B QF G2 – San Severo si conferma, espugna Scauri e vola in semifinale

B QF G2 – San Severo si conferma, espugna Scauri e vola in semifinale

La formazione pugliese vince non senza soffrire un bellissimo incontro, in cui Scauri esce a testa alta dai play-off, caratterizzato da due tifoserie appassionate e leali, dove al di là del risultato ha trionfato lo sport

di Cesare Crova

Il film della partita è tutto nelle immagini finali dell’incontro, con le tifoserie di Scauri e San Severo a fraternizzare tra loro (specie chi, da entrambe le parti, ricordava di essere stato presente alla finale di 33 anni fa), i massimi Dirigenti delle due Società a fare il giro di campo applauditi dalle tifoserie e nelle parole del Presidente del sodalizio pugliese, Amerigo Ciavarella: “Siamo stati accolti dalla Società del Basket Scauri e dalla tifoseria in modo unico, ci ha sorpreso tanto affetto e tanto calore. Faccio i miei complimenti alla Società per quanto ha fatto e a questo pubblico così appassionato. Per quanto ci riguarda, sono molto contento di essere arrivato in semifinale per la promozione, per la quale lotteremo senza precluderci nulla”.

E in effetti le premesse per uno spettacolo tutto da vedere c’erano fin dall’inizio, dalle coreografie organizzate dalla tifoseria scaurese, ai circa ottanta tifosi giunti da San Severo a sostenere i loro beniamini, tra i quali il Sindaco della città pugliese, accolto dal Presidente del Consiglio Comunale della Città di Minturno.

Si pensava che San Severo potesse far un sol boccone della formazione di casa e invece la pretattica di Renato Sabatino, iniziata già con le interviste del dopo partita della gara di andata, ha sortito il suo effetto. Scauri parte col solito quintetto con l’eccezione di Raffaele Marzullo al posto di Vincenzo Provenzani, e la scelta si rivela azzeccata. I pugliesi partono subito forte con un tiro da tre punti di Ivan Scarponi, ma i padroni di casa sono determinati a vendere cara la pelle e con Andrea Longobardi mettono subito la freccia (4-3 dopo 48”). La partita si snoda sulle ali di un perfetto equilibrio, con le due squadre che non riescono mai ad avere un vantaggio superiore ai tre punti, con il primo periodo che si chiude con San Severo avanti di due punti (14-16). Musica che non cambia nel secondo quarto, dove i due allenatori consapevoli delle difficoltà della partita giocano il primo tempo con i quintetti base. San Severo prova ad allungare (14-21 dopo 1’42”), ma Scauri è pronto a rintuzzare e con un parziale di 10-0 prova ad allungare a sua volta, grazie a Giammò, Longobardi e Serino (29-22 al 15’14”), ma San Severo rientra in partita e il primo tempo si chiude in perfetta parità (37-37).

Il secondo tempo inizia con Simone Manzo al posto di Dante Richotti e il giovane ostiense sarà molto utile soprattutto in fase offensiva, non risentendo del clima incandescente di un quarto di finale play-off. Anche Giorgio Salvemini dà spazio alla panchina, cercando di far rifiatare i suoi ragazzi. Il periodo continua a essere molto equilibrato con le due squadre che si alternano al comando e solo nella parte finale San Severo ha quel sussulto che gli permette di chiuderlo in vantaggio (52-57). Il maggior tasso tecnico di San Severo si vede subito all’inizio dell’ultimo quarto con Massimo Rezzano che realizza da tre punti il +8 (52-60), che permette alla sua squadra di prendere quel vantaggio che per Scauri diventerà incolmabile. Il divario oscilla tra i 4-7 punti, prima che Emidio di Donato al 34’29” dia il primo vantaggio in doppia cifra per San Severo (58-69). Scauri però non cede, nonostante sia evidente la stanchezza e grazie al suo immenso capitano riesce a rientrare in partita (69-73 al 37’34”), ma San Severo sa gestire molto bene le fasi finali dell’incontro e con 4 punti di Ivan Scarponi fissa il punteggio sul definitivo 69-79, forse penalizzante per Scauri, ma sicuramente meritevole per la compattezza del gruppo sanseverese, che con merito approda in semifinale.

La formazione del San Severo ha dimostrato grande solidità in tutti i reparti, dominando a rimbalzo (28-38), grazie al lavoro oscuro nei taglia fuori della coppia Rezzano-Malagoli (il migliore rimbalzista, non a caso, sarà Emidio di Donato, un’ala), potendo contare anche sul prezioso apporto del giovane Vincenzo Ventrone in cabina di regia quando è stato mandato in campo nell’ultimo periodo, a partita non chiusa, a riprova delle certezze di Salvemini nei confronti dei suoi ragazzi. A livello individuale, si sono distinti Emidio Di Donato (18+7 e 26 di valutazione), Leonardo Ciribeni (18+6 e 8/13 al tiro), Massimo Rezzano (14) molto incisivo e utilissimo nel lavoro sporco sotto canestro, Ivan Scarponi (9 con 3/3 al tiro), Riccardo Malagoli (7+5) e un gran lavoro in difesa, Ricardo Bottioni (6) molto incisivo in cabina di regia. Bravi anche Antonio Fabrizio Smorto (3), Levan Babilodze (4) e, come detto, Vincenzo Ventrone.

Nelle fila dello Scauri un plauso va ai senatori che hanno ancora una volta dato grande prova di carattere e sostenuto i giovani under chiamati di volta in volta in campo. Un tributo speciale a Davide Serino (18+7 e 20 di valutazione) che con questi ultimi 40’ in campo ha probabilmente chiuso una carriera straordinaria; bello il duello con Rezzano fatto di fisicità, ma anche di sportività con scambi di battute e pacche sulle spalle in campo nei momenti di calma della partita, Andrea Longobardi (14) cresciuto esponenzialmente nel corso della stagione, Joshua Giammò (9 con 3/8 da tre punti), un punto di riferimento anche in difesa, il capitano Dante Richotti (9 e 3 assist), che ha saputo tenere a galla la sua squadra nei momenti importanti. Bravi i giovani che si sono messi in evidenza, come Simone Manzo (9+5) al suo esordio in Serie B, proveniente dalla palestra dell’Alfa Omega Ostia in serie C, dove ha dimostrato di trovarsi a suo agio giocando un quarto di finale per la promozione in serie A da uomo navigato, e bravi agli altri giovani, Vincenzo Provenzani, un grandissimo talento, Raffale Marzullo, Federico Casoni, Andrea Zolezzi e Alexandru Varga, tutti giovani che hanno risposto sempre con impegno quando chiamati in campo dal loro allenatore.

Arriva in semifinale per la Serie A2 la formazione sicuramente più meritevole, per tasso tecnico e organizzazione di squadra, costruita per vincere, ma il Basket Scauri ha dimostrato in queste due partite di play-off di aver meritato ampiamente il traguardo raggiunto, fatto (nonostante le critiche che da più parti sono state ingiustamente lanciate a una squadra senza sponsor) di impegno e dedizione da parte della Società e soprattutto degli allenatori Renato Sabatino e Vincenzo Pontecorvo, che hanno saputo ben amalgamare un gruppo di giocatori esperti con uno di giovani che si affacciavano per la prima volta in un campionato importante e in particolare in platee di pubblico molto ampie. E proprio all’allenatore Renato Sabatino la chiusura: “È stato bellissimo chiudere in questo modo. Dovevamo salvarci passando per i play-out e invece siamo qui a parlare di play-off per la promozione in Serie A2. Siamo stati sconfitti, ma usciamo a testa molto alta dalla competizione. Abbiamo dimostrato di aver meritato questo traguardo, anche se i ragazzi hanno pagato l’inevitabile rilassamento dell’aver raggiunto la salvezza con tre giornate di anticipo. I play-off sono stati per loro il premio, inaspettato, ma meritato. Non è stato facile giocare un campionato con tanti giovani esordienti in Serie B, ma gli stimoli che venivano dall’esterno sono stati importanti. E poi abbiamo avuto la spinta di due giocatori come Serino e Longobardi che sono stati determinanti per noi in molte situazioni. Un plauso va a tutti quelli che ci hanno sostenuti, dalla Società, ai tifosi, alla città di Scauri, che merita questa platea. Il lavoro che abbiamo fatto è stato molto gratificante, come manifestano le grandi attestazioni giunte da molte parti d’Italia, a dimostrazione che l’impegno e il lavoro ripagano. Punti dai quali si deve ripartire per un grande progetto futuro   

Le basi per migliorare ci sono tutte, perciò, ripartendo da chi resterà, che si spera siano tanti.

Basket Scauri – Cestistica San Severo 69-79 (14-16, 23-21, 15-20, 17-22)

Basket Scauri: Dante Richotti 9, Davide Serino 18, Andrea Longobardi 14, Joshua Giammò 9, Raffaele Marzullo 3, Simone Manzo 9, Vincenzo Provenzani 7, Andrea Zolezzi n.e., Federico Casoni, Alexandru Varga n.e.
Allenatore: Renato Sabatino

Cestistica San Severo: Massimo Rezzano 14, Ivan Scarponi 9, Leonardo Ciribieni 18, Emidio Di Donato 18, Riccardo Bottioni 6, Riccardo Malagoli 7, Antonio Fabrizio Smorto 3,  Levan Babilodze 4, Giuseppe Iannelli n.e., Luigi Coppola n.e., Vincenzo Ventrone.
Allenatore: Giorgio Salvemini

 

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