U19 Ecc.: il derby è della Mens Sana, super Grande e Stella Azzurra in semifinale. Venezia e Bologna dominanti

U19 Ecc.: il derby è della Mens Sana, super Grande e Stella Azzurra in semifinale. Venezia e Bologna dominanti

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STELLA AZZURRA 62- 57 CASALPUSTERLENGO (Angelo Lenoci)

La Stella Azzurra Roma batte l’Assigeco Casalpusterlengo col punteggio di 62-57, vincendo così il secondo quarto di finale e conquistando l’accesso alle semifinali. Partita che è sempre stata segnata dai tentativi di allungo dei capitolini, puntualmente rimontati con celerità dai lombardi. Nel secondo quarto infatti Alessandro Grande e compagni sono arrivati fino al +6: tutto inutile però, visto che l’Assigeco riesce a tornare nel match e aprire l’ultimo quarto in perfetta parità. Il terzo periodo, nonostante la rimonta, è stato segnato da un particolare negativo per i ragazzi di coach Carrea: i problemi di falli di Riccardo Rossato, tra i primi violini della squadra e costretto a scaldare la panchina per molti minuti. Gli ultimi 10’ iniziano con le due squadre a secco in fase offensiva: solo i punti del solito Alessandro Grande guidano la Stella Azzurra a +5. A questo punto rientra Rossato, che però ingenuamente commette il suo quinto fallo e viene estromesso dal match. Casalpusterlengo si affida alle giocate del “georgiano volante” Giga Janelidze, il quale prima schiaccia in tap-in e poi segna dal post basso. Ma non basta, Grande e Leonzio chiudono la partita dalla lunetta, vince Roma. MVP Alessandro Grande, che alla fine ne mette 25 con 5 rimbalzi. Adesso ai ragazzi di coach D’Arcangeli toccherà affrontare in semifinale la corazzata Reyer Venezia .
Parziali: 15-16; 17-11; 11-17; 19-13
Stella Azzurra: Grande 25, Alibegovic 7, Giancarli 2, Leonzio 8, Esposito, Mannozzi 11, Cucci 6, La Torre 3, Sorrentino n.e., Sanguinetti, T. Faccenda n.e., L. Faccenda n.e. All. D’Arcangeli

Casalpusterlengo: Rossato 11, De Lillo 9, Vencato 4, Pagani 2, Bassi 9, Sagresti, Janelidze 15, Donzelli 7, Ferrari, Zanazzi n.e., Papa n.e., Salari n.e. All. Carrea

MENS SANA SIENA 74-64 VIRTUS SIENA (Angelo Lenoci)

Settima vittoria in sette partite alle finali nazionali per la Mens Sana Siena sui cugini della Virtus. I biancoverdi infatti battono i virtussini 74-64, staccando così un biglietto per la semifinale di domani sera (sabato) alle 18:00. Non è stato comunque rispettato quello che doveva essere il pronostico, vista una Mens Sana che non aveva grandi ambizioni di vittoria e non ha certo disputato una stagione perfetta. L’inizio è stato totalmente favorevole alla Virtus, che si è affidata a uno scatenato Oliva autore di 9 punti in un quarto con una tripla segnata nei pressi del centrocampo. Poi però, dopo 11’, il tarantino esce per problemi di falli e contemporaneamente si accende Alessandro Procacci che ne mette a sua volta 9 consecutivi per ridurre le distanze ai minimi termini sul 36-41 all’intervallo. Poi nel terzo periodo la Virtus si disunisce, e sale in cattedra anche Cappelletti: parziale di 23-9. Non bastano i punti di Oliva (alla fine per lui 18+8 rimbalzi), Cucco e Sanges nel finale: il derby va alla Mens Sana. MVP ex-aequo Cappelletti e Procacci, entrambi a quota 19 punti.
MENS SANA SIENA – VIRTUS SIENA  74-64
Parziali: 17-26; 19-15; 23-9; 15-14

Mens Sana Siena: Assouou n.e., Papi 2, Procacci 19, Cappelletti 19, Bianchi 8, Lofberg 4, Nasello 2, Johansson, Marini 12, Manetti, Sousa 5, Malleo n.e. All. Catalani
Virtus Siena: Cucco 12, Franci n.e., Mugnaini, Bianconi 5, Zeneli, Oliva 18, Reali, Sanges 6, Martino 8, Angiolini n.e., Rovere 15, Ricci n.e. All. Cini

