B SF G2 – LUISS stupefacente, Cassino cede agli “universitari”

B SF G2 – LUISS stupefacente, Cassino cede agli “universitari”

Con i ventelli di Beretta e Marcon ma soprattutto l’ultimo tiro di Fragalli, i capitolini agguantano il fattore campo.

di La Redazione

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 75-78 (22-16, 12-27, 26-15, 15-20)

BPC Virtus Cassino: Enzo Cena 19 (4/7, 3/9), Manuel Carrizo 17 (6/7, 1/8), Simone Bagnoli 14 (7/12, 0/0), Maurizio Del testa 12 (2/2, 2/4), Lorenzo Panzini 7 (2/3, 1/4), Matteo Bini 6 (0/2, 2/4), Niccolò Petrucci 0 (0/1, 0/1), Fabrizio De ninno 0 (0/2, 0/2), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/1), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 8 – Rimbalzi: 39 9 + 30 (Simone Bagnoli 22) – Assist: 18 (Lorenzo Panzini 5)

Luiss Roma: Eugenio Beretta 20 (8/16, 1/1), Leonardo Marcon 20 (6/9, 2/3), Francesco Faragalli serroni 12 (3/4, 2/5), Andrea Scuderi 9 (2/7, 1/7), Antongiulio Bonaccorso 6 (0/4, 2/3), Piero De dominicis 4 (2/5, 0/0), Francesco Veccia 3 (0/1, 1/2), Raffaele Martone 2 (1/3, 0/0), Christian Di fonzo 2 (1/1, 0/0), Dario Cefarelli 0 (0/3, 0/0), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 5 / 8 – Rimbalzi: 41 13 + 28 (Eugenio Beretta 14) – Assist: 17 (Leonardo Marcon, Andrea Scuderi, Piero De dominicis, Raffaele Martone 3)

È un tiro all’ultimo respiro di Faragalli, a decidere il match di ‘Gara 2’. Un canestro da oltre 7 metri, che gela il palazzetto cassinate e non permette alla BPC Virtus Cassino di mantenere il fattore campo.
Una Virtus poco precisa al tiro, poco intensa nell’arco dei 40 minuti, e che troppo ha concesso in attacco ai propri avversari. Una squadra, quella scesa in campo martedì 15 maggio, totalmente differente da Gara 1, una formazione molto meno determinata nel portare a casa il risultato.
Dalla partenza, però, dei lupi rossoblù, non sembrerebbe. Sono infatti gli uomini di coach Vettese a fare subito la voce grossa al PalaVirtus, e con un parziale iniziale di 10-1 mettono la freccia del sorpasso all’8 minuto di gioco.
Finita? Neanche per sogno. La Luiss con la determinazione e la caparbietà della grande squadra, rientra in partita, e con la pazienza e la voglia di portare a casa il risultato, gli uomini di coach Paccariè accorciano le distanze alla prima pausa (22-16, ndc).
Vettese, nella seconda frazione di gioco, apre le rotazioni ed è proprio in questo istante che si consuma forse la leadership nel match da parte dei cassinati. Petrucci è spento, De Ninno non riesce ad incidere nel match come suo solito, Bini è poco concentrato, ed infine Pasquinelli non entra in campo con la solita intensità che lo ha contraddistinto fin dal suo approdo all’ombra dell’Abbazia. La Virtus vedrà la sua panchina, detto ciò, produrre solo 6 punti. Sponda universitaria, invece, Paccariè trova forze sempre pronte a dare una mano alla causa dalla panchina, da Di Fonzo a Bonaccorso, per finire a Cefarelli, De Dominicis e Veccia. All’intervallo lungo il tabellone recita 34-43 per gli ospiti, con un inaspettato 12-27 di parziale nella sola seconda frazione di gioco.
Dagli spogliatoi, esce la solita Virtus pronta a risalire la china, guidata dai tiri in avvicinamento di Carrizo (17 punti per lui a fine gara, ndc) e dai secondi possessi creati dai rimbalzi di Bagnoli (ancora doppia-doppia per il lungo cassinate con 14 punti e 22 rimbalzi, ndc). Cassino si rifà sotto nella partita più con i nervi che grazie al suo gioco; la Luiss di ciò ne è consapevole e non va mai in vera difficoltà nonostante il contro-parziale rossoblù. All’ultima mini-pausa il risultato è di 60-58 per i lupi virtussini.
Nella quarta frazione, le due squadre si rispondono colpo su colpo e, complice qualche scelta affrettata di troppo da parte delle ‘V’ cassinati, e qualche decisione nei momenti decisivi della gara da parte degli “uomini in grigio”, la Virtus Cassino esce sconfitta da Gara 2, sotto i colpi di Beretta, Marcon, Scuderi e Faragalli, che nell’ultimo quarto sono determinanti per il risultato finale. Al 40’ il tabellone recita 75-78 per i bianco-blu della Luiss Roma.
“Non sono state a mio parere le percentuali al tiro nostre e loro, ad aver indirizzato la partita di quest’oggi” commenta nel post-partita l’assistant-coach e team-manager della Virtus Cassino, Furio De Monaco.
“Questa sera ci eravamo raccomandati di non entrare in campo in maniera presuntuosa e superficiale, cosa che è stata completamente disattesa. Avevamo chiesto di mantenere la concentrazione alta, l’intensità, tutte componenti che questa sera sono mancate. Evidentemente non siamo stati abbastanza bravi, noi staff tecnico, a far recepire il messaggio ai ragazzi. Ci è mancata, inoltre, la pressione difensiva, che è andata a tratti questa sera, la voglia di andare tutti a rimbalzo, perchè la Virtus da quel punto di vista non può reggersi solo e soltanto su Simone. Insomma, sono stati i particolari ad indirizzare la partita, e a conferma di ciò, ci sono i tre punti di scarto finale. Cercheremo in questi tre giorni prima di gara 3, di perfezionare e di limare quello che ci è mancato, e vedremo cosa ne verrà fuori. Certo è, che aver perso il fattore campo e non aver portato a casa il foglio-rosa davanti allo straordinario pubblico di questa sera, non è una cosa di cui essere contenti”.
Sugli altri campi, mantenuto il “fattore-casa” da parte di tutte le compagini che si sono affrontate per questo turno di gara 2 delle semifinali-playoff.
Gara 3 per i lupi rossoblù, in programma venerdì 18 maggio alle ore 21:00 al PalaLuiss di Roma(RM).

FONTE: Uff. Stampa Virtus TSB Cassino

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