Finali U17M, Spareggi: Virtus Siena, Virtus Roma, Milano e Moncalieri ai quarti

Finali U17M, Spareggi: Virtus Siena, Virtus Roma, Milano e Moncalieri ai quarti

Giovedì di spareggi alla Finale Nazionale Under 17 maschile – Trofeo Claudio Monti. Sul parquet del Palasport di Porto S. Elpidio ci si gioca l’accesso ai quarti di finale, in programma venerdì 14 giugno al PalaRisorgimento di Civitanova Marche.

Nell’opening match la Virtus Siena ha sconfitto l’Eagles Bologna 72-67. la Virtus Eurobk vince il derby contro la Fortitudo 1908 per 76-60. L’Olimpia Milano fa la voce grossa contro Pistoia, battuta con il punteggio di 75-56. Moncalieri vince in rimonta contro Leoncino (70-62).

I risultati degli spareggi
Palasport – Porto S. Elpidio

Virtus Siena – Eagles 72-67
SGS Fortitudo Roma – Virtus Eurobk Roma 60-76
Armani Junior Milano – FF Utensili Pistoia 75-56
Pall. Moncalieri – Sinergo Leoncino Mestre 70-62

Il programma dei quarti
PalaRisorgimento, Civitanova Marche

Basket Il Picchio – Virtus Eurobk Roma (ore 15)
Basket Pool 2000 Loano – Virtus Siena (ore 17)
Pall. Cantù – Pall. Moncalieri S. Mauro (ore 19)
UCC Casalpusterlengo – Olimpia Milano (ore 21)

Virtus Siena – Eagles Bologna 72-67

Va alla Virtus Siena il primo spareggio in programma al Palasport di Porto S. Elpidio. La squadra di coach Vezzosi si impone sull’Eagles Bologna, cui vanno gli onori delle armi per aver mantenuto vivo il match per tutti i 40′ di gioco. L’abbrivio dell’incontro è di marca virtussina che, sfruttando i centimetri dei suoi lunghi, prende possesso delle zone sotto gli anelli. La squadra di coach Mastellari paga il gap fisico e nella prima metà gara deve sudare “sette canotte” per evitare che i rivali allunghino troppo sul punteggio. Al ritorno dagli spogliatoi il match si accende per merito del cuore dell’Eagles che, spinta da un Bertoncello in versione deluxe, si rifà sotto fino al minino di -4 (48-52) a 8′ dalla fine. Nel momento clou del match non può però mancare la presenza di Oliva, già alfiere dei suoi nella prima parte gara, e ancor di più protagonista nei ultimi scampoli di gara. Con una schiacciata da applausi (21 punti) e gli ennesimi rimbalzi (15) della sua partita da 37 in valutazione il classe ’96 spinge la Virtus fuori dai guai. A nulla servono gli ultimi canestri dei mai domi Mastellari e Bertoncello, e Siena può festeggiare il suo inserimento fra le prime 8 d’Italia nell’Under 17.

Questo il pensiero di coach Vezzosi: “Prima di tutto faccio i complimenti all’Eagles. In un momento così difficile per la storia della Fortitudo essere fra le prime d’Italia è un traguardo da rispettare. Per quanto riguarda la mia squadra, siamo ovviamente contenti di essere fra le prime 8 d’Italia, obiettivo che non potevamo immaginare a inizio stagione. Siamo il roster più giovane del campionato, e questo ogni tanto ci porta a commettere degli errori di disattenzione, come è successo oggi. Ma finora, esclusa la partita con l’Assigeco, siamo sempre stati bravi a reagire, e di questo faccio i complimenti ai miei ragazzi”.

Così coach Mastellari: “Complimenti d’obbligo a Siena, squadra fortissima con un giocatore, Oliva, fra i migliori ’96 d’Italia. E poi voglio dire grazie ai miei ragazzi. Siamo venuti nelle Marche un po’ malconci, con Mastellari e Bertoncello non in perfette condizioni. Ma entrambi, come tutti gli altri, hanno regalato alla Fortitudo un’esperienza fantastica. Abbiamo giocato della bella pallacanestro e forse con qualche energia in più avremo anche potuto vincere questa partita. Spero che questo possa essere di buon auspicio in un momento non felicissimo per la Effe”.

