B QF G2 – La Stella Azzurra ferma Bisceglie e si va alla “bella”

B QF G2 – La Stella Azzurra ferma Bisceglie e si va alla “bella”

Rodriguez scatenato tra i ragazzi di D’Arcangeli.

di La Redazione

Stella Azzurra Roma – Di Pinto Panifici Bisceglie 59-48 (21-8, 16-17, 12-15, 10-8)

Stella Azzurra Roma: Made yancarlos Rodriguez 25 (3/7, 3/7), Lorenzo Donadio 10 (2/7, 2/3), Kurt Cassar 9 (4/7, 0/0), Giovanni Ianelli 7 (3/4, 0/0), Giovanni Corbinelli 3 (0/0, 1/6), Dalph adem Panopio 3 (0/1, 1/3), Jordan Bayehe 2 (0/1, 0/0), Juan manuel Caceres 0 (0/0, 0/3), Abramo Penè 0 (0/1, 0/1), Matteo Spagnolo 0 (0/1, 0/0), Otis Reale 0 (0/1, 0/0), Denis Alibegovic 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 14 / 23 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Jordan Bayehe 10) – Assist: 12 (Giovanni Ianelli 4)

Di Pinto Panifici Bisceglie: Riccardo Antonelli 19 (9/13, 0/1), Francesco Bedetti 7 (1/4, 0/2), Manuel Diomede 6 (0/4, 1/6), Davide Pucci 5 (0/0, 0/0), Luca Castelluccia 4 (0/2, 0/4), Simone Bonfiglio 3 (1/4, 0/1), Alessandro Azzaro 2 (0/1, 0/0), Edoardo Di emidio 2 (1/2, 0/2), Madieme Thiam mame 0 (0/0, 0/0), Angelo Sassi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 28 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Riccardo Antonelli 9) – Assist: 5 (Davide Pucci 2)

Sarà gara 3, come per altre dieci delle sedici serie dei quarti di finale dei playoff di Serie B. La Di Pinto Panifici Bisceglie ha mancato l’opportunità per chiudere i conti, cedendo sul parquet dell’Arena “Altero Felici” a un’esuberante e tonica Stella Azzurra Roma nel secondo atto del faccia a faccia tra la compagine biscegliese, terza classificata nel girone C e i giovanissimi atleti di coach D’Arcangeli, sesti nel raggruppamento D al termine della regular season.
Match marchiato a fuoco dall’intensità e dall’approccio dei padroni di casa, determinati a riscattare il kappaò della prima sfida: la partenza a razzo degli stellini, ispirata da Rodriguez (sarà il top scorer di gara 2 con 25 punti all’attivo) e Donadio, ha scavato un solco incolmabile per una Di Pinto Panifici in serata no nella circolazione di palla (23 perse) e nel tiro da fuori (1/16, appena il 6%).
Sotto 18-3 dopo otto minuti, i nerazzurri si sono posti all’inseguimento nel punteggio senza riuscire a trovare la necessaria fluidità offensiva: il solo Riccardo Antonelli, pur efficace (19 punti e 9 rimbalzi), non è stato sufficiente a compensare le prestazioni insufficienti di quasi tutti gli altri componenti dell’organico, con la lodevole eccezione di Davide Pucci che, da ex di turno, ha dato il suo buon contributo alla causa con 5 punti e 5 rimbalzi in 23 minuti di utilizzo sul rettangolo di gioco.
Scivolati a -18 (48-30 al 27°), i ragazzi di coach Sorgentone hanno reagito in apertura di quarta frazione, risalendo con ostinazione sul -7 (49-42 al 33°) ma nel pieno della rimonta le palle perse di troppo hanno finito per assumere un peso specifico enorme, consentendo agli stellini di pescare, con lo scatenato Rodriguez, le giocate che hanno ristabilito le distanze a un margine di sicurezza per i capitolini.
Un reset totale di quanto accaduto venerdì sera è ciò di cui la Di Pinto Panifici Bisceglie ha necessità per preparare la contesa decisiva che qualificherà la vincente alle semifinali nel tabellone 3. Martedì 8 maggio, al PalaDolmen (inizio ore 20:30) servirà tutt’altro approccio per tenere a bada un’avversaria che ha confermato tutto il suo valore interpretando entrambi gli incontri della serie con la giusta mentalità.

FONTE: Uff. Stampa Lions Basket Bisceglie

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