B F F8 – Cesena vs Omegna, le voci del post-partita

B F F8 – Cesena vs Omegna, le voci del post-partita

Le dichiarazioni di Ghizzinardi, Di Lorenzo, Battisti, Arrigoni e Grande dopo la finale vinta dalla Paffoni.

di Davide Uccella

Marcello Ghizzinardi (coach Paffoni Omegna): “A parte i 28 punti subiti nell’ultimo quarto, la cosa più bella è che quattro nostri giocatori hanno chiuso in doppia cifra, altri due con nove punti, il settimo con otto: la cosa migliore per chi allena una squadra composta da ottimi giocaori, con cui possiamo ovviare ad accidenti o agli infortuni. Altra cosa importante è stata regire alla grande a un momento brutto, in cui non eravamo al meglio né mentalmente né fisicamente. Sabato sera a quest’ora dovevamo affrontare Varese e venivamo da tre sconfitte consecutive: bastare restare sereni, recuperare quella consapevolezza che lo sconfitte volevano toglierci, ci siamo riusciti per la gioia dei nostri tifosi”.

Marco Arrigoni (giocatore Paffoni Omegna): “Questa è la terza coppa che vinco ma il sapore del successo è sempre speciale. In due settimane ci siamo ricompattati e ritrovato la solidità della prima parte di stagione. E’ stato importante mettere in difficoltà un giocatore come Brkic, o ridurre l’impatto di gente esperta come Raschi e Frassineti. Abbiamo difeso in maniera incredibile, e tirato bene quando loro cercavano di rientrare”.

Alessandro Grande (giocatore Paffoni Omegna): “Oggi sono l’MVP, ma in tre diverse partite abbiamo avuto sempre protagonisti differenti. Abbiamo ragionato sulle cose che abbiamo fatto, sulle difficoltà che abbiamo superato. Ma infortuni come quelli di Marco (Arrigoni) e Samoggia ci hanno resto ancora più forti. Un grazie immenso ai tifosi che hanno affrontato un viaggio lungo e scomodo, fin dal nostro arrivo in estate ci hanno fatto sentire a casa, ci tenevamo a dar bene e lo abbiamo dimostrato”.

Giampaolo Di Lorenzo (coach Amadori Tigers Cesena): “Credo che dalla faccia si vede che sono stravolto. Alle spalle abbiamo tre giorni intensi, che ci hanno fatto fare un salto di gioco e di qualità, ma devo dare atto che Omegna ha meritato di vincere: difficilmente perde in casa, ha due play di valore, Balanzoni è un lungo di A2 importante, ha costretto Brkic ai falli in attacco nel secondo quarto. Io seguo l’insegnamento del nostro presidente: o si vince o si impara, noi stasera abbiamo imparato. Sapevamo che avevano una difesa importante, molto fisica e organizzata. Noi siamo quelli dei primi cinque minuti, specie con il tagliafuori. Nel secondo quarto purtrippo abbiamo perso i punti di riferimento, sotto ci mancava l’atletismo di Papa, abbiamo sbagliato tiri aperti e soluzioni da sotto, ci ha fregato la frustrazione che ha ridotto la concentrazione. Ho provato anche vari quintetti, siamo anche rientrati ma puntualmente ci punivano”.

Matteo Battisti (giocatore Amadori Tigers Cesena): “Ci è mancata energia. Non ci riuscivano le cose che di solito sappiamo fare, soprattutto in difesa, ma anche sui tiri sentivamo le gambe stanche. C’è amarezza ma questa esperienza ci ha fatto capire il livello di squadre top come Omegna. Dobbiamo portarci questa rabbia ai playoff e ricordarci di trasformare questi momenti tristi in cattiveria agonistica”.

 

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