B POUT G2 – Fabriano non fa sconti a Cerignola e resta in B

B POUT G2 – Fabriano non fa sconti a Cerignola e resta in B

Decisivo per la Janus il tandem Dri – Gialloreto.

di La Redazione

Ristopro Fabriano – Castellano Udas Cerignola 68-59 (17-13, 19-18, 13-15, 19-13)

Ristopro Fabriano: Filiberto Dri 23 (6/13, 1/4), Fabrizio Gialloreto 22 (6/11, 2/7), Valerio Marsili 9 (4/6, 0/0), Lorenzo Monacelli 7 (2/5, 1/1), Simone De angelis 5 (0/2, 1/5), Lorenzo Bruno 2 (1/1, 0/0), Devid Cimarelli 0 (0/0, 0/0), Michele Bugionovo 0 (0/0, 0/0), Joseph Vita sadi 0 (0/1, 0/1), Alessandro Fanesi 0 (0/0, 0/0), Sergio Quercia 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Simone De angelis 8) – Assist: 12 (Lorenzo Monacelli 6)

Castellano Udas Cerignola: Oleksandr Kushchev 16 (8/12, 0/1), Nunzio Sabbatino 11 (5/11, 0/2), Gianluca Tredici 11 (3/4, 1/3), Giovanni Gambarota 6 (0/3, 1/2), Giovanni Rugolo 5 (1/4, 1/3), Gennaro Tessitore 4 (1/3, 0/5), Nikola Markus 4 (1/4, 0/0), Giuseppe Ippedico 2 (1/1, 0/0), Danilo Raicevic 0 (0/0, 0/0), Emanuele Grittani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Oleksandr Kushchev 10) – Assist: 11 (Gennaro Tessitore 6)

Termina come peggio non poteva la prima, storica stagione in Serie B dell’Udas Basket Città di Cerignola, che non riesce a portare Fabriano fino alla decisiva gara tre ed è costretta ad un’amara retrocessione nella massima serie regionale, la Serie C. Nella sfida di ieri al PalaCingolani di Recanati, infatti, la formazione di Coach Origlio subisce l’impeto e la veemenza del quintetto di Fantozzi che, con Dri e Gialloreto in primis, trova spesso e volentieri la via del canestro, in un ambiente caldissimo sospinto dai quasi mille fabrianesi al seguito di Bugionovo & Co.

Un primo periodo all’insegna dell’equilibrio quello del PalaCingolani dove Dri e Gialloreto da una parte, e il duo Tredici-Kushchev dall’altra rispondono colpo su colpo in un ambiente caldo e carico a palla, vista l’importanza della sfida. Nonostante l’iniziale punto a punto, è Fabriano a concludere in vantaggio, seppur di quattro lunghezze, il primo quarto (17-13).
Inizio secondo quarto che vede la Janus Basket spingere sull’acceleratore con il solito ed immarcabile Gialloreto che, conclusione dopo conclusione, piazza un importante parziale per i marchigiani già dopo un paio di minuti dall’inizio della seconda frazione: +10 per i locali e Coach Origlio costretto a rifugiarsi in timeout. Passano i minuti e l’Udas rientra pian piano nel punteggio con Sabbatino ed il solito Kushchev, abili a ridurre lo svantaggio accumulato ad inizio periodo (34-29). L’ultimo sussulto prima della pausa lunga lo regala un letteralmente “on fire” Filiberto Dri, che piazza l’ennesima conclusione dalla media distanza e manda le due squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 36-29, in un PalaCingolani trasformatosi in un vulcano.

Negli ultimi due quarti l’Udas cerca di riprendere con le unghie e con i denti la partita, ma Fabriano è determinata e precisa con gli attacchi degli instancabili Gialloreto e Dri. L’ultimo sprazzo di orgoglio dei cannibali ofantini è ad inizio terzo periodo, dove i cerignolani arrivano addirittura sul +2 grazie ad una tripla del mai domo Gambarota. La gioia del vantaggio dura poco, però, perché Fabriano resiste e riprende a martellare il sodalizio udassino, oramai alle corde. Sul finale di gara i falli sistematici e i tiri dalla lunetta provocano l’insindacabile giudizio del campo: Fabriano porta a casa gara due e vince la serie playout mantenendo la categoria cadetta. Cerignola invece, dopo una sola stagione nel terzo campionato nazionale, retrocede in Serie C dopo un’annata di sacrifici e tanti rimpianti.

FONTE: Uff. Stampa Udas Basket Città di Cerignola

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