U16: non bastano cuore e voglia, l’Italia cede alla Spagna e va in finale per il bronzo

U16: non bastano cuore e voglia, l’Italia cede alla Spagna e va in finale per il bronzo

Commenta per primo!

La Spagna batte l’Italia col punteggio di 57-51 e conquista la finale. Dobbiamo partire comunque complimentandosi con i ragazzi di questa Nazionale, che hanno combattuto assolutamente alla pari con gli spagnoli e condotto per gran parte del match. Non è da dimenticare ciò che è stato fatto nel resto del torneo, avendo conquistato anche la storica qualificazione ai Mondiali. MVP della partita Pablo Perez che chiude con 13 punti e 6 rimbalzi. All’Italia non bastano i 15+6 di Moretti e gli 11+9 di La Torre.

L’Italia parte con Savoldelli, Pecchia, La Torre, Bolpin e Cattapan. La Spagna risponde con Perez, Lopez-Arosteguj, Yusta, Rodriguez e Vilà. Le furie rosse aprono con un parziale di 4-0, al quale gli azzurri però rispondono con un importante 7-0 per il primo vantaggio: è subito La Torre a fare la differenza, con le sue penetrazioni incontenibili per la difesa spagnola. Il viterbese decide di fare showtime: attaccando il ferro manda il delirio tutti i presenti al palazzetto e alla visione del match con un clamoroso assist per Cattapan al quale il lungo di Torino ricambia con un passaggio altrettanto spettacolare per la schiacciata back door di La Torre che vale il 9-11. Guariglia chiude il primo periodo con un buzzer beater per il 12-11.

Il secondo quarto continua a vedere le due squadre segnare pochissimo, con il punteggio che resta in totale equilibrio. A provare a rompere il ghiaccio è Lorenzo Bucarelli con 4 punti e un incredibile assist per Cattapan: primo allungo azzurro sul 16-24 al 17’. Si iscrive alla partita Davide Moretti con una penetrazione che finisce positivamente. Gli spagnoli rispondono con la seconda bomba della partita targata Lopez-Arosteguj: poi le due squadre si bloccano letteralmente e non segnano più, 28-22 all’intervallo.

L’inizio non è positivo per gli azzurri: 8-2 di parziale che permette alle furie rosse di pareggiare a quota 30. A questo punto però sale in cattedra il più giovane di tutti, Davide Moretti: l’ex Pistoia mette due bombe consecutive che valgono il 36-32 al 25’. Perez però si accende e mette 4 punti, due dei quali nel momento più importante: infatti la giovane guardia classe 1997 realizza in penetrazione sulla sirena e permette alla Spagna di effettuare il primo sorpasso sul 40-38.

Il break inizia a farsi preoccupante visto il +4 giallorosso, ma a rimettere le cose apposto è ancora una volta Moretti con il suo clamoroso tiro da 3: 41-42 al 33’. Gli azzurri però fanno tanta confusione in attacco, non riescono a prendere buoni tiri e Lopez-Arosteguj mette una bomba pesantissima per il 47-43. La Torre e Moretti sbagliano un paio di tiri importanti, la squadra non difende e non fa taglia fuori a rimbalzo finendo addirittura sul -5. Si torna sul -3 grazie a Cattapan e a 30 secondi dal termine c’è la possibilità di pareggiare grazie ad una tripla aperta di Davide Moretti, che però trova solo il ferro. La Spagna non sbaglia in lunetta e i sogni di finale italiani si infrangono: bisogna comunque complimentarsi con questa Nazionale, che domani si giocherà il terzo posto e nella prossima estate sarà ai Mondiali.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy