B SF F8 – Paffoni Omegna – All Food Firenze: le voci del post-partita

B SF F8 – Paffoni Omegna – All Food Firenze: le voci del post-partita

Le parole di Ghizzinardi, Bruno e Niccolai.

di Davide Uccella

Marcello Ghizzinardi (coach Paffoni Omegna): “Abbiamo fatto sicuramente un ottimo primo tempo, non solo dal punto di vista del gioco ma anche delle percentuali. Poteva starci un calo nel secondo tempo, abbiamo perso un po’ di fiducia, ma abbiamo anche rischiato di farli rientrare per le cattive transizioni. Abbiamo concesso troppi canestri facili, due canestri con fallo quando di falli ne potevamo spendere e meglio. Contro la zona non abbiamo saputo trovare i tiri per chiudere la partita. Vero anche che non possiamo lamentarci troppo: loro sono fisici, tosti e lunghi nelle rotazioni, cambiano su tutte le situazioni e sanno variare tatticamente. Noi poi non siamo neanche in un gran momento, Samoggia sicuramente non giocherà domani, la sua faccia non era delle migliori. Comunque rispetto all’inizio dell’anno siamo migliorati clamorosamente, forse troppo. Le migliori partite che abbiamo giocato negli ultimi 40 giorni sono proprio quelle che abbiamo disputato contro Firenze, abbiamo imparato a leggere la sponda, ribaltare il lato. Dobbiamo sempre migliorare, ma questa squadra sta dimostrando risorse incredibili. Balanzoni? Una cosa è giocare a Lecco, un’altra in una squadra ambiziosa come Omegna. E lui lo ha capito. Ha margini clamorosi, non ha ben presenti i suoi mezzi. Ci sono partite incredibili per chi non le vede, ma gli dico sempre scherzando che dovrebbe pagare la cena a Cantone e Grande, perché con i pick n’roll riesce a fare grandi cose. Aveva anche tanti mis-match, ma in queste situazioni rischi di andare fuori controllo, lui invece è stato lucido e scientifico. Comunque cerco sempre di trovargli il pelo nell’uovo (sorride, ndr)”

Santiago Burno (giocatore Paffoni Omegna): “Abbiamo portato a casa una partita molto intensa e difficile. Per fortuna li abbiamo nello stesso girone, li conosciamo, sapevamo che non avrebbero mai mollato. Noi siamo stati bravi ad aumentare l’intensità quando ce n’era bisogno. Siamo stati bravi anche a punirli sotto canestro dopo i tre falli di Cuccarolo. Coppa o promozione? Entrambe, è ovvio (sorride, ndr)”.

Andrea Niccolai (coach All Food Firenze): “Eravamo sccarichi dopo l’impresa di ieri, 14 ore di recupero si sono sentite sulle gambe, mentre loro avevano speso meno energie nervose perché con Pescara era una partita che dovevano vincere. Loro hanno tirato bene da fuori ma non siamo stati determinati su Balanzoni e i falli di Cuccarolo hanno inciso sul corso della gara. Abbiamo avuto difficoltà di fronte a un’ottima difesa: loro sono più organizzati, nel nostro caso Genovese non si è ancora integrato. Il bilancio di questa esperienza è comunque positivo, perché la vittoria di ieri ci fa credere di essere competitivi”.

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