Virtus Siena – Eagles Bologna 72-67
Siena: Pagano M ne, Mucci 4, Oliva 21, Manganelli 5, Vadi 13, Cessel, Guariglia ne, Cuccarese, Pagano 16, Ceccatelli 2, De Martino 11, Furfaro. All. Vezzosi
Bologna: Girotti, Gambetti 2, Pellegrino, Candi 6, Mastellari 13, Valenti 5, Nanni ne, Bertoncello 18, Malavasi 3, Poli 2, Pesino 11, Pampani 7. All. Mastellari
Arbitri: Quala, Leonelli

SGS Fortitudo 1908 – Virtus Eurobk 60-76

E’ della Virtus Eurobk il derby capitolino che vale un posto fra le prime otto squadre dell’Under 17 d’Italia. Dopo la differenza canestri tirata in ballo per assegnare il campionato regionale (andato alla Fortitudo) la stracittadina “in trasferta” è un match di grande importanza fra due formazioni che si conoscono e si rispettano. La Fortitudo comincia con un buon piglio, e nella prima metà gara detta il ritmo. Non è un incontro spettacolare, e il nervosismo porta a sbagliare, da entrambi i lati, molti canestri aperti. All’intervallo i ragazzi di coach Carducci sono avanti di 5 (33-28), ma il gap potrebbe essere anche maggiore se proprio i tanti errori dal campo non macchiassero la performance della Fortitudo. Il rimontabile svantaggio di metà gara accende la grinta della Virtus Eurobk, e nel secondo tempo il roster di coach Corradini ha la voglia di ribaltare le sorti della gara. Se nella sponda fortitudina le percentuali al tiro continuano a scendere, Pagano e Alviti prendono le misure, e martellano il canestro avversario fino a chiudere il discorso qualificazione a 5′ dalla sirena conclusiva.

Dagli spogliatoi coach Corradini: “Da un’importante esperienza in Serbia, dove ci siamo confrontati con le migliori squadre del Paese Balcanico, abbiamo riportato a Roma due bottiglie di grappa. La prima l’abbiamo aperta nello spogliatoio dopo la prima sconfitta nel Concentramento, dove abbiamo rischiato con un pessima gara di non qualificarci. La seconda l’abbiamo sorseggiata dopo la seconda sconfitta consecutiva qui nelle Marche. Siamo stati ad un passo dall’esclusione, ma ancora una volta ci siamo rialzati. E’ la forza di questa squadra, rialzarsi sempre”.

Queste le parole di coach Carducci: “Abbiamo vinto il campionato regionale con la differenza canestri. Fra le nostre due squadre c’è equilibrio, che si è visto anche oggi. Ma ieri contro Cantù abbiamo speso troppe energie, e oggi l’abbiamo pagato. A 8 minuti dalla fine eravamo sotto di 5 punti. Ma non avevamo più benzina per provarci”.

SGS Fortitudo 1908 – Virtus Eurobk 60-76
Fortitudo 1908: Carosi 6, Bilotta 3, Pedemonte 4, Oliviero 6, De Fazio ne, De Domenico 3, Ilo 12, Sorge 7, Di Filippo 3, Simonazzi, Mathlouthi 16, Meschini. All. Carducci
Virtus Eurobk: Alviti 13, Bragaglia 2, Mariani 6, Pagano 19, Sansone 4, Lillini 2, Parise 4, Tinto, Dell’Oca 5, Finamore 7, Ciambrone 8, Tarquinio 6. All. Corradini

Olimpia Milano – FF Pistoia 75-56

Troppo profondo e troppo talentuoso è il roster dell’Olimpia Milano per la pur volitiva Pistoia, sconfitta con il punteggio di 75-56 e per questo fuori dalla Finale Nazionale. Coach Galbiati ha un credito da riscuotere con i suoi giocatori dopo la sconfitta dell’ultimo turno del girone contro Loano. Lo “shampoo” dell’allenatore meneghino dà i suoi frutti, perché nello spareggio contro i toscani l’Armani Junior è attenta e decisa per i 40′ di gioco. Con Navarini di nuovo a disposizione i lombardi vogliono dimostrare di esserci, ma nel primo periodo devono scontrarsi con l’entusiasmo della FF Utensili, squadra di cuore in possesso dei talenti di Della Rosa e del figlio d’arte Moretti. Proprio la verve dei due esterni di coach Biagini sono la variabile su cui bisogna fare i calcoli in casa Olimpia, che solo dal secondo periodo trovano il modo di arginare gli avversari. Risolti i problemi in difesa coach Galbiati può pensare ad aumentare il gap (e lasciare a riposo il convalescente Navarini), con il parziale di 17-0 a metà gara che di fatto chiude i giochi. Pistoia ha il merito di non far diventare il secondo tempo una débâcle, ma non può avvicinarsi più del -11 conclusivo.

