U17M: impresa Milano sulla sirena, semifinale contro Cantù. Qualificate anche Siena e Roma

U17M: impresa Milano sulla sirena, semifinale contro Cantù. Qualificate anche Siena e Roma

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Assigeco Casalpusterlengo – Olimpia Milano 61-63     

Semifinale davvero incredibile  vedrà i canturini opposti ai rivali dell’Olimpia Milano che hanno superato la favorita UCC Casalpusterlengo dopo un tempo supplementare col punteggio di 61-63. Partita straordinaria quella dei ragazzi di Galbiati che hanno dimostrato carattere, forza e grinta vincendo all’overtime sulla sirena nonostante i problemi di falli e di infortuni di Navarini, Carzaniga e Pastori. La partita è stata decisa da un clamoroso tiro dall’angolo sulla sirena di Hamadi, alla fine MVP e autore di 17 punti. Da non sottovalutare la prova di Navarini, che ne ha messi 16 in preda ai crampi. Dall’altra parte non bastano i 26 del leader Riccardo Rossato, mentre Donzelli si è fermato a 13. Partita particolare per Federico Gallinari di Casalpusterlengo, che non ha messo punti di fronte all’Olimpia della quale suo padre e suo fratello hanno fatto la storia, portando a casa Coppa dei Campioni, scudetti, coppa Italia e premi personali come “Rising star” dell’Eurolega. I primi minuti sembrano mandare la partita verso il finale pronosticato: Casalpusterlengo morde le caviglie dei milanesi e si porta subito sul 21-11.Nel secondo periodo però qualcosa cambia: l’UCC mette solo 5 punti ci pensano Hamadi e Picarelli a dare il primo vantaggio ai biancorossi a quota 26-27. Si segna pochissimo, e nell’ultimo quarto l’Olimpia prova a scappare sul 51-46, ma Maghet riapre i giochi con un’incredibile bomba. Rossato nel finale fa solo 2/4 dalla lunetta e si va all’overtime: 51-51. Il supplementare è totalmente equilibrato fin quando Rossato firma il 59-56 con una bomba. Pareggia Navarini, rientrato nonostante i crampi, e Diouf fa 0/2 in lunetta. Nel possesso decisivo Milano costruisce poco, ma Hamadi si inventa un’incredibile conclusione dall’angola: l’Olimpia è in gloria, 61-63. Ora tocca a Cantù.

Assigeco: Del Vescovo 3, Rossato 26, Gallinari, Dincic, Ivanyuk ne, Donzelli 13, Maghet 5, Sela ne, Betti, Carena, Diouf 7, Salari 7. All. Andreazza
Olimpia: Navarini 16, Fumagalli, Colombo, Restelli 6, Carzaniga 3, Vercesi, Pecchia 1, Bristot, Pastori 8, Hamadi 17, Di Meco, Picarelli 12. All. Galbiati

PICCHIO CIVITANOVA MARCHE – VIRTUS EUROBK ROMA  45-55

La Virtus Roma apre il pomeriggio di quarti di finale battendo Il Picchio Civitanova Marche col punteggio di 44-55 in una partita nel complesso sempre equilibrata e che non ha mai avuto un vero padrone, visto il costante vantaggio dei marchigiani nei primi 20’. MVP della partita l’ala della Virtus classe 1996 Davide Alviti, che ha chiuso in doppia doppia con 15 punti e 12 rimbalzi. Dall’altra parte solo Luca Severini in doppia cifra, a quota 10. Primo quarto segnato dalle polveri bagnate, con i civitanovesi che vanno a referto per la prima volta con 2 punti dopo ben 4’ di gioco. La Virtus però non riesce a scappare e al 10’ il punteggio è 8-10. Nel secondo periodo arriva il parziale favorevole a Civitanova, che si affida a un Matteo Felicioni scatenato: ne mette 6 consecutivi e all’intervallo porta i suoi in vantaggio sul 29-25. I virtussini però non ci stanno. Le due squadre continuano a segnare col contagocce e a salire in cattedra è Alviti che firma il 36-37. Nell’ultimo periodo si sblocca l’attacco dei capitolini, mentre Civitanova resta al palo: solo 8 punti per i marchigiani, Roma negli ultimi 3’ piazza un secco parziale di 11-0 e vola in semifinale.

Civitanova: Pacioni, Cognigni 4, Tegazi 7, Felicioni 6, Pompozzi, Cestola ne, Schiavoni M 4, Poletti 6, Severini 10, Baleani ne, Schiavoni F 6, Casoni 1. All. Cardinali
Virtus Roma: Aliviti 15, Bragaglia, Mariani 14, Pagano 4, Sansone 8, Fogante 4, Parise 2, Tinto 3, Dell’Oca 4, Finamore, Ciambrone, Tarquinio 1. All. Corradini Ass. Zanchi

BASKET POOL 2000 LOANO – VIRTUS SIENA 57-67

Ad affrontare i romani in semifinale sarà la Virtus Siena, che nel secondo quarto di finale ha battuto il Basket Pool 2000 Loano col punteggio di 57-67. Anche in questo caso gli attacchi non sono stati protagonisti del match, basti pensare che una stella come Pierfrancesco Oliva ha messo a referto 9 punti (20% al tiro su 15 tentativi) in 40’ di utilizzo. Resta comunque il migliore in campo sulla carta, visto il solito e dominante contributo dato a rimbalzo: 19 carambole conquistate, delle quali 4 in attacco. Apporto importantissimo anche da parte di Andrea Ceccatelli, autore di 14 punti nonostante un 5/15 dal campo che non consegna agli annali una prova balisticamente perfetta.  Dall’altra parte rotazioni ridotte all’osso per coach Prati: solo 6 i giocatori utilizzati per almeno 1’, 4 dei quali sopra i 35’. Nonostante questo, il crollo dei liguri non è arrivato nel finale, visto il 13-12 favorevole a Loano dell’ultimo quarto, ma nel secondo periodo quando a condurre le danze e decidere dunque la partita è stato Ceccatelli, che ne ha messi 10 in 7’, chiudendo così un parziale di 23-17. Dall’altra parte non sono bastati i 14 di Pichi e i 12 di Zavaglio: Siena troppo più forte, lunghi loanesi dominati sotto canestro e KO inevitabile, nonostante il cuore dei ragazzi di Prati.

Loano: Valsetti ne, Pichi 14, Mastrosimini ne, Zanini ne, Cerutti 10, Brunetto ne, Vallefuoco 7, Zavaglio 12, Cavallaro, Cacace 8, Nicoletti 6, Iannace. All. Prati
Siena: Pagano M, Mucci, Oliva 9, Manganelli 11, Vadi 7, Cessela, Guariglia 4, Cuccarese 11, Pagano G ne, Ceccatelli 14, De Martino, Furfaro 11. All. Vezzosi

PALL. CANTù – PALL. MONCALIERI S. MAURO 68-66

Successo al cardiopalma per Cantù che nella sfida delle ore 19:00 batte la Pallacanestro Moncalieri col punteggio di 68-66. Partita che non ha mai avuto un padrone e non ha mai visto una delle due squadre andare sopra i 5 punti di vantaggio. Insomma, un match che è stato sempre aperto ad ogni finale e che infatti è stato deciso solo da un tap-in sulla sirena di Ukaegbu. MVP della partita Ruben Zugno, autore di 23 punti con il 53% dal campo e 6 falli subiti. L’inizio di partita è totalmente favorevole a Moncalieri, che con i canestri di Di Bonaventura si porta subito sul 2-6. È ancora l’abruzzese a provare a tenere i suoi in vantaggio di un possesso pieno. Cantù però riesce a pareggiare e chiudere il primo periodo 16-16. L’equilibrio continua a regnare sovrano: fino al 34’ nessuna squadra va oltre i 2 punti di scarto, quando Zugno firma il 56-52 canturino. Moncalieri però riesce a rimontare e tornare in vantaggio grazie a Mascolo. Siberna e Baldasso stabiliscono la parità a quota 66, rotta dal tap-in sulla sirena di Ukaegbu che porta Cantù alla più incredibile delle semifinali.

Pall. Cantù: Molteni 10, Polli 2, Galletti 4, Fontana 2, Castelli, Zugno 23, Siberna 9, Ukaegbu 6, Cipolletta, Freri 2, Maiocchi 1, Mourou. All. Visciglia
Pall. Moncalieri: Scuderi, Facchino 12, Barraz 8, Amateis, Di Bonaventura 18, Baldasso 3, Mascolo 9, Tomatis, Rauti 5, Conte, Bianchi 11. All. Di Meglio

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