B QF G2 – La Fiorentina passa a Forlì e raggiunge le semifinali

B QF G2 – La Fiorentina passa a Forlì e raggiunge le semifinali

Si ferma la corsa di Villani e co.

di La Redazione

Tigers Forlì – All Foods Fiorentina Basket Firenze 65-75 (9-17, 16-19, 16-21, 24-18)

Tigers Forlì: Christian Villani 19 (3/3, 3/5), Matteo Battisti 15 (6/9, 1/4), Michael Sacchettini 11 (4/7, 0/1), Gianluca Carpanzano 9 (2/8, 0/1), Antonio De fabritiis 5 (0/2, 1/5), Alexander Cicchetti 4 (1/2, 0/0), Andrea Antonaci 2 (1/1, 0/0), Riccardo Zani 0 (0/1, 0/4), Luca Agatensi 0 (0/0, 0/1), Francesco Papa 0 (0/0, 0/1), Riccardo Puntolini 0 (0/0, 0/0), Gabriele Rossi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 23 4 + 19 (Michael Sacchettini 8) – Assist: 9 (Matteo Battisti 4)

All Foods Fiorentina Basket Firenze: Jacopo Lucarelli 18 (6/8, 1/2), Salvatore Genovese 16 (3/7, 3/5), Alessandro Grande 11 (3/7, 1/8), Simone Berti 9 (3/8, 1/4), Diego Banti 8 (4/7, 0/0), Andrea Mazzuchelli 7 (0/2, 1/3), Bruno Ondo mengue 2 (1/3, 0/2), Milos Divac 2 (1/1, 0/2), Hugo Erkmaa 2 (1/1, 0/0), Matteo De leone 0 (0/0, 0/0), Fred Lorbis 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 37 10 + 27 (Simone Berti 11) – Assist: 9 (Alessandro Grande 6)

I Tigers chiudono la stagione 2017/18 al termine di una partita che in 40 minuti pare condensare un’intera stagione. Tante le difficoltà per la formazione di coach Di Lorenzo nei primi 3 quarti, un po’ come quella serie di sconfitte nel girone di andata che stavano facendo scivolare i Tigers fuori dalla zona playoff.
Firenze prova a prendere subito il largo mentre le alchimie offensive arancionere s’inceppano di fronte ai raddoppi difensivi viola. I Tigers, troppo fermi senza palla, offrono ottime opportunità alla difesa viola con gli ospiti a dominare a rimbalzo. La pessima mira dall’arco (1/10 nei primi due quarti) ed il 6/11 ai tiri liberi offrono ai toscani il +11 a fine primo tempo, con Genovese già autore di 13 punti.
Ma il peggio deve ancora venire. Nel terzo quarto prova a fare capolino sul rettangolo di gioco Francesco Papa, un’arma fondamentale per scardinare la difesa fiorentina, recuperare palle e contrastare i toscani a rimbalzo, ma la caviglia concede al numero 3 poco meno di 3 minuti. Firenze prova allora a prendere il largo con Lucarelli e gli ospiti toccano il +22 con la bomba di Mazzucchelli a 1’48” dall’ultimo mini-intervallo.
E’ qui però che esce fuori il carattere dei Tigers. Lo spirito di un gruppo affiatato e ben costruito in estate, che ha consentito ai ragazzi di coach Di Lorenzo di bissare la qualificazione ai playoff nonostante un roster completamente rivoluzionato, viene fuori con l’ardore di chi a perdere non ci sta proprio. Battisti replica a Mazzucchelli e segna la tripla del 36 – 55 e le tigri, quasi sornione fino a quel momento, cominciano a ruggire in difesa. Ancora una penetrazione di Battisti e quindi la bomba di Villani chiudono il terzo quarto sul 41 – 57 lasciando intendere che qualcosa in campo è cambiato.
Quello di Villani è tutt’altro che un fuoco di paglia e di colpo Battisti e Sacchettini riprendono a dialogare trovando spazi in attacco. Ecco i Tigers! Quelli dell’interminabile striscia di partite vincenti che a 4 giornate dal termine della regular season ha permesso ai romagnoli di acciuffare la qualificazione alla post season. La pressione in difesa produce palle recuperate e Cicchetti prende fiducia sotto le plance. Villani pare assumere le sembianze del giustiziere e prende a punire chirurgicamente gli avversari dall’arco e in penetrazione. Firenze trema. A 5 minuti dal gong i Tigers sono a 2 possessi dalla corazzata destinata al salto di categoria, ma è poco più tardi, al 37’26”, che il Villa Romiti esplode sulla bomba del 61 – 64 del veterano Villani.
Firenze allora mette in campo quel qualcosa in più. Gli dei del basket spingono una tripla impossibile del solito Genovese prima sul vetro e quindi nell’anello arancione. Altri 2 punti del “nemico pubblico numero 11″ e Firenze scava, solamente al 38’36”, il solco che consegna il referto rosa a coach Niccolai.
E’ la fine di una stagione per i Tigers, che cedono 2 – 0 alla corazzata viola, ma l’inizio di un progetto tecnico che in questa stagione ha “solamente” gettato le basi. Basi che hanno dimostrato di essere decisamente solide e che posso permettere alla compagine del Presidente Valgimigli di sognare in grande…già dalla prossima stagione.

FONTE: Uff. Stampa Tigers Basket Forlì 2014

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