B QF G3 – Palestrina non stecca con Campli e raggiunge le semifinali

B QF G3 – Palestrina non stecca con Campli e raggiunge le semifinali

Più dura del previsto, ma Visnjic, Rossi e Alessandri appongono la propria firma sulla qualificazione della Citysightseeing.

di La Redazione

Citysightseeing Palestrina – Globo Campli 79-65 (16-20, 26-20, 15-12, 22-13)

Citysightseeing Palestrina: Njegos Visnjic 18 (6/7, 2/3), Gianmarco Rossi 17 (2/4, 3/9), Filippo Alessandri 13 (4/6, 0/1), Simone Gatti 9 (4/6, 0/2), Andrea Barsanti 8 (1/4, 2/7), Alessandro Paesano 8 (3/9, 0/1), Bruno Duranti 6 (3/4, 0/2), Enrico Gobbato 0 (0/1, 0/0), Daniele Fiorucci 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Mattei 0 (0/0, 0/0), Andrea Cecconi 0 (0/0, 0/0), Federico Rossi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Njegos Visnjic 10) – Assist: 25 (Filippo Alessandri 8)

Globo Campli : Gianluca Di carmine 15 (6/10, 1/3), Gianni Cantagalli 10 (0/4, 1/4), Federico Burini 10 (3/5, 1/4), Luca Bolletta 10 (0/3, 2/2), Valerio Miglio 8 (1/2, 2/2), Riziero Ponziani 6 (3/8, 0/0), Alberto Serafini 6 (0/5, 0/2), Simone Angelucci 0 (0/1, 0/4), Pancrazio Alleva 0 (0/0, 0/0), Giacomo Scortica 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 27 – Rimbalzi: 41 12 + 29 (Luca Bolletta 12) – Assist: 14 (Gianluca Di carmine, Federico Burini 4)

Domenica di “belle” in Serie B, al PalaIaia va in scena gara3 tra Palestrina e Campli. Roster immutati, Visnjic sopraffino con due assist in un minuto e Palestrina prende subito le redini, una tripla per parte con Barsanti e Bolletta ma il vantaggio resta di quattro lunghezze. Accorcia sul 9-7 Ponziani ma c’è uno scintillante Visnjic a rimpinguare il bottino dei suoi, canestro e fallo e sul libero sbagliato arriva un rimbalzo e la tripla che fa diventare il gioco da cinque punti. Reazione rabbiosa di Campli che accorcia anche grazie alla seconda tripla di Bolletta, innescando una parità che verrà rotta solamente nell’ultimo giro di lancette, con un paio di giocate di Burini che scrivono il 16-20. La gara scorre con poche interruzioni, favorendo lo spettacolo, Alessandri accelera ulteriormente il primo possesso del secondo periodo e fa -2, ritoccato poco dopo da G.Rossi con un jumper. Tre falli aiutano Campli a tenersi su, viaggi in lunetta capitalizzati da Serafini e Burini (20-23), Fiorucci fa 0/2 e una bomba a ruota di Cantagalli aggiorna a sei il divario. Risponde sempre presente Palestrina che con G.Rossi inizia a far male da tre, ma arriva al 16° un inconsueto fallo antisportivo di Alessandri che manda Bolletta a tirare, e l’ala abruzzese guadagna sulla rimessa altri due tiri a cronometro fermo. Palestrina ferita da qualche fischio discutibile si riscatta con G.Rossi che è pazzesco in transizione, alzandosi quasi senza vedere il ferro e procurando la rimonta lampo (31-33). E’ un Palestrina feroce che impatta con Paesano, abile a liberarsi e schiacciando a una mano, non finisce qui dovendo annotare pure il rimbalzo nel traffico di Alessandri ostacolato oltre il regolamento (35-33 parziale di 10-0). Botta e risposta fino alla sirena, impreziosito dalle conclusioni dai 7 metri di Visnjic e Miglio, l’ultimo sussulto lo costruisce Duranti appoggiando in sottomano il 42-40.
Si lotta davvero su ogni palla, le squadre si buttano a terra con agonismo e si sfiancano pagando forse un po’ in fase offensiva. Il punteggio rimane quasi invariato ma il pubblico assiste a un match godibilissimo e intenso. Accelerazioni che spaccano l’inerzia all’improvviso, le crea un indemoniato G.Rossi issando i suoi sul 52-47, quando siamo 27°. Una bomba di Miglio vale tuttavia il -2, lo 0/2 di Angelucci vanifica il possibile pareggio, Alessandri invece è glaciale interrompendo il tentativo di rimonta. Si va verso l’ultimo periodo con una lunga sequenza di viaggi in lunetta, ma di importanza capitale è il canestro in avvicinamento spalle a canestro di Gatti che firma appena in tempo il 57-52. Sulle ali dell’entusiasmo Paesano e Gatti proseguono la corsa, Burini con un tiro da tre cerca di limitare i danni, Ponziani la combina grossa e va fuori con cinque falli. Emozionalmente Palestrina domina e preme sull’acceleratore, Paesano va per schiacciare fermato irregolarmente, 1/2 e il bel momento infiamma il PalaIaia. Il Campli si trova davanti una difesa di ferro, con Gobbato giustamente da elogiare e autore di due sfondamenti subiti che contano tanto nell’economia della gara. Se ci mettiamo la tripla devastante di Barsanti del 67-56 allora gara3 pende con decisione in favore della Citysightseeing, la forbice si mantiene sulla doppia cifra anche quando si scavalca il quinto minuto dell’ultimo decisivo quarto. 67-58 cristallizzato per oltre un minuto, cosa che va benissimo a Palestrina decidendo a suo piacimento quando rallentare e far passare tempo prezioso. Campli si arrende con onore delle armi ma il successo dei laziali è ampiamente meritato, consolidato e reso anche più sostanzioso con uno show di tutto il quintetto in campo. Il PalaIaia pregusta la semifinale e scandisce i secondi mancanti a ritmo, la panchina arancio verde festeggia una grande serata prendendosi col 79-65 il punto decisivo della serie.

FONTE: Uff. Stampa Pall. Palestrina

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