UMANA REYER VENEZIA – PMS MONCALIERI 72 – 49 (Alberto Buffin)
Il primo quarto di finale presenta il classico scenario da Davide contro Golia. La corazzata Reyer Venezia affronta la cenerentola Moncalieri, in una sfida il cui esito sembra scontato. I piemontesi però sono tutto meno che una vittima sacrificale, visto il carattere dimostrato nella prima fase.
Venezia però non prende sotto gamba l’impegno, e scappa subito sul +11 dopo dieci minuti di gioco. Moncalieri accusa il colpo, e nel secondo quarto aumenta il divario, con un 21-8 che lascia poche percentuali di passaggio alla PMS. 41-19 il punteggio a fine primo tempo. Al rientro sul parquet, i piemontesi hanno un sussulto d’orgoglio e riducono, seppur di poco il divario, ma Venezia è sempre sul pezzo, lo dimostra il punteggio a fine terza frazione (56-36). I miracoli nel basket esistono, ma uno svantaggio così ampio è sempre un Everest, quando poi l’avversario si chiama Reyer diventa quasi un’impresa. L’ultimo periodo diventa così una velleità, con il parziale di 16-13 che diventa inutile ai fini dell’esito finale. Meritano menzione speciale, tra gli sconfitti, Lorenzo Baldasso, per quanto mostrato a queste finali, assieme a Luca Antonietti e a De Angelis. Nel coro di Venezia emergono Candussi, Vildera, Pipitone e Marcon.
Applausi e complimenti alla PMS, che entra nelle prime otto squadre d’Italia, scrivendo così una delle pagine più belle di queste finali. La Reyer Venezia invece avanza imperterrita verso le semifinali, dove incrocierà la Stella Azzurra Roma.

Umana Reyer Venezia – PMS Moncalieri 72-49 (Parziali: 22-11, 41-19, 56-36)
Reyer: Mihalic 3, Tinsley, Zennaro 4, Vildera 10, Paolin 8, Bertolo 4, Marcon 11, Candussi 12, Massa 4, Akele 5, Pipitone 11. All: Buffo
Moncalieri: Sordella 2, Fiore, Ottone, Baldasso 15, Trovato, Antonietti F. 4, Mascolo 2, Giacomelli 3, Fassio, Antonietti L. 10, De Angelis 13. All: Di Meglio

UNIPOL VIRTUS BOLOGNA – COMARK BLUOROBICA BERGAMO 86-52 (Alberto Buffiin)
Il quarto più affascinante di tutti, sulla carta almeno. La Virtus con dei giocatori di livello assoluto per la categoria (vedi Imbrò, Fontecchio, Pechacek, Landi), e la BluOrobica con un cuore immenso, guidata dal trio Azzola – Spatti – Crippa.
E invece è una Caporetto per la BluOrobica, sin da subito. I martelli bianconeri si azionano sin dalla palla a due, e già dal primo quarto la storia è scritta: 30-19 Bologna, un risultato che non lascia scampo ai bergamaschi, i quali, feriti nell’orgoglio ma barcollanti, cadono definitivamente nel periodo successivo, 54-26 per i felsinei. Imbrò e Pechachek danno del “tu” al canestro, Bergamo invece fatica a trovare il fondo della retina. Partita già chiusa qui, con Bologna che sfrutta la ripresa per le rotazioni. MVP, mani bassissime, Adam Pechecek. Il cigno da Praga colleziona 21 punti e domina il pitturato lombardo. Grande futuro per il pivot della Virtus. Bergamo tradita da Azzola (comunque grande protagonista in queste finali), Crippa e Spatti ci provano ma l’epilogo era già stato scritto nei primi 20′.
Bologna lancia il guanto di sfida a Venezia, ma prima c’è la Montepaschi da superare.
Unipol Virtus Bologna – CoMark BluOrobica Bergamo 86-52
Parziali: 30-11, 54-26, 71-36
Virtus Bologna: Tinti , Tugnoli, Luppi 2, Imbrò 12, Sabatini 10, Millina 8, De Ruvo 1, Guazzaloca, Fontecchio 9, Ghiacci 2, Pechacek 21, Landi 21. All. Consolini
BluOrobica: Leone, Donadoni 1, Mazzucchelli 6, Lorenzetti 2, Zucchetti, Savoldelli, Crippa 12, Flaccadori 5, Spatti 11, Tedoldi 2, Azzola 3, Pace 10. All. Zambelli

 

SEMIFINALI

UMANA REYER VENEZIA – STELLA AZZURRA

MONTEPASCHI SIENA – UNIPOL BANCA VIRTUS BOLOGNA

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