U16F: Esordio col botto per l’Italia. Piegata la Russia

Monologo azzurro nel primo match dell’Europeo U16 femminile di Udine contro la Russia. Il capitano Sara Madera (18 punti e 12 rimbalzi) guida le compagne nel primo successo. Domani alle 21, Italia-Turchia.

L’Italia si fa trovare pronta e nell’esordio dell’Europeo U16 di Udine piega la Russia per 43-60. Tutto facile per Madera e compagne che hanno dominato il match fin dall’inizio, offrendo agli spettatori del PalaBenedetti di via Marangoni uno spettacolo degno della prima serata. L’ottima prova corale di oggi fa ben sperare per gli incontri dei prossimi giorni contro Turchia e Lituania, in un girone B che sulla carta sembra molto insidioso.

RUSSIA 43 – ITALIA 60 (9-9; 22-29; 36-48)

CRONACA
L’Italia inizia questo europeo con Vella, Panzera, Ianezic, il capitano Madera e Baldi che è la prima ad andare a referto tra le azzurre. Le giocatrici di Lucchesi partono forti, mettendo in difficoltà la difesa avversaria che in pochi minuti subisce un parziale di 0-5 (6’04). La Russia prova a rientrare e lo fa con il canestro di Ignatova e con una palla rubata a metà campo che favorisce il facile lay-up di Kozlova (4-5, a 5’06). È proprio Kozlova, poi, a 1’10 dalla sirena, ad impattare a quota 7, una parità mantenuta anche allo scadere dei primi dieci minuti (9-9).

Vella riapre i giochi, ma le russe nell’azione successiva danno vita a un gioco da tre punti  che vale il 12-11, dimostrando di aver trovato il ritmo partita che era mancato ad inizio gara. La difesa russa è molto aggressiva e intenta a intercettare ogni possibile passaggio, anche se l’Italia è ben organizzata e il pallone gira facilmente, arrivando spesso nel pitturato, nelle mani di Madera, molto abile a prendere posizione e a far valere il fisico. Il 0-4 di Panzera, frutto di due giocate tecnicamente efficaci, porta la formazione di casa sul 14-20, costringendo le avversarie ad alzare il ritmo per cercare subito di ricucire le distanze e non perdere troppo terreno. Nonostante qualche errore in fase di costruzione, le giocatrici di Lucchesi incrementano l’intensità minuto dopo minuto, giungendo a fine secondo quarto con un bottino di ben sette punti a favore (22-29).

La Russia rientra dalla pausa lunga con un altro atteggiamento e riapre il match con il canestro di Hegorova; ma quella delle ragazze in maglia bianca si dimostra una falsa concentrazione. L’Italia macina punti sui palloni recuperati in fase difensiva grazie al capitano Madera, già 17 punti a referto all’inizio del terzo quarto, e Panzera che questa sera risulta fondamentale dal punto di vista realizzativo. A 7’50, con la tripla di Vella arriva il massimo vantaggio: le beniamine del pubblico di casa comandano per 25-39 contro una difesa alquanto passiva di una Russia spenta e senza personalità. A nulla servono i canestri di Repnikova e di Antoschina e la pressione a tutto campo, le azzurrine giocano di squadra e chiudono la frazione sul 36-48.

Negli ultimi dieci minuti la situazione non cambia: Panzera trova subito un canestro nell’area dei tre secondi, scaldando il palazzetto che ora incita ancora più forte le proprie ragazze. La Russia, dal canto suo, facilita il lavoro dell’Italia, perdendo facilmente il pallone e favorendo le transizioni avversarie; l’ultimo quarto è un vero e proprio monologo azzurro. Coach Lucchesi può permettersi di ruotare le proprie giocatrici e dare ampio minutaggio ad ognuna, perché la Russia non accenna a voler recuperare il divario per provare poi a portarsi a casa l’incontro. A 1’11 è la muggesana Ianezic a sancire definitivamente, con un canestro dai sei metri e settantacinque, la vittoria azzurra: l’Italia batte la Russia 60-43.

MVP BASKETINSIDE.COM: Sara Madera (18 punti, 12 rimbalzi)

RUSSIA: Matveeva 2, Evdokimova 4, Lapteva, Petrova 3, Ignatova 5, Antoshina 11, Veselova, Repnikova 5, Kuchina, Pliushch 3, Egorova 3, Kozlova 7.
ITALIA: Fiorin, Ianezic 5, Cantone, Gilli, Sasso 6, Panzera 13, Gregori, Rimi, Madera 18, Vella 11, Baldi 7, Soglia.

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