Giovanni Benedetto e Luca Ciaboco : due amici del Basket Pontino.

Giovanni Benedetto e Luca Ciaboco : due amici del Basket Pontino.

un Collage di scatti delle gare del Memorial Zeppieri del 15 settembre

Si sono appena spente le luci al PalaSport di Frosinone sul Memorial Zeppieri che ha visto uscire vincente la FMC Ferentino dopo un derby all’ultimo canestro contro un Veroli strepitoso.

Al Memorial, giunto ormai alla 9° edizione, hanno partecipato anche le due squadre Fileni Jesi e Olimpia Matera. Abbiamo avuto modo di incontrare e scambiare due chiacchiere con due grandi amici e protagonisti del Basket Pontino : Luca Ciaboco, assistant Coach di  Marco Ramondino, alla guida del Basket Veroli (Legadue Gold) e Giovanni Benedetto coach dell’Olimpia Matera (Legadue Silver). Li lega un destino incrociato : Giovanni Benedetto fu alla guida della squadra che al termine di una stupenda stagione indimenticabile, quella del 2008/2009, scalando la classifica della DNA (l’attuale lega Silver) vinse il campionato e  lasciò il compito di guidare la squadra in LegaDue (l’attuale Lega Gold) proprio a Luca Ciaboco.

Giovanni questo è il tuo secondo anno consecutivo a Matera, quali sono le aspettative rispetto al percorso che state per affrontare ?

G) non lo so, sembra strano dirlo, ma dovremmo quantomeno fare bene come lo scorso anno. Non riesci ora ad avere un termine di paragone. Le squadre sono le stesse, oltre alle neo promosse dalla B2, però non riesci a capire il valore di ogni singola squadra. I giocatori americani incideranno e lo faranno anche in maniera rilevante, e non si può avere una conoscenza capillare di questi atleti : penso che nessuno possa dire di conoscere tutti questi nuovi giocatori che sono stati introdotti nelle squadre. Quindi in base a quanto incideranno questi due stranieri in ogni singola squadra, la classifica potrà subire cambiamenti. Noi siamo fiduciosi, abbiamo confermato 4 giocatori, su un’ossatura di 10, due americani e poi abbiamo preso quattro giocatori estremamente giovani con buone prospettive. Siamo pronti ad affrontare la stagione.

Luca, questo è il tuo primo anno a Veroli. Come si sta delineando questa stagione?

L) Siamo sicuramente soddisfatti dell’ossatura della squadra. Una squadra totalmente nuova, gli americani sono alla prima esperienza in Italia, tutti i giocatori, eccetto Cittadini, sono abbastanza giovani dunque riteniamo che questo sia un fattore positivo e determinante. Stiamo lavorando tantissimo, con grande intensità e grande attenzione.

Parliamo di giovani. Il settore giovanile in una Società è determinante. Tu Giovanni, quest’estate hai partecipato alle attività estive della SMG Basket School. Qual’è la tua idea rispetto ai progetti sui giovani?

G) La SMG è una bellissima realtà e strutture societarie del genere sono abbastanza rare in tutta Italia. Pochi investono seriamente nel settore giovanile e le nuove regole inserite sono diventate dannose per loro. Parliamo di 16 squadre con 32 americani quindi con 32 posti in meno per l’inserimento dei nostri giovani atleti dunque la prospettiva per questi giovani giocatori sta diventando difficile ed ardua. L’importante sicuramente è prepararli bene. La SMG è una delle poche realtà in Italia che lavora in questo senso. Una bella struttura, con dei dirigenti che puntano solo ed esclusivamente al miglioramento individuale dell’atleta e che si affidano ad allenatori capaci di portare avanti questo tipo di progetto.

Luca quanto conta secondo te la presenza di un settore giovanile strutturato alle spalle di una squadra importante? Hai fatto un paio di esperienza a Latina in SMG. Quali sono le tue impressioni sul lavoro che sta svolgendo sul territorio?

L) E’ decisivo e determinante costruire un settore giovanile alle spalle di una prima squadra. I giovani non servono alla squadra solo per fare gli allenamenti. E’ importante poter veder crescere e contribuire all’evoluzione di un giocatore che ti sei costruito te, con i tuoi indirizzi, le tue idee tecniche ed i progetti che vuoi portare avanti. Una città come Latina che vive una grande tradizione di basket, deve avere un progetto di settore giovanile, un percorso che parta dal MiniBasket fino ad arrivare alla DNG. La SMG sta facendo questo percorso e nel progetto non investe solo nell’aspetto tecnico/tattico, ma si pone come scuola di vita.

Un passato più recente vi lega. Non siete riusciti a salutarvi quest’estate al PalaRisaliti, la “casa” della SMG Basket School. Volete farlo ora?

G) Ci lega questo amore verso questa città e quei dirigenti che con tanta fatica e tanto impegno hanno portato Latina ad entrare nel basket professionistico nel non lontano 2009,  anno in cui proprio Luca ha guidato la squadra in Legadue. Un saluto ed un caro abbraccio a Luca.

L) Giovanni è un grande Coach che lavora duramente, serio, competente. Ha avuto tantissimi risultati e per quest’anno il mio più grande e sincero “in bocca al lupo”

Lascio questi due grandi personaggi al loro lavoro. La stagione regolare è alle porte. Ogni anno che passa si scrive un pezzetto di storia nei ricordi di ogni tifoso, di ogni atleta ed anche di tutti i coach ed i tecnici che lavorano con impegno e tanta passione dietro ad ogni squadra, grande o piccola che sia. Noi siamo qui a testimoniare che il Basket è fatto tutto di cuore.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy