B.Box-Sapori e Vino, un Dream Team alla conquista del Whitty Summer Basket Cento

B.Box-Sapori e Vino, un Dream Team alla conquista del Whitty Summer Basket Cento

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Prendete una squadra che anmovera nelle proprie fila atleti del calibro di Moraschini, Cortese, Quaglia, Italiano, Visentin, Ranuzzi, Pignatti e tanti altri, prendete lo scenario suggestivo che regala il parco che circonda il Pala Benedetto, in un atmosfera che irradia basket da ogni singola goccia di resina che cade e dall’ odore dell’ umidità che taglia l aria che respiri in due.Non siamo nel Borneo, anzi siamo dentro alla foresta di passione che è Cento per la palla a spicchi.Presentazione in grande stile per la neonata BiBox-Sapori e Vino sotto la sapiente regia del ds e deux e machine Carlo Poli anima e cuore targato Effe ed ex leader della Fossa Centese, uno che ha il basket nel sangue.Ed è lui che ci racconta aneddoti su Paul Whittaker, un amico di tutti e di chi ama il basket a Cento cui è dedicato il torneo, che ha visto Carlo Poli e le sue squadre vincere 2 volte.« Di Paul ricordo la timidezza quando mi chiese l utilizzo dei bagni del percorso vita- sospira Poli- e quando risposi di si per Paul sembrava aver realizzato il canestro della vittoria.Ragazzo a cui non era difficile volergli bene, è stato lui ad introdurmi in questa kermesse cestistica»Nuova avventura per una creatura fatta ad immagine e somiglianza del ds ,«Partecipiamo per vincere e non ci nascondiamo, è il lapidario commento di Carlo, il roster allestito con 2 americani non sfigurerebbe in serie A, anzi». Carlo non è solo in questa avventura, lo accompagnano Giuseppe Gagliardi presidente della squadra e grande appassionato di basket, il titolare e sponsor tecnico della Benedetto, Andrea Balboni che con il suo marchio BiBox da il nome al Dream Team «Siamo onorati ed entusiasti di questa opportunità- ci dice il numero 1 del marchio Bibox, un opportunità che cercheremo di sfruttare al meglio per dare visibilità ad un marchio relativamente giovane (7 mesi di vita) ma che vuole farsi conoscere ed apprezzare non solo nell’ ambito centese.La passione della Benedetto è un treno che ti porta lontano, noi siamo pronti per questo viaggio cercando di conquistare sempre più spazi.Idee e concetti vincenti per un ragazzo ed il suo marchio che vogliono stupire tutto e tutti, e con coraggio e passione si lanciano in questa avventura» Avventura che avvolge anche Roberto Spera presidente della Benedetto 1964, la cantera della prima squadra che è vicina all’ ingaggio di un fuoriclasse «Marco Sanguettoli è interessato alla nostra proposta, ci dice orgoglioso Roberto, » uno che ha giocato sia si Giardini Margherita che al Whitty, che conosce le mille e più di facce che il basket ti offre, sa che l eventuale arrivo dell ex guru della giovanili Virtus Bologna può cambiare tanto nella vita cestistica centese «È un opportunità che può cambiare il pensare basket a Cento, con Sanguettoli possiamo fare il salto di qualità, è stiamo facendo riunioni per far si che il nostro sogno diventi realtà.Avere in gestione il Pala Benedetto è un argomento in più per convincere Sanguettoli a sposare il nostro progetto, quello di codtruirci in casa i giocatori del futuro» E ad un futuro radioso pensano Gaia e Giulia due splendide ragazze che invitano tutti al loro ristorante albergo Sapori e Vino , cosponsor della squadra e che sperano di sfruttare la vetrina del Whitty per pubblicizzare la loro attività .Chi si emoziona ancora è Silvio Canelli chiamato a ruolo di supervisore in questo Dream Team.«Il Whitty sta diventando una grande vetrina non solo sportiva ma soprattutto sociale – spiega l ex sindaco di Cento- è diventato un punto di riferimento nella mappa cestistica di tutta Italia. La Benedetto è l esempio di una grande famiglia allargata, questa kermesse è il simbolo della passione di un intera città, che ama unlimited la sua squadra. e che pensa molto ai più in difficoltà, e come sempre gli organizzatori sono fantastici perché devolveranno gli incassi delle serate in benificenza.Un gesto che qui a Cento è molto apprezzato e che non manca mai in manifestazioni sportive».Questo in sintesi è il vero Dream Team da battere, il ds Poli si rammarica di non essere riuscito a portare Paleari, Montano, Candi.. Poco male perché come disse DeCourbetain l importante è partecipare..ma questo non ditelo al ds Carlo Poli…odia perdere…

 

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