U19 M – Canada troppo forte, un’orgogliosa Italia cade in finale

U19 M – Canada troppo forte, un’orgogliosa Italia cade in finale

La finale del Mondiale Under 19 ha confermato la grande forza di Barrett e compagni, che hanno ottenuto un successo meritato.

CANADA – ITALIA 79 – 60 (24-10, 27-26, 18-12, 10-12)

Una partita che vale un sogno: salire in cima al mondo nell’Under 19. Un obiettivo comune, per Italia e Canada, due squadre autrici di un percorso straordinario che le ha portate all’atto finale. Dopo l’impresa in semifinale con la Spagna, non è riuscito il bis alla Nazionale di Capobianco, che si è dovuta arrendere allo strapotere fisico e atletico degli avversari. Un collettivo molto forte, quello canadese, guidato dal talento di Barrett ma composto da molti giocatori di alto livello. Dopo un avvio incoraggiante a livello difensivo, il primo break del Canada è stato quello decisivo, con l’Italia incapace di recuperare dalla doppia cifra di svantaggio accumulata già nel primo periodo. Un margine che si è dilatato nel corso della partita fino alla sirena finale, nonostante l’orgoglio messo in campo da Bucarelli e compagni. Il Canada è meritatamente Campione del Mondo, all’Italia resta la consapevolezza di avere compiuto un percorso eccellente nel corso del torneo, oltre alla medaglia d’argento.

Dopo un avvio contratto da parte di entrambe le squadre, sbloccato dal canestro di Penna, il Canada con un parziale di 12-0 arriva alla doppia cifra di vantaggio già a metà del primo periodo. I tanti rimbalzi offensivi concessi agli avversari fanno arrabbiare Capobianco e lo costringono a interrompere il gioco: il parziale dei canadesi, guidati da un Barrett subito protagonista non si ferma e l’Italia si trova a -14, sul 18-4. Il finale di frazione si mantiene sui binari dell’equilibrio, con il punteggio che recita 24-10. Ad inizio secondo quarto l’Italia prova con una zona 2-3 a cambiare le carte in tavola e ad arginare lo strapotere atletico degli avversari, ma la fretta nel volere trovare soluzioni offensive impedisce alla squadra di Capobianco di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Una nuova accelerazione del Canada, unito alle difficoltà al tiro dell’Italia, dilatano ulteriormente il gap tra le due squadre, con Capobianco che interrompe il gioco con il punteggio di 38-20. Le alte percentuali al tiro dei canadesi, oltre allo strapotere fisico che gli concede spesso seconde opportunità permettono alla squadra di controllare la gara e mantenersi sempre abbondantemente la doppia cifra di vantaggio nonostante la reazione italiana: all’intervallo il punteggio dice 51-36.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Italia costruisce buone soluzioni al tiro ma non riesce a concretizzare, il Canada – sospinto da un collettivo di grande qualità – vola nuovamente sul +20: la prolungata difficoltà della squadra costringe Capobianco al time-out per arginare l’ondata avversaria, arrivata a condurre per 64-40 a metà frazione. Nel finale di periodo il margine rimane quasi invariato, con la tripla di Denegri a chiudere i primi 30 minuti con il punteggio di 69-48. L’ultimo quarto vede i canadesi in totale controllo della gara, abili nel gestire il grande vantaggio accumulato: il finale è 79-60, il Canada è Campione del Mondo.

TABELLINI:

CANADA: Henry, Wigginton 11, Barrett 18+12 rimbalzi, Djuricic 3+10 rimbalzi, Darling 12, Kirkwood 3, Shephard 6, Bamba 6, Miller, Oduro 8, Kigab 12+10 rimbalzi, Longpre

ITALIA: Penna 12, Simioni, Caruso 4, Pajola 2, Visconti 3, Denegri 8, Bucarelli 5, Mezzanotte, Massone, Okeke 14+10 rimbalzi, Antelli, Oxilia 12

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