La dichiarazione di coach Galbiati: “Brava Pistoia a metterci in difficoltà a inizio gara. Poi abbiamo cominciato a difendere, ad arginare Della Rosa e Moretti e a stare nelle nostre regole. Potevamo chiuderla con un vantaggio maggiore, ma sono soddisfatto della prova dei ragazzi. Siamo alla Finale Nazionale, il più importante evento della categoria; aver preso una batosta come quella di ieri con Loano ci ha fatto bene”.

Nonostante la sconfitta, coach Biagini è soddisfatto: “Abbiamo giocato del bel basket. Era quello che volevamo fare qui nelle Marche, e ci siamo riusciti. La Finale Nazionale è un’esperienza formativa incredibile per i ragazzi, e sono felice che l’abbiano affrontata in questo modo. Non ci fermiamo qui, e anzi vogliamo tornare più forti il prossimo anno”.

Olimpia Milano – FF Pistoia 75-56
Milano: Navarini 2, Fumagalli, Colombo 7, Restelli 5, Carzaniga 7, Vercesi 1, Pecchia 20, Bristot, Pastori 4, Hamadi 17, Di Meco 5, Picarelli 7. All. Galbiati
Pistoia: Lazzeri 2, D’Angelo 7, Della Rosa 11, Moretti 7, Natali 10, Navicelli 3, Macigni, Pelucchini 12, Colombo, Romano ne, Lucherini, Giusti 4. All. Biagini

Pall. Moncalieri – Sinergo Leoncino 70-62

La copertina del match fra Moncalieri e Leoncino Mestre è tutta per Bruno Mascolo, gargantuesco con 42 punti, 12 rimbalzi, 14 falli subiti, e protagonista assoluto di un incontro che manda i piemontesi fra le prime 8 d’Italia. Con una prestazione da 59 di valutazione (ha scricchiolato il record di 51 punti fatto registrare da Alessandro Gentile nella Finale U17 del 2009 a Barletta) il numero 13 di Moncalieri ribalta le sorti dell’incontro che, per tutta la prima metà gara, aveva visto l’ago della bilancia pendere in favore dei veneti. I due coach preparano la gara, e nelle idee delle panchine c’è la volontà di arginare Baldasso e Mascolo da una parte e Freschi e Fabris dall’altra. Coach Toffanin deve però subito mescolare le carte, causa infortunio al primo minuto di Rampado, e per due periodi riesce a contenere gli attacchi di Moncalieri, affidandosi a Freschi nelle realizzazioni. La musica cambia nella seconda metà gara, e Mascolo diventa la star della serata, l’idolo dei tifosi di Moncalieri e l’incubo di Leoncino che vede svanire il vantaggio a 4’30”(56-56) dalla sirena. Negli ultimi scampoli di gara dalla lunetta la PMS aumenta il vantaggio e mette in ghiaccio il risultato. Dopo i quarti raggiunti per la prima volta nella sua storia due settimane fa in DNG, Moncalieri è di nuovo fra le prime 8 d’Italia.

Coach Di Meglio: “Siamo arrivati a questo punto della manifestazione molto rimaneggiati. A Bruno (Mascolo, ndr) oggi abbiamo chiesto di fare anche canestro, oltre ai compiti da play che di solito riveste. Leoncino ha difeso molto bene su tutta la squadra, e lui è stato eccezionale a sfruttare tutte le situazioni che gli si sono presentate. Dopo la sconfitta all’esordio contro Il Picchio siamo cresciuti. Ora non sentiamo più l’emozione di essere alla Finale Nazionale. E vogliamo andare più avanti possibile”.

Coach Toffanin: “Bravi loro, davvero complimenti. Ma i complimenti più grandi li voglio fare ai miei ragazzi. Per lunghezza del roster, per centimetri, per talento, forse non dovevamo essere qui nelle Marche; tante squadre più attrezzate di noi sono rimaste a casa. Ma questo gruppo sopperisce con il cuore, e anche oggi ha dimostrato di saper alzare l’asticella ogni volta che la situazione si complica. In questa stagione hanno insegnato molto più i ragazzi a me che io a loro”.

Pall. Moncalieri – Sinergo Leoncino 70-62
PMS: Scuderi, Facchino, Bergese 8, Barraz 4, Amateis, Di Bonaventura, Baldasso 8, Mascolo 42, Tomatis, Rauti 2, Conte, Bianchini 6. All. Di Meglio
Leoncino: Marzaro 3, Dri, Fabris 5, Rosada, Ortolan 14, Rampado, Freschi 25, Calzavara 1, Pavan, Svrogiò, Gomirato 9, Salerno 5. All. Toffanin

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