Reyer Venezia – Virtus Bologna. Lo scudetto Under 18 dal sapore di storia

Reyer Venezia – Virtus Bologna. Lo scudetto Under 18 dal sapore di storia

Oggi ultimo atto della Finale Nazionale Under 18 maschile, e al PalaCrisafulli di Pordenone due squadre che rappresentano la storia della pallacanestro nazionale e l’essenza del meglio del basket giovanile prodotto negli ultimi anni.

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Di Alessandro Elia

Oggi ultimo atto della Finale Nazionale Under 18 maschile, e al PalaCrisafulli di Pordenone due squadre che rappresentano la storia della pallacanestro nazionale e l’essenza del meglio del basket giovanile prodotto negli ultimi anni.

Orogranata e Vnere si contendono lo scudetto di categoria riproponendo sul parquet friulano una classica sfida che sarà anche l’ennesimo capitolo di una lunga storia a livello under. Senza rispolverare troppo gli archivi del passato è infatti sufficiente prendere gli ultimi tre anni per vedere che sempre, almeno in semifinale, c’è stata una sfida ad alto interesse targata Reyer-Virtus.
Nel 2013 eccole a contendersi il titolo Under 19 maschile. A Udine la Virtus di coach Giordano Consolini si cuce lo scudetto sul petto vincendo 77-61 bissando il successo del 2012 in quello che fu il terzo titolo di Campione d’Italia negli ultimi sei anni. Mvp di quella Finale fu il virtussino Aristide Landi compagno di squadra anche di Imbrò, Fontecchio e Pechacek. Sulla panchina della Reyer c’era coach Buffo, lo stesso tecnico che oggi proverà l’assalto al tricolore Under 18 cercando quindi una sorte di rivincita. In campo, tra gli altri, la Reyer poteva disporre di Akele (finito nel quintetto ideale della mainifestazione) e Candussi.
Passa un anno, altro giro e altra finale scudetto tra Reyer e Virtus. Stavolta siamo nell’Under 17, si gioca nelle Marche a P.S.Elpidio e anche questa volta lo scudetto se lo portano a casa i bolognesi. Una finale giocata in un palasport strapieno e lo spettacolo in campo ha ripagato a pieno l’affluenza di pubblico. Da una parte la disciplina tattica dei bianconeri e dall’altra le ottime individualità orogranata. Finì 68-66 per la Virtus che allora come oggi ebbe in campo Penna e Oxilia, con il lungo ligure finito nella top-five del torneo e il regista pronto già a illuminare il palcoscenico con il suo talento a colpi di fosforo cestistico. Nella Reyer di coach Alberto Zanatta già in campo Riccardo Visconti, oggi leader orogranata, e Martino Criconia.
Nel 2015 tra Reyer e Virtus nessuno scudetto in palio con la tradizione fermatasi alla semifinale Under 17. Al PalaVerde di Treviso è ancora Bologna a festeggiare contro gli orogranata (84-74) anche se poi la squadra di Consolini dovette arrendersi in finale al Pistoia di Davide Moretti. La Reyer di coach Ballarin perse la finale per il podio (91-100 contro Casalpusterlengo) e terminò al quarto posto. Tre quinti del quintetto ideale della Finale Nazionale giocata in Veneto sarà in campo anche questa sera a Pordenone (Lorenzo Penna, Tommaso Oxilia e Riccardo Visconti) in due gruppi che tornano a competere per l’elite nazionale mettendo di fronte due scuole cestistiche di livello assoluto.
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