XXXII Torneo Pedriali, Prima giornata – successi per Pesaro e Rimini

XXXII Torneo Pedriali, Prima giornata – successi per Pesaro e Rimini

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Il prestigioso torneo PEDRIALI di Morciano di Romagna, riservato alla categoria Under 18 ha visto di fronte, ieri pomeriggio: Angels Santarcangelo – Victoria Libertas Pesaro – Reggio Emilia – Basket Rimini Crabs. Il meglio della nostra pallacanestro giovanile ha sfidato Pesaro e Reggio Emilia giunte, come sempre, agguerritissime a contendere questo prestigioso trofeo.

Un particolare ringraziamento all’amico Ubaldo Saini.

 

I risultati:

VICTORIA LIBERTAS PESARO batte Angels Santarcangelo – 75 a 66

BASKET RIMINI CRABS batte Reggio Emilia – 66-64

 

Questo il calendario di domani:

Ore 16:00 finale 3°-4° posto : Angels Santarcangelo – Reggio Emilia

Ore 18:00 finale 1°-2° posto : V.L. PESARO – CRABS RIMINI

A seguire le premiazioni

 

I tabellini ed il dettaglio delle gare:

 

Angels Santarcangelo – VICTORIA LIBERTAS PESARO 66-75 (18-18; 41-39; 50-55; 66-75)

Angels Santarcangelo: Giuliani 4, Gozi, Tognacci 10, Ottaviani 8, Canini 13, Favalli 14, Fabbri, Massaria 2, Ramilli 13, Guziur 2, Semprucci ne, Rastelli ne. All: Carasso

VICTORIA LIBERTAS PESARO: Carnaroli 7, Mengucci, Gennari 3, Benedetti 5, Balleroni 7, Crescenzi 4, Rolfini 2, Sallese 2, Bocconcelli 19, Volpe 12, Terenzi 6, Moretti 8. All: Calbini

Arbitri: Borrelli di Rimini e Casabona di Rimini

La Vuelle si aggiudica la prima semifinale della 32° edizione del Pedriali, tradizionale appuntamento di settembre riservato quest’anno alle formazioni under 18, al termine di una gara molto più combattuta di quanto non dica il distacco finale, maturato solo negli ultimi due minuti di gioco.

In avvio di gara Santarcangelo sfrutta la verve di Canini, mentre Pesaro risponde con un pimpante Volpe, poi sei punti di Favalli propiziano una mini-fuga Angels subito rintuzzata da Moretti e Bocconcelli, per un primo quarto chiuso in parità. Nella seconda frazione Santarcangelo riprova la fuga con le iniziative di Tognacci e sfruttando la maggiore velocità dei suoi esterni, ma Pesaro ribatte colpo su colpo. Situazione quasi invariata all’intervallo, e allora ancora Santarcangelo prova la fuga con Ramilli con un +6 (49-43) vanificato in un amen da due lampi di Terenzi. Qui l’attacco degli Angels si inceppa e Pesaro mette la freccia, raggiungendo anche il +7 in avvio di ultimo quarto, ma finendo per essere ripresa sul 61 pari da una Santarcangelo molto volitiva, che però finisce per perdere sia Favalli che Ramilli per falli. Ci pensa allora il pesarese Bocconcelli a chiudere la contesa, e lo fa a due minuti dalla fine con due triple siderali, di cui una allo scadere dei 24 secondi.

 

Reggio Emilia – BASKET RIMINI CRABS 64-66 (16-19; 27-40; 49-53; 64-66)

Reggio Emilia: Mitt 6, Dias 8, Zamparelli 6, Bondioli 4, Degli Esposti Castori 8, Salzano 15, Aguzzoli, Zucchi, Dilas 1, Ndour 2, Vigori 11, Tchewa Tchamadeu 3. All: Menozzi

Rimini: Meluzzi 24, Bologna, Janev 4, Demaio 2, Galassi, Calasso 2, Provesi 15, Moffa 6, Casadei, Signorini 10, Baldassarri, Clementi 4. All: Firic

Arbitri: Borrelli di Rimini e Casabona di Rimini

La seconda semifinale ha visto di fronte Reggio Emilia e Rimini, in quella che è stata la rivincita della finale dell’edizione 2014, conclusasi con la vittoria degli emiliani dopo un tempo supplementare. E anche questa partita non ha tradito le aspettative, riproponendo il confronto tra le torri reggiane (diversi pinnacoli superavano i due metri) contro il fosforo riminese.

Ed è proprio grazie alla velocità del capitano “Batman” Meluzzi che Rimini prende subito il comando delle operazioni, mentre il lungo reggiano Vigori sfrutta i suoi centimetri. I Crabs giocano ai mille all’ora, corrono a tutto campo, raddoppiano e pressano in maniera asfissiante gli avversari, spesso anticipando i loro passaggi. Inevitabile un po’ di sofferenza a rimbalzo, ma la scarsa precisione dei lunghi ospiti non costituisce una minaccia per i ragazzi di Firic, che dopo aver tentato la fuga già nel primo quarto (19-12 prima del 19-16 finale) spalancano il gas e grazie ai punti di Meluzzi e Provesi prendono il largo fino al +13 dell’intervallo. Ma un simile approccio alla partita richiede molte energie, e quando coach Menozzi decide di rinunciare ad uno dei due lunghi in campo per meglio contrastare gli esterni riminesi, scatta la rimonta: il play tascabile Salzano imbuca una serie di canestri fondamentali e alla fine del terzo quarto il vantaggio dei Crabs è di soli 4 punti. L’inerzia sembra nelle mani di Reggio che aggancia ma non sorpassa Rimini: Provesi e un inesauribile Meluzzi portano punti preziosi in cascina, ma tutto si decide a 20 secondi dalla fine, quando Reggio impatta sul 64 pari. In questa azione Meluzzi prende un colpo al ginocchio sinistro ed è costretto ad uscire dal campo. Tutti pensano ad un’azione giocata con un tiro all’ultimo secondo, invece ricevendo una rimessa fulminea, Signorini sorprende tutti con un canestro da sotto e sull’azione successiva la difesa riminese recupera un pallone al platino a due secondi dalla fine, legittimando così una vittoria fortemente voluta dopo la beffa della scorsa edizione.

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