U18 Ecc, Aquila Trento e Virtus Bologna si contendono lo scudetto

U18 Ecc, Aquila Trento e Virtus Bologna si contendono lo scudetto

Battute in semifinale Reyer Venezia e Stella Azzurra.

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Unipol Banca Virtus Bologna-Dolomiti Energia Trento sarà la gara che assegna lo Scudetto Under 18 Eccellenza 2017 – Trofeo Giancarlo Primo.

Le Vu Nere di coach Vecchi hanno sconfitto la Stella Azzurra per 70-59. Dopo un primo quarto di alternanza, i felsinei hanno preso il comando della gara, potendo contare su tutto lo starting five in doppia cifra (Jurkatamm il migliore con 15 punti tutti da dietro l’arco), e su una qualità di basket espresso ancora una volta su livelli eccellenti. Seconda finale consecutiva nella categoria per la Virtus Bologna dopo la sconfitta contro la Reyer dello scorso anno.

Continua la favola dell’Aquila Basket Trento. I ragazzi di coach Marchini si sono tolti l’ennesima soddisfazione battendo i campioni in carica dell’Umana Reyer Venezia per 65-50 (Conti 15 punti). Gara subito in discesa, con un primo quarto da urlo chiuso 17-2 e un vantaggio amministrato con attenzione per tutti i restanti 30′ di gioco.

Sfida inedita per una Finale Nazionale giovanile. Di fronte ci sarà infatti una delle squadre più vincenti del panorama Under (21 gli Scudetti nel palmares della Virtus Bologna), e una società giunta per la prima volta nella sua storia a giocarsi un titolo italiano.

Fra Bologna e Trento sarà la quarta sfida stagionale, dopo le due sfide nei Gironi interregionali e dopo la terza giornata nel Girone D. Il bilancio è tutto per le Vu Nere.

I risultati delle Semifinali

Unipol Banca Virtus Bologna – Stella Azzurra Roma 71-61
Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trento 50-65

Il programma delle Finali
PalaCarnera, via Floriano Candonio 540 – Udine
Live su www.fip.it/giovanile

Finale 3°/4° posto
ore 16:30 Stella Azzurra Roma – Umana Reyer Venezia
Finale 1°/2° posto
ore 18:30 Unipol Banca Virtus Bologna – Dolomiti Energia Trento

Unipol Banca Virtus Bologna – Stella Azzurra Roma 71-61

Percorso immacolato per la Virtus Bologna, una sconfitta nel Girone contro la PMS Basketball per la Stella Azzurra. Questi i biglietti da visita con cui Vu Nere e stellini arrivano alla Semifinale che apre il programma della penultima giornata al PalaCarnera di Udine. Nel primo quarto subito giù gli assi in mano ai due roster. I romani si impongono al rimbalzo (migliore formazione del campionato per carambole), i felsinei hanno tanti tiratori che sanno far male da dietro l’arco. Proprio tre triple consecutive di Chessari e Jurkatamm (15) valgono il primo break dell’incontro (14-6 a al minuto 7).
I ragazzi di coach D’Arcangeli non si scompongono, e a cavallo fra la fine del primo periodo e l’inizio del secondo rifilano un parziale di 10-0, per il sorpasso 16-14 al minuto 12.
Siamo ancora agli albori della Semifinale e la gara cambia per la terza volta padrone, con altre tre triple che rimandano avanti i ragazzi di coach Vecchi (23-17). Non c’è solo l’ottima percentuale dall’arco nel secondo quarto delle Vu Nere. L’intensità difensiva, e le tante palle rubate anche nella metà campo rivale, sono determinanti per il 34-22 del minuto 19′ (al riposo lungo 36-27).
E’ veemente l’inizio di terzo quarto di Bologna. Una difesa ermetica lascia a bocca asciutta i capitolini per 4′, in attacco la circolazione di palla termina sempre sul giocatore libero, e così con Petrovic (13) e Rossi (11, quasi perfetta la sua prestazione al tiro con 2/2 da 2 e 2/3 da 3) il solco si amplia fino al 41-27. La Stella Azzurra deve alzare il ritmo in difesa, la paletta del bonus si alza dopo appena 5′, ma la distanza dai rivali si accorcia a -7 (51-44 all’ultimo intervallo).
Pajola (11 punti + 7 rimbalzi + 7 assist), costantemente raddoppiato dalla difesa romana, è il leader di una squadra che comincia l’ultimo periodo con un pesantissimo parziale di 7-2. E’ una brutta botta per la Stella Azzurra, che mostra carattere da vendere continuando a credere in una rimonta cominciata dalla seconda metà del secondo quarto. Ma il cronometro non è un alleato per la causa stellina, e la Virtus non ha nessun momento di distrazione. E la tripla di Rubbini (13) per il 70-57 a 80” dalla fine mette il punto esclamativo sulla gara.

UNIPOL BANCA VIRTUS BOLOGNA – STELLA AZZURRA ROMA 71 – 61 (14-13, 36-27, 51-44, 71-61)
UNIPOL BANCA VIRTUS BOLOGNA: Pajola* 11 (4/9, 1/4), Deri 0 (0/1 da 3), Gianninoni 5 (1/2, 1/4), Petrovic* 13 (6/8, 0/1), Salsini NE, Nanni, Rubbini* 13 (1/2, 3/10), Rossi* 11 (2/2, 2/3), Jurkatamm* 15 (0/2, 5/6), Bertuzzi NE, Oyeh, Chessari 3 (0/3, 1/4). All. Vecchi
Tiri da 2: 14/28 – Tiri da 3: 13/33 – Tiri Liberi: 4/8 – Rimbalzi: 30 6+24 (Pajola 7) – Assist: 20 (Pajola 7)
STELLA AZZURRA ROMA: Ianelli* 2 (1/2 da 2), Provenzani* 8 (4/5, 0/2), Trapani 14 (5/8, 0/5), Gazzillo, Nikolic* 7 (3/7, 0/5), Donadio 0 (0/1 da 2), Rinaldi NE, Seye NE, Bayehe* 11 (5/8 da 2), Palumbo 11 (4/9, 1/6), Eboua* 1 (0/2 da 2), Alibegovic 7 (0/1, 2/2). All. D’Arcangeli
Tiri da 2: 22/43 – Tiri da 3: 3/20 – Tiri Liberi: 8/20 – Rimbalzi: 48 19+29 (Nikolic 10) – Assist: 12 (Nikolic 3)

Arbitri: Brindisi, Mottola, Bartolini

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trento 50-65

Nel Quarto di finale la Reyer Venezia era partita con un un parzialone di 15-0 contro la PMS Moncalieri. Una sorta di nemesi cestistica condanna gli orogranata a subire un break molto simile nei primi minuti della seconda semifinale al PalaCarnera. L’Aquila Trento, avanti 2-1 negli scontri stagionali (1-1 in regione, vittoria nella prima giornata del Girone D) è sugli scudi, e con Rangoni (6) e Pisoni (8) si porta sul 17-2 .
La Reyer Venezia per risalire si affida alla fisicità di Ndoye (9) e alla mano di Taddeo (10), gli unici due in confidenza con il canestro in una prima parte gara nella quale i ragazzi di coach Marchini sanno amministrare il vantaggio accumulato nello straripante primo periodo (35-21 al riposo lungo).
Di ritorno dagli spogliatoi la musica non cambia. Miaschi, 32 punti nel Quarto contro Moncalieri, oggi non riesce ad essere efficace (solo 2 realizzazioni dal campo in 25′), mentre nell’altra metà campo Conti (15) e i gemelli Czumbel si confermano fra i migliori tiratori del torneo. Le distanze si mantengono in doppia cifra, e all’ultimo riposo Trento è avanti 51-36.
La Reyer ha il dovere di provarci, e l’inizio del quarto periodo è incoraggiante. Il 6-2 di parziale porta gli orogranata a -11 (53-42). Trento risponde con la tripla di Conti (59-44), ma la Reyer fiuta l’impresa con la bomba del -9 (minimo divario da inizio gara) con la tripla di Taddeo. Il tiro aperto di Jerkovic potrebbe portare a due possessi di distanza i ragazzi di coach De Marchi, ma la palla a spicchi scheggia il ferro. Sfumata l’occasione e con solo 2′ da giocare, le aquile trentine possono gestire fino al +15 conclusivo.

UMANA REYER VENEZIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 50 – 65 (2-17, 21-35, 36-51, 50-65)
UMANA REYER VENEZIA: Candotto, Miaschi* 12 (3/10, 0/5), Bergamo* 5 (2/2 da 2), Jerkovic* 2 (0/5 da 3), Sambucco 8 (4/6, 0/1), Ndoye 9 (4/6 da 2), Petteno* 2 (1/8, 0/3), Freguja NE, Battiston* 0 (0/1 da 2), Favaretto 2 (0/1, 0/3), Taddeo 10 (1/2, 2/2), Ugolini NE. All. De Marchi
Tiri da 2: 15/36 – Tiri da 3: 2/19 – Tiri Liberi: 14/20 – Rimbalzi: 36 12+24 (Jerkovic 7) – Assist: 7 (Miaschi 5)
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Bertolini, Kitsing 6 (1/2, 1/4), Rangoni* 6 (0/4, 2/6), Naidon* 9 (2/5, 1/1), Zobele NE, Czumbel 6 (1/3, 1/5), Della Pietra NE, Czumbel* 11 (2/4, 1/7), Conti* 15 (3/5, 2/5), Ndaw 0 (0/3 da 2), Accordi 4 (2/2 da 2), Pisoni* 8 (3/5 da 2). All. Marchini
Tiri da 2: 14/33 – Tiri da 3: 8/28 – Tiri Liberi: 13/16 – Rimbalzi: 42 15+27 (Conti 14) – Assist: 12 (Conti 6)
Arbitri: Raimondo, Marota, Bandinelli

Ufficio Stampa FIP

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