U16: Spagna vittoriosa. Domani si gioca per il bronzo

U16: Spagna vittoriosa. Domani si gioca per il bronzo

La Spagna si aggiudica la seconda semifinale contro l’Italia. Domani le azzurre si giocano il bronzo contro la Francia alle ore 18.45 al PalaGiumanini.

Il terzo quarto costa caro all’Italia. Nonostante il tentativo di rimonta negli ultimi dieci minuti, l’Italia si deve arrendere alla formazione iberica per 57-49. È mancata forse la determinazione di ieri sera, quella voglia di andare contro un pronostico a sfavore e di lottare per il gradino più alto. Domani le azzurre affronteranno la Francia per cercare di salire sul podio.

SPAGNA 57 – ITALIA 49 (9-13; 24-28; 43-35)

CRONACA
Al PalaGiumanini di Udine va in scena il sesto atto dell’Europeo U16. I primi punti di questa seconda semifinale portano il nome di Elena Vella, precisa dalla lunetta dopo il fallo subito. La tensione della gara si percepisce nell’aria; si corre molto, ma entrambe le formazioni faticano ad arrivare fino al ferro a causa dell’aggressività delle avversarie e per qualche imprecisione di troppo. A 6’17 Wone trova il canestro, poi Madera si sblocca e riporta le azzurre in vantaggio (2-3). Poco dopo è ancora Vella a rendersi protagonista con la tripla del pareggio (8-8): sembra che la giocatrice numero 15 voglia replicare la prestazione di ieri sera. Le iberiche cercano di contrastare l’attacco azzurro, ma sul finire di quarto, prima Baldi in contropiede, poi Ianezic con un tiro dall’arco allo scadere, regalano all’Italia il +4 (9-13).

Lacorazana si insinua tra le maglie azzurre, segnando il primo canestro della frazione; dall’altra parte del campo Vella sale in cattedra e piazza un’altra tripla che vale il temporaneo 16-11. Anche Soria, lasciata momentaneamente priva di difesa, trova il bersaglio dalla lunga distanza, punendo la disattenzione italiana (14-16). L’esultanza di ogni giocatrice dopo un canestro realizzato è la testimonianza che questa sera ogni azione ha un peso sul computo finale del match. A 7’10 Ianezic strappa un rimbalzo difensivo e corre in transizione: gioco a due con Panzera e punto numero 20 per la squadra di casa. Le iberiche, però, scivolate a -6, risalgono con il canestro dai sei e settantacinque di Soria (18-20) e poi con i due punti di Pino (20-20, 3’47). Coach Lucchesi allora chiama il time-out, ma al rientro sono ancora le spagnole a segnare, agguantando il vantaggio. La contro risposta azzurra non tarda ad arrivare: questa volta è Cantone ad alzarsi sull’arco dei tre punti e a insaccare il tiro (22-23). Sul finale Vella raggiunge la doppia cifra, mandando a referto la sua terza tripla (3/3 per lei finora); poi, proprio sul fil di sirena Baldi, appena fuori dal pitturato, mette il sigillo su questo primo tempo (24-28).

Al rientro Madera in lunetta fa 1/2, poi la Spagna va a segno con il lay-up di Piera (26-29). Poco dopo Wone riaccorcia al -1 (28-19) e Lacorzana completa l’opera con un’ottima penetrazione sul fondo (30-29). L’Italia vive un momento di difficoltà e giustamente coach Lucchesi richiede un minuto di sospensione per reimpostare il gioco delle proprie ragazze; quando le squadre tornano in campo il PalaCus incomincia ad incitare Ianezic e compagne, ma nonostante ciò, le azzurre faticano contro la difesa chiusa e dinamica di una Spagna che sembra aver cambiato marcia in questo terzo quarto e che ora comanda con ben quattro lunghezze di vantaggio (33-29). L’Italia schiera la zona per arginare le incursioni avversarie; le iberiche, però sono la fotocopia delle azzurre del terzo periodo di ieri e la trans agonistica, in questo frangente, le favorisce. Gli ultimi minuti della frazione sono una battaglia a suon di triple: alla sirena la Spagna è avanti con un netto 43-35.

Il canestro di Lopez in apertura confina l’Italia al -10 (45-35), poi, però Gregori conquista un rimbalzo offensivo e appoggia facilmente al ferro (45-37). A 7’10, dopo i due punti di Panzera, Blanco sfida la difesa azzurra segnando in reverse e prendendosi gli applausi del pubblico. A 5’20 al PalaGiumanini risuona un boato perché Madera si è arrestata sulla linea del tiro libero e ha insaccato il -3 (48-45). Ecco che riemerge tutto il talento cristallino del capitano azzurro: è sempre la reyerina infatti ad andare a referto, questa volta con una penetrazione a sinistra (47-48). A un minuto dalla fine l’Italia insegue a -6, un divario che nel tempo restante non riesce ad essere colmato. La Spagna esce vittoriosa (57-49) e domani affronterà la Germania per l’oro. Le azzurre invece proveranno a salire sul podio contro la Francia.

SPAGNA: Blanco 8, Piera 5, Carrera, Soria 8, Torreblanca, Ibanez 5, Lacorzana 6, Wone 10, Pendande, Lopez 8, Pino 7, Flores. Coach Lopez.
ITALIA: Fiorin, Ianezic 8, Cantone 3, Gilli, Sasso, Panzera 2, Gregori 5, Rimi, Madera 11, Vella 12, Baldi 6, Soglia 2. Coach Lucchesi.

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