale, ma che il sorteggio ha messo di fronte ben prima dell’ atto conclusivo. La Servolana può godere dell’ ipotetico fattore campo, in quanto vicina a Gorizia, ma gli scatenati tifosi di Marostica annulleranno questo possibile vantaggio con un tifo stile finale di Eurolega.
Marostica prova a piazzare la freccia sin da subito, con la Servolana che prima rimane a contatto, e poi vede lo svantaggio aumentare sino in doppia cifra.
Al rientro dagli spogliatoi il passivo rimane sempre sui 15 punti di distacco in favore di Marostica ma la buona difesa dei triestini riaccende la partita, con le tifoserie che si scaldano col passare dei minuti. Ma la Servolana è ormai tornata in partita, e con due bombe si porta sul -1 e palla in mano con 1:49 da giocare nel terzo periodo, dopo l’ ennesima ottima difesa che forza i 24 secondi di Marostica. A fine quarto il punteggio è 50 pari, con 10 minuti da giocare e una partita totalmente riaperta.
La parità regna sovrana lungo anche l’ ultimo quarto, con le contendenti che si alternano al comando, e a 4:30 dal termine la Servolana è costretta a chiamare time out dopo una bomba di Marostica. Partita tiratissima, pure con qualche piccolo nervosismo che muore sul nascere, infatti, a 1:35 dalla fine viene fischiato un antisportivo contro la Servolana. Marostica fa 1/2 sull’ antisportivo e 2/2 nell’ azione seguente, incrementando così il vantaggio di 4 lunghezze, sul 65-69 a 54 secondi dalla fine. Dopo l’ errore dei triestini la partita sembra indirizzata ma un’ infrazione di passi riconsegna la palla ai giallorossi, che non sfruttano l’ occasione, e commettono un fallo che manda in lunetta la compagine avversaria. Ma la mano trema, e dopo lo 0/2 dei bianchi ci sono i 2 punti veloci della Servolana. Sul meno due ci sono 2 liberi per Marostica, che fa 2/2, ma gli avversari rispondono con una bomba che li porta a meno uno. Sul fallo tattico i veneti combinano un 1/2 che lascia alla Servolana addirittura la chance della vittoria, ma il tiro da 3 è sbilenco.
Passa Marostica, ma la Servolana esce a testa altissima